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Pin Inps aziende: come richiederlo

5 Settembre 2019 | Autore:
Pin Inps aziende: come richiederlo

Credenziali per accedere al sito web dell’Inps in qualità di datore di lavoro: qual è la procedura per ottenerle?

Sei un datore di lavoro e vorresti accedere al sito dell’Inps, per poter gestire la tua azienda con dipendenti, o richiedere la visita fiscale, o, ancora, consultare il certificato medico per i lavoratori in malattia?

Per eseguire queste operazioni non basta il codice pin per l’accesso al portale web dell’istituto in qualità di cittadino: devi, invece, richiedere l’apposito pin Inps azienda.

Questo codice va abbinato al codice fiscale dell’azienda: in buona sostanza, la username per l’accesso ai servizi web dell’Inps è costituita dal codice fiscale dell’azienda (quindi dal tuo codice fiscale, se sei titolare di una ditta individuale o libero professionista), e la password è costituita dal pin rilasciato dall’istituto.

Ma facciamo subito il punto sul Pin Inps aziende: come richiederlo, quali operazioni si possono effettuare col pin, esistono altre modalità per accedere al portale Inps senza il pin?

Ad ogni modo, se non sei pratico nell’utilizzo dei servizi web, e negli adempimenti connessi al rapporto di lavoro, ti consiglio di farti assistere da un professionista esperto dalla materia, come un consulente del lavoro. Ricorda che gli errori, nella gestione del rapporto lavorativo, possono costare molto cari, in termini di sanzioni amministrative e anche penali, e si può addirittura rischiare la chiusura dell’azienda!

Che cos’è il pin dell’Inps?

Il pin (personal identification number) è il codice identificativo personale che consente l’accesso ai servizi online disponibili all’interno del sito dell’Inps.

I servizi disponibili sono differenti, in base alle caratteristiche dell’utente e ad altri dati presenti negli archivi. Grazie al riconoscimento tramite pin, ogni utente può usufruire dei servizi a lui dedicati: ad esempio, un pensionato non può accedere ai servizi dedicati agli intermediari, ed un lavoratore dipendente non può accedere ai servizi dedicati alle aziende, né un iscritto alla gestione Inps privata può fruire dei servizi riguardanti la gestione dipendenti pubblici (ex Inpdap).

In ogni caso, si può disporre di più profili con lo stesso pin: ad esempio, un consulente del lavoro intermediario può fruire del pin in qualità di consulente, per l’accesso ai servizi dedicati ad aziende e professionisti, ed in qualità di cittadino, per i servizi dedicati alla generalità degli utenti (consultazione estratto conto previdenziale, domanda di pensione, etc.).

Come funzionano il pin ordinario e il pin dispositivo?

Il pin può essere di due tipologie, ordinario o dispositivo:

  • il pin ordinario serve per consultare i dati della propria posizione contributiva o della propria pensione;
  • il pin dispositivo serve per richiedere le prestazioni e i benefici economici ai quali si ha diritto.

Il pin dispositivo garantisce l’identità del richiedente: per ottenerlo, difatti, il cittadino deve inviare online o via fax copia del proprio documento di identità, o recarsi personalmente presso una sede Inps.

Il cittadino può comunque inoltrare una domanda di prestazione, ad esempio la domanda di disoccupazione, anche con il pin ordinario, per bloccare l’eventuale decorrenza dei termini. La domanda sarà tuttavia lavorata dalla sede Inps non appena l’utente avrà convertito il pin ordinario in pin dispositivo.

Come chiedere il pin Inps?

Il pin per l’accesso ai servizi dell’Inps si può richiedere:

  • personalmente, presso le sedi Inps: in questo caso, il pin rilasciato è di tipo dispositivo, in quanto il funzionario allo sportello identifica il richiedente, che è tenuto a presentare l’apposito modulo di richiesta e un valido documento d’identità;
  • online, attraverso la procedura di richiesta pin all’interno del sito web dell’Inps;
  • tramite call center Inps, chiamando il numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile (a pagamento, in base al piano tariffario del gestore telefonico).

Il pin ottenuto online o tramite il call center è di tipo ordinario: perché possano essere richiesti trattamenti e prestazioni, è necessario convertire il pin ordinario in pin dispositivo.

Il pin iniziale è composto da 16 caratteri: al primo accesso con questo pin, una procedura guidata assegna all’utente un pin di 8 caratteri, con il quale accedere successivamente ai servizi.

Quando scade il pin?

Il pin assegnato ai cittadini scade ogni 6 mesi, mentre il pin assegnato agli intermediari dell’Inps scade ogni 3 mesi.

Ogni volta che viene effettuato l’accesso, il sistema verifica se il pin è scaduto: in caso positivo, una procedura guidata fornisce automaticamente un nuovo pin che dà accesso agli stessi servizi del precedente.

Come richiedere il pin Inps azienda?

Per richiedere il pin per l’accesso ai servizi web dell’Inps dedicati alle aziende, private e pubbliche, è necessario presentare allo sportello della propria sede Inps territoriale un apposito modulo.

Attualmente, per semplificare le modalità di abilitazione, la modulistica di richiesta, da parte dei datori di lavoro privati e pubblici, è stata unificata in due nuovi moduli, SC65 e SC62:

  • il modello SC65 deve essere utilizzato per la richiesta di abilitazione del datore di lavoro;
  • il modello SC62 deve essere utilizzato per la richiesta di abilitazione presentata direttamente dal dipendente individuato per l’accesso ai servizi dell’Inps; questo modulo deve essere firmato sia dal dipendente, che dal datore di lavoro (o dal legale rappresentante dell’ente, soggetto da questi delegato o soggetto incaricato) per autorizzazione; inoltre, al modello è necessario allegare il documento di delega/incarico, conferito dal datore di lavoro.

Nel modello SC65 è necessario indicare le seguenti informazioni:

  • dati anagrafici (nome, cognome, codice fiscale, indirizzo, telefono, e-mail, pec) del richiedente datore di lavoro/legale rappresentante dell’azienda;
  • documento di riconoscimento del richiedente datore di lavoro/legale rappresentante dell’azienda;
  • qualità del richiedente: datore di lavoro/ legale rappresentante;
  • denominazione e codice fiscale azienda;
  • richiesta dell’abilitazione per i seguenti servizi telematici Inps:
    • gestione contributiva azienda con dipendenti;
    • richiesta visita medica di controllo per i dipendenti (visita fiscale);
    • consultazione attestati di malattia dei dipendenti

Bisogna poi sottoscrivere l’assunzione di responsabilità sul corretto utilizzo del pin e allegare il documento di riconoscimento i cui estremi sono stati indicati nel modulo.

Richiesta pin pubbliche amministrazioni: procedura agevolata

Per agevolare le pubbliche amministrazioni nella procedura di richiesta pin, l’Inps consente anche di:

  • compilare e sottoscrivere il modulo (SC65 o SC62), ed inviarlo a mezzo pec alla sede dell’Inps territorialmente competente allegando:
    • copia del documento di riconoscimento del sottoscrittore;
    • l’eventuale provvedimento di conferimento di delega o incarico da parte del legale rappresentate, qualora l’autorizzazione non sia sottoscritta direttamente da quest’ultimo.

Dopo aver provveduto all’attivazione del pin, la sede Inps comunica all’ente richiedente, a mezzo pec, la disponibilità dello stesso e lo invita a ritirarlo. Il ritiro può essere effettuato anche da parte di un incaricato o di un delegato dal legale rappresentante: in questo caso, l’operatore Inps, al momento del ritiro, verifica che l’incaricato sia munito di apposita delega al ritiro del pin e fa sottoscrivere allo stesso una ricevuta di consegna dei pin ritirati.

Nel caso in cui gli utenti da abilitare abbiano già il pin (anche se da convertire in pin dispositivo), l’invio tramite pec dei moduli, con la documentazione indicata, è sufficiente per assegnare le abilitazioni richieste, ed eventualmente convertire il pin in dispositivo, senza la necessità di ritiro del pin presso la sede Inps.

La comunicazione pec può essere accettata solo se proveniente dagli indirizzi di posta elettronica certificata delle rispettive amministrazioni richiedenti.

Questa procedura agevolata è valida anche per la richiesta di abilitazione delle pubbliche amministrazioni ai servizi on line di visualizzazione degli attestati di malattia.

L’azienda può accedere ai servizi Inps senza il pin?

Il datore di lavoro, oltre al pin, può utilizzare ulteriori credenziali per accedere ai servizi online Inps: lo spid, ossia l’identità unica digitale, e la cns, carta nazionale dei servizi.

Le credenziali spid o cns consentono infatti l’accesso ai servizi con le stesse prerogative del pin dispositivo: gli utenti già in possesso di un pin possono comunque accedere a tutti i servizi loro autorizzati anche con le credenziali spid.

Per eventuali nuove abilitazioni, al momento della richiesta, l’utente può indicare che accederà ai servizi con una credenziale spid o con la cns: pertanto, non gli verrà attribuito un pin.



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