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Come diventare responsabile di produzione

23 Settembre 2019
Come diventare responsabile di produzione

Come diventare responsabile di produzione, che cos’è e cosa fa questa figura professionale, la formazione e le caratteristiche per esercitare questa professione.

Il mercato del lavoro è in continua evoluzione per cui non stupisce la richiesta sempre più crescente, da parte delle aziende, di nuove e qualificate figure professionali. Un’impresa produttrice di beni, siano essi appartenenti a qualsiasi categoria, persegue senza ombra di dubbio l’obiettivo principale del massimo profitto. Questo deve essere ottenuto ottimizzando abilmente le risorse materialmente a disposizione. Il processo legato alla produzione deve funzionare in maniera impeccabile, generando consistenti entrate economiche e riducendo al minimo i costi. Ciò può attuarsi soltanto grazie alla perfetta compatibilità delle risorse disponibili, al lavoro sinergico tra l’operato umano e i mezzi industriali.

Ciascun comparto adibito alla realizzazione e al commercio del prodotto deve essere istruito e coordinato nella maniera più consona al profitto. Per questo motivo, è importante che la gestione del tutto sia affidata nelle mani di una figura professionale qualificata e adeguatamente formata allo scopo. Questa figura è quella del responsabile di produzione. In questo articolo ti aiuteremo a capire come diventare responsabile di produzione spiegandoti quali sono esattamente i compiti determinati dal profilo lavorativo, quali caratteristiche personali sono necessarie, quale sia il percorso formativo adeguato a questa carriera, quali possano essere gli sbocchi occupazionali possibili.

Il responsabile di produzione: chi è e cosa fa

Il responsabile di produzione è colui che si occupa di pianificare, coordinare e dirigere ogni attività legata alla produzione industriale di uno stabilimento aziendale. Deve assicurare il raggiungimento degli obiettivi di produzione dell’impresa controllando il budget e gli investimenti, evitando fuoriuscite economiche e rientrando nel bilancio prestabilito con i vertici superiori.

Altro suo compito è pianificare ogni azione per identificare e risolvere eventuali problematiche correlate a possibili rallentamenti dell’attività produttiva quali ad esempio guasti ai macchinari o insufficienza del personale addetto. Egli verifica il rispetto degli standard qualitativi dei prodotti riferendo ai dirigenti l’andamento della produzione. Si occupa inoltre delle risorse umane gestendo l’assunzione e la formazione del personale, assegnando ruoli, valutando l’efficienza del singolo. Il responsabile di produzione conosce gli strumenti e le strategie più utili e necessarie per incentivare la produttività e verifica che ogni dipendente conosca e rispetti le vigenti norme di sicurezza[1].

Chi è responsabile di produzione in un’azienda, dirige e definisce ogni fase della produttività secondo tempistiche, modalità e risorse da adoperare, pianificando la programmazione sulle disponibilità materiali e sugli impegni di contratto. Questa figura ad alta professionalità coordina, inoltre, la logistica e il rifornimento del magazzino, garantendo il rispetto delle procedure di lavorazione e la qualità del prodotto finito, verificando al contempo il corretto funzionamento dei macchinari.

Per quello che, invece, riguarda le interazioni lavorative, un responsabile di produzione collabora con le aree di direzione, di sviluppo, di marketing e di acquisti e si relaziona con i responsabili del controllo qualità e di gestione. L’ottima comunicazione tra comparti, è il principale presupposto che genera il profitto di una grande catena produttiva.

Il responsabile di produzione: dove e come lavora

La figura professionale del responsabile di produzione si può trovare all’interno delle industrie produttrici di qualsiasi tipologia di bene: dalle bevande e alimenti alle automobili, dai prodotti chimici e farmaceutici all’elettronica, dall’abbigliamento alle materie plastiche. Il suo operato ha quindi ampio spazio di collocazione in qualsiasi ambito.

Chi esercita questa professione è inquadrato solitamente sotto un contratto di lavoro dipendente con orario lavorativo full time. In caso di piccole aziende, il responsabile di produzione può essere un lavoratore autonomo che presta la propria professionalità in qualità di consulente esterno.

Le mansioni solitamente si svolgono alla scrivania di un ufficio amministrativo anche se, molte volte, per supervisionare la linea produttiva, si richiede la presenza del responsabile di produzione direttamente in una specifica postazione adibita alla supervisione all’interno dello stabilimento lavorativo. Allo stesso modo, sono previsti spostamenti in qualità di trasferte, al fine del controllo lavorativo, in eventuali altri stabilimenti appartenenti alla stessa catena aziendale e per gli incontri con il personale dirigenziale, i fornitori, i clienti.

Come diventare responsabile di produzione: gli studi e le capacità richieste

Come diventare responsabile di produzione di un’azienda? Posso dirti che il tipo di formazione richiesto può essere differente e variare in base alle dimensioni dell’azienda e al settore produttivo. Una piccola realtà potrebbe avere bisogno principalmente di una persona da istruire, che sia in possesso prevalentemente di un diploma di maturità tecnico. Oppure, potrebbe essere chiesto il conseguimento di una qualifica ottenuta tramite la frequentazione di un corso di formazione professionale regionale atto all’approfondimento di temi quali tecniche del controllo qualità, programmazione della produzione, pianificazione strategica.

Per lavorare, invece, all’interno di una grande realtà, come ad esempio una multinazionale, certamente dovrai seguire un percorso di studi maggiormente specifico dopo il diploma di maturità. Si tratta di un ruolo di grande responsabilità, che coinvolge più mansioni e più aree. Le aziende ti chiederanno, probabilmente, un titolo di studio in materia economica o ingegneristica come una laurea in ingegneria gestionale o industriale o in economia aziendale.

Dopo la laurea, ti sarà utile e quanto meno necessario approfondire le tue competenze frequentando un master o corsi specifici in gestione del personale, sulla qualità e sicurezza dei processi produttivi, sulla pianificazione della produzione, sulla lavorazione dei prodotti e dei loro standard qualitativi [2].

Accanto alle competenze che avrai appreso con gli studi dovrai essere in possesso di determinate capacità relazionali come:

  • essere orientato agli obiettivi preposti;
  • avere una particolare attitudine alla leadership;
  • avere doti relazionali e organizzative;
  • avere attitudine al lavoro di gruppo;
  • essere orientato al problem solving.

Inoltre, dovrai essere in possesso di abilità tecniche come:

  • saper utilizzare software gestionali;
  • essere in grado di stilare report aziendali;

Nel caso tu voglia diventare responsabile di produzione per una multinazionale straniera o italiana che opera all’estero, sarà richiesta la conoscenza di una o più lingue straniere.

Lavorare come responsabile di produzione

Se sei interessato ai processi della grande produzione e hai forti abilità gestionali e comunicative, il lavoro di responsabile di produzione potrebbe essere quello che fa per te. Avrai capito, ormai, che è un ruolo che richiede grande impegno e elevata responsabilità: per le imprese è importantissimo che i livelli di produttività siano coerenti con la domanda, senza sprechi, mancanze o ritardi. Se possiedi inoltre la formazione accademica adeguata, ora descritta nel paragrafo precedente di questo articolo, puoi iniziare ad attivarti adeguatamente per diventare responsabile di produzione presso un’azienda di tuo interesse.

Ti spiegherò come fare: per prima cosa, dovrai preparare un curriculum in formato europeo in cui dovrai evidenziare accuratamente il tuo titolo di studio insieme alle tue abilità tecniche e relazionali ed eventuali esperienze lavorative pregresse. Non mancare di indicare se hai svolto eventuali tirocini o stage in un ambito lavorativo affine: sono, infatti, importanti esperienze formative che aggiungono punti al tuo cv.

Potrai, poi, cercare l’offerta lavorativa che ti interessa tramite diversi canali:

  • digitando la parola chiave responsabile di produzione nella casella di ricerca di uno dei tanti motori di ricerca lavoro presenti sul web;
  • candidandoti autonomamente tramite il sito internet di un’azienda che suscita il tuo interesse;
  • scegliendo di spedire via mail il tuo curriculum vitae alle aziende proponendo la tua candidatura indipendentemente dalla presenza di richieste di personale.

Inviato il curriculum, non ti resterà che attendere una risposta affermativa per presentarti a un colloquio conoscitivo. Se, infine, supererai il colloquio, ti sarà fatta una proposta di assunzione e ti saranno indicate le mansioni che dovrai svolgere come responsabile di produzione, il tutto probabilmente dopo un periodo iniziale di formazione e affiancamento.

Quanto guadagna un responsabile di produzione?

Certamente, te lo starai chiedendo: quanto guadagna un responsabile di produzione? Dal punto di vista economico, mi conviene orientarmi verso questa carriera?

Solitamente, il livello retributivo di una professione viene definito da diversi fattori come: la tipologia di mansione, il numero dei sottoposti ovvero le persone di cui sei responsabile, la tipologia di azienda se nazionale o multinazionale e se di grandi o piccole dimensioni. Le cifre cambiano anche in base al settore: i comparti che prevedono i maggiori compensi sono generalmente il siderurgico e metallurgico, il lusso e la moda, l’area cibo e bevande, mentre i meno remunerativi si trovano nel campo dei servizi alla persona e alle imprese.

Mediamente, chi lavora come responsabile di produzione può avere uno stipendio annuale compreso tra le 35.000 e le 50.000 euro lorde. Il discorso si fa più interessante quando si parla delle grandi multinazionali straniere: in questo caso, la retribuzione annuale può arrivare anche attorno alle 100.000 euro lorde.

note

[1] D.Lgs. 81/2008.

[2] Art.87 del D Lgs. n.50/2016.


1 Commento

  1. Penso che dopo il diploma seguirò un percorso del genere. A parte lo stipendio allettante che, diciamoci la verità, è uno dei motori che spinge molti a seguire un certo percorso professionale piuttosto che un altro, credo di avere tutte le doti caratteriali per approcciarmi ad un ambiente del genere. Bisogna seguire le proprie inclinazioni e le proprie naturali competenze. Poi, la preparazione è fondamentale. Chissà se riuscirò in futuro diventare un bravo responsabile di produzione.

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