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Il meglio delle fake news su Di Maio, Salvini e Conte

3 Settembre 2019 | Autore:
Il meglio delle fake news su Di Maio, Salvini e Conte

In questi mesi Di Maio, Salvini e Conte si sono trovati protagonisti di fake news. Vediamone alcune.

«In questa estate surreale – aveva scritto a ferragosto su Facebook il capo politico M5S, Luigi Di Maio – in cui la Lega ha fatto cadere il governo in pieno agosto fregandosene del Paese e degli italiani, leggo continue fake news su futuri ruoli, incarichi, strategie. Tutte cose che non ci interessano. Tutte assurdità veicolate ad arte da qualcuno sui giornali per nascondere la verità».

È vero, quella che stiamo vivendo è la stagione delle fake news. Per due motivi: ci sono i mezzi per architettarle e ci sono i mezzi per smascherarle. Se la tecnica è al servizio della creazione, l’analisi è al servizio della verifica. Ed entrambe ormai sono alla portate di tutti. Basta avere il tempo.

In questi mesi, i protagonisti della politica per primi si sono trovati protagonisti di bufale. Vediamo quindi il meglio delle fake news su Di Maio, Salvini e Conte uscite ultimamente.

Di Maio in Sardegna con un volo di stato

A Maggio, Luigi Di Maio era stato accusato di essere andato a fare campagna elettorale in Sardegna con un volo di Stato. Lui stesso aveva tenuto a smentire la notizia: «Ebbene sì, lo confesso: all’aeroporto Capodichino di Napoli c’era un mio sosia. Anzi no, ve la dico tutta. Ero proprio io, ma sono saltato dall’aereo di linea a quello di Stato mentre eravamo in volo, a 10mila metri di altezza, dove ad aspettarmi c’erano ostriche e champagne e non potevo mancare!». Aveva poi specificato di essere di essere stato ritratto con un signore incontrato all’aeroporto di Napoli nel tragitto verso il gate: «Lo preciso per i simpaticoni del Pd prima che dicano che ho stretto la mano al pilota del mio jet privato».

Conte finge di suonare la chitarra

Lo scorso Natale, apparve sui social una foto in cui il premier Giuseppe Conte stava eseguendo un accordo sulla chitarra con le dita a monte di un barrè fisso (un dispositivo che blocca le corde in un punto vicino alla cassa di risonanza rendendo inutile suonare). Presto, però, si scopre che l’immagine è frutto di un fotomontaggio, costruito a partire da una foto resa pubblica dallo stesso Conte su Instagram tramite l’aggiunta di un barrè posticcio.

Matteo Salvini morto sul colpo

Alla fine dello scorso anno, la più clamorosa delle fake news aveva colpito il leader della Lega Matteo Salvini dichiarandolo morto sul colpo a seguito di un incidente stradale. Ultim’ora de La Stampa che strillava un nuovo lutto nel mondo della politica. Ovviamente era una versione fake del quotidiano torinese (l’url infatti era www.lastampatv.it, totalmente diverso da quello originale). Il segretario federale della Lega ha accolto la notizia con un sorriso: «Adesso scherzano pure sulla mia morte, roba da matti! Mi allungano la vita, rispondo col sorriso». E non è mancata la solidarietà da colleghi politici e sostenitori. Tra tutti quella del vicepresidente del gruppo deputati di Forza Italia Gianfranco Rotondi: «Si tratta di un episodio gravissimo. Salvini ha figli adolescenti come me, e so cosa significa l’impatto di una notizia del genere su un bambino che ha il papà lontano. I responsabili vanno perseguiti senza sconti e colgo l’occasione per porre l’esigenza di una regolamentazione della rete. Piaccia o no,i nostri figli si formano sulla rete e non possiamo consentire che essa resti il pascolo della barbari».

Il sondaggio segreto sulla Tav

Il 19 marzo di quest’anno, il giornalista Francesco Verderami pubblica sul Corriere della Sera un sondaggio che dava favorevoli al Tav il 70% degli elettori del MoVimento 5 Stelle: «Sorpresa – scriveva Verderami – La stragrande maggioranza degli elettori grillini è favorevole all’opera ferroviaria ed esorta il vicepremier ad abbattere uno dei totem del Movimento. Basta con le analisi costi-benefici, i vertici inconcludenti, le mozioni parlamentari, i contorcimenti lessicali. Soprattutto basta con i rinvii. I numeri dello studio commissionato da Di Maio per sondare l’umore del popolo cinquestelle non lasciano spazio a interpretazioni: il 70% dice «sì» alla Tav. E se il capo di M5S voleva usare il report come un referendum, il risultato dev’essergli parso un plebiscito».

Il MoVimento 5 Stelle lo ha smentito chiamando in causa tre delle più importanti società di sondaggio. Ipsos ha risposto che dalle loro rilevazioni tra gli elettori del MoVimento 5 Stelle risultavano contrari alla TAV per il 55%, favorevoli il 30%, non indica 15%. Swg che ha dati simili a Ipsos. 52% contro il Tav, 31% a favore e il 17% indifferente. Infine ci sono stati i dati di Demopolis che hanno dato il no al Tav per oltre il 65% tra gli elettori m5s e solo un 18% a favore.

Francesca Verdini abbandona Salvini per un “tentatore”

La fine dell’estate ci ha regalato un altro gossip inventato ad arte: l’abbandono di Salvini da parte della compagna, Francesca Verdini, per un altro uomo. La notizia era legata al fatto che la fidanzata del ministro dell’Interno uscente non era stata più vista al suo fianco da inizio agosto. Si era fatto anche il nome del suo sostituto, nel cuore di lei: un ex tentatore professionista di Tempation Island, Riccardo Salemi. Salvini, quando è uscita la notizia, senza smentire ufficialmente è ricomparso con Francesca al suo fianco alla festa leghista di Consele in Veneto.

Conte sulla copertina di Times

È un’immagine che circola spesso nonostante sia la più facile da smentire. Quella di Giuseppe Conte sulla copertina di un fantomatico Times. Naturalmente, non è mai stata pubblicata una copertina del genere e ci sono molti modi per verificarlo. Ma il più palese è legato al fatto che Times non esiste. Esistono Time, The New York Times e The Times (quest’ultima con una grafica completamente diversa).

Sulla copertina spicca il titolo latino Sic transit gloria mundi. Sì stavolta il motto è calzante.



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