Politica | News

Governo Conte-bis: la reazione di Salvini

4 Settembre 2019 | Autore:
Governo Conte-bis: la reazione di Salvini

Insulti e disprezzi: dal mercato delle vacche del Pd alle accuse a Di Maio. Il leader della Lega non manda giù la soluzione alla crisi che lui stesso ha creato.

Che non l’avesse presa bene, si sapeva. Che fosse stato critico con il Governo Conte-bis, era evidente. E allora, ecco la versione più scontata di Matteo Salvini nel momento in cui deve abbandonare la poltrona su cui è rimasto seduto fino all’ultimo momento e cederla a Luciana Lamorgese, il nuovo ministro dell’Interno. Il capo della Lega sputa veleno non solo sul Pd ma anche sugli ex alleati del Movimento 5 Stelle. A cominciare da Luigi Di Maio, l’amico-nemico di cui – parole di Salvini – non avrebbe mai parlato male. La reazione di Salvini al Governo Conte-bis contiene queste parole: «Di Maio è uno che passa in 15 giorni dal Lavoro agli Esteri». Niente di offensivo, per carità. Ma non è certo un tenero abbraccio tra due che per 14 mesi hanno detto di lavorare a stretto contatto per il bene del Paese.

La versione più scontata di Salvini è quella che dispensa sentenze a chiunque abbia contribuito a fare il nuovo Governo. Compreso il Capo dello Stato Mattarella. Naturalmente, con il linguaggio che lo contraddistingue. Ecco una carrellata di frasi del leader del Carroccio dopo che Conte ha presentato il nuovo Governo:

  • «Speranza alla Sanità, uno di Leu con competenza zero»;
  • «Franceschini alla Cultura magari prende l’eredità di Rutelli»;
  • «Bellanova all’Agricoltura, già relatrice della Fornero»;
  • «Bonafede confermato, un amico di Conte che ha partorito riformina»;
  • «Di Maio, uno che passa in 15 giorni dal Lavoro agli Esteri»;
  • «All’Economia uno che arriva da Bruxelles, amico delle cancellerie. Uno che diceva in tv che il voto degli italiani non conta un c…»;
  • «Ma a Mattarella non viene da ridere?»;
  • «Tireremo fuori tutte le beghe, scandalini e denunce»;
  • «Al mercato delle vacche del Pd preferisco una nuotata di quelle libere».


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube