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Come avviene il pagamento nei compro oro

23 Settembre 2019 | Autore:
Come avviene il pagamento nei compro oro

Quali sono le regole essenziali da rispettare per la vendita e l’acquisto di oro presso gli esercizi autorizzati? 

Il nostro Paese, come del resto tutto il mondo, ha attraversato, e sta ancora attraversando, un periodo di profonda crisi economica. La disoccupazione interessa un’intera generazione di giovani cittadini che trova molte difficoltà nel progettare il proprio futuro. Senza un lavoro, infatti, è praticamente impossibile anche solo immaginare di metter su famiglia, acquistare casa e vivere una vita serena e senza troppi scossoni. La realtà, al contrario, è purtroppo quella in cui moltissimi giovani cercano una speranza all’estero o, se restano in Italia, si arrangiano con i più svariati lavoretti barcamenandosi nella più triste precarietà. In questa non semplice situazione, uno dei principali problemi è quello della liquidità. Mancano i denari anche per le più semplici esigenze quotidiane. E non solo mancano a chi vorrebbe costruirsi un futuro, ma anche a chi, già adulto o addirittura anziano, ha perso il lavoro e non sa più a che santo votarsi.

In questi frangenti di crisi, e non è certamente un caso, spuntano come funghi i Compro oro. Le città si riempiono di decine di esercizi dedicati a questa pratica commerciale nella quale sono migliaia di cittadini che si impegnano a vendere (se non proprio svendere) i gioielli di famiglia in cerca di un po’ di liquidità. Non è certamente facile disfarsi di oggetti preziosi d’oro che, in molti casi, rappresentano cari ricordi di famiglia. Ma il bisogno di avere a disposizione del denaro liquido è spesso più forte.

Nell’articolo che segue analizzeremo come avviene il pagamento nei Compro oro. In altre parole, verificheremo quali sono le regole fondamentali per procedere correttamente alla cessione di oggetti d’oro presso i tanti Compro oro sparsi sul territorio.

Com’è regolata l’attività dei  Compro oro?

La legge [1] circonda di cautele e regole l’attività dei Compro oro con lo scopo di garantire la piena tracciabilità della compravendita e della permuta di oggetti preziosi usati e di prevenire l’utilizzo di questo mercato per finalità illegali (pensiamo al riciclaggio di denaro).

Occorre evidenziare che è un Compro oro non solo chi acquista o permuta oro, ma chi acquista o permuta qualsiasi oggetto prezioso e svolga questa attività come attività prevalente o anche solo secondaria.

Innanzitutto, chi desidera avviare un’attività di Compro oro deve essersi iscritto nel registro degli operatori Compro oro istituito presso l’Oam (organismo di gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi) e deve essere in possesso della licenza per l’attività in materia di oggetti preziosi [2].

Una volta iscritto al registro, e conseguito il numero identificativo, l’operatore potrà avviare la propria attività (munito, ovviamente, di tutte le altre autorizzazioni necessarie per il corretto svolgimento dell’attività sotto il profilo fiscale, previdenziale, urbanistico, ecc.).

Il Compro oro deve avere la licenza per l’attività in materia di preziosi

Come avviene l’acquisto in un Compro oro?

Anche le fasi della vendita di un oggetto prezioso presso un Compro oro sono disciplinate dalla legge.

Gli operatori Compro oro devono, innanzitutto, identificare ogni cliente attraverso un documento di riconoscimento che sia valido alla data dell’operazione [3].

La compravendita di oro o altri oggetti preziosi può avvenire mediante pagamento in contanti solo per importi inferiori ad euro 500,00.

Per importi superiori ad euro 499,00 occorrerà, invece, utilizzare mezzi di pagamento tracciabili sia nel caso in cui l’acquisto o la vendita dell’oggetto prezioso avvenga con un’unica operazione sia nel caso in cui avvenga con più operazioni frazionate.

E’ stato precisato [4] che è consentito, nel caso di un’operazione di importo pari o superiore ad euro 500,00, pagare al Compro oro in contanti fino ad un massimo di euro 499,00 e con mezzi tracciabili la parte restante dell’importo (questa modalità mista di pagamento andrà poi annotata nella scheda di cui si dirà in seguito).

Se vendo ad un Compro oro un anello d’oro valutato euro 700,00 posso pagare in contanti al massimo solo fino ad euro 499,00 e dovrò pagare i restanti euro 201,00 con mezzi tracciabili come carta di credito o bancomat.

L’operatore Compro oro ha pure l’obbligo di utilizzare un conto corrente (bancario o postale) esclusivamente dedicato all’attività di Compro oro.

Infine, per ogni operazione, gli operatori dovranno predisporre una scheda in cui si dovranno indicare:

  • i dati identificativi del cliente;
  • gli estremi che identificano il pagamento se avvenuto non con contanti;
  • descrizione dell’oggetto venduto;
  • quotazione di oro e dei metalli preziosi contenuti nell’oggetto venduto;
  • due foto digitali dell’oggetto venduto;
  • data e ora dell’operazione;
  • importo pagato e mezzo di pagamento prescelto;
  • la destinazione data all’oggetto ed i dati completi che identificano l’acquirente (altro compro oro o cliente).

Al cliente viene rilasciata una ricevuta che comprende tutte le informazioni acquisite.

Gli acquisti ai Compro oro possono farsi in contanti solo fino ad euro 499,00

note

[1] D.lgs. n. 92/2017.

[2] Art. 3 d.lgs. n. 92/2017.

[3] Art. 4 d.lgs. n. 92/2017.

[4] Comunicato stampa Mef n. 67/2019.


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