Politica | News

Roberto Gualtieri: chi è il nuovo ministro dell’Economia

4 Settembre 2019 | Autore:
Roberto Gualtieri: chi è il nuovo ministro dell’Economia

Uomo del Pd, ma gradito al M5S e che piace anche all’Europa. Tra i suoi primi compiti revisione del patto di stabilità Ue e manovra finanziaria di bilancio. 

È un professore di storia il nuovo ministro dell’Economia Roberto Gualtieri: insegna storia contemporanea all’Università La Sapienza di Roma. Ma è anche – e forse soprattutto – eurodeputato del Pd dal 2009 e membro della direzione nazionale del partito al quale è iscritto da quando era un ragazzo. Romano, 53 anni di età, Gualtieri è anche autore di numerosi libri sull’integrazione europea e internazionale.

Fino a stamattina, Roberto Gualtieri era presidente della Commissione europea per gli Affari Economici e Monetari (Econ): è stato chiamato mentre era in riunione proprio a Bruxelles e ha dovuto interrompere un incontro previsto con la neonominata presidente della Bce Christine Lagarde, la quale oggi stesso ha fatto arrivare parole di apprezzamento nei suoi confronti: «Gualtieri ministro è un bene per l’Italia e per l’Europa».

Così Roberto Gualtieri, domattina alle 10, sarà insieme a tutta la squadra del nuovo Governo per giurare di fronte al presidente Mattarella ed assumere l’incarico. Dopo anni di economisti o di tecnici alla guida del dicastero torna, dunque, un uomo di partito: è stato infatti indicato dal Pd di cui fa parte ma sembra gradito anche al Movimento 5 Stelle, che ha accettato di sostituirlo al “suo” Giovanni Tria che aveva guidato le sorti dell’economia italiana nei 14 mesi del primo governo Conte.

Probabilmente, il punto vincente di Gualtieri su Tria e sugli altri candidati è la stima di cui gode a livello europeo ed il fatto di essere esperto di finanza pubblica internazionale nelle istituzioni Ue:  si è occupato ad esempio del fondo “salva-stati”, della riforma dell’unione economica e monetaria e delle norme sugli aiuti di Stato alle banche.

Uno dei suoi primi e più impegnativi compiti sarà, infatti, quello di negoziare proprio con l’Europa la manovra economica da realizzare in autunno, puntando ad ottenere un aumento del deficit consentito all’Italia per il 2020 in modo da allentare il rigore dei conti pubblici e delle tasse. La riforma del patto di stabilità per allentare i vincoli e la realizzazione della legge di Bilancio saranno, quindi, le prime cose da fare per il nuovo ministro dell’Economia.



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube