Diritto e Fisco | Articoli

Come pagare una multa online

2 Ottobre 2019 | Autore:
Come pagare una multa online

Il pagamento delle multe va effettuato seguendo apposite procedure e nei tempi previsti al fine di evitare il raddoppio della sanzione e l’applicazione degli interessi di mora.

Sei stato multato per avere violato il Codice della strada. Puoi pagare da casa tramite computer? Se utilizzi l’home banking, qual è il termine previsto per il versamento della sanzione? Esistono altri modi di pagamento delle contravvenzioni oltre a quelli telematici? Ricevere una multa non fa proprio piacere a nessuno.

Trovare il verbale sul parabrezza della macchina oppure vedersi consegnare dal postino la “spaventosa” busta verde degli atti giudiziari o essere contravvenzionati dai vigili urbani perché ad esempio si è superato il limite di velocità, di certo mette di cattivo umore. Tuttavia, una volta presa la multa, se non si ha intenzione di presentare opposizione, non resta che pagarla, ahimé con rammarico e dispiacere. A tal fine, il termine massimo previsto dal nostro legislatore è quello di 60 giorni dalla notifica, cioè da quando il postino o i messi notificatori recapitano il verbale a casa. Viceversa, nel caso di contestazione immediata, ovvero se gli agenti accertatori fermano e multano il trasgressore al momento del rilevamento della violazione, il termine per il pagamento inizia a decorrere da quel preciso istante.

E’ opportuno precisare che se la sanzione non viene pagata nei 60 giorni, il suo importo è destinato ad aumentare. Questa regola vale per tutti i tipi di contravvenzioni ad eccezione di quelle che prevedono la confisca del veicolo o la sospensione della patente.

Per quanto riguarda le modalità di versamento della sanzione, esistono diverse alternative; infatti, non bisogna necessariamente recarsi presso il comando della polizia municipale o mettersi in fila alla posta o in banca ma è possibile farlo anche telematicamente. Come pagare una multa online è proprio il tema principale di quest’articolo, per cui se sei interessato a saperne di più, devi solo dedicare qualche minuto alla lettura e qui troverai la risposta a tutte le tue domande.

Quali sono i tempi per il pagamento di una multa

Prima di vedere le differenti opzioni di pagamento delle multe ed in particolare quelle online, è bene accennare ai tempi per il versamento della sanzione.

Per la precisione:

  • se si provvede a saldare la multa entro 5 giorni dalla notifica o dalla contestazione immediata, si applica uno sconto del 30% dell’importo della stessa;
  • se la contravvenzione viene pagata dopo i 5 giorni e più precisamente nei successivi 55 giorni, cioè in tutto nei 60 giorni dalla notifica/contestazione della multa, si paga una sanzione in misura ridotta;
  • se invece, si dovesse pagare oltre i 60 giorni la legge prevede il raddoppio della sanzione inizialmente prevista dal verbale, maggiorata degli interessi dovuti per il ritardo [1].

Un’ipotesi particolare si ha quando l’avviso di accertamento della violazione viene lasciato sul parabrezza dell’autovettura. In tal caso infatti, il termine dei 5 giorni per il pagamento in misura scontata non decorre dal momento in cui è stato trovato l’avviso, ma da quando il verbale viene notificato a casa.

Peraltro, nel verbale di accertamento d’infrazione è contenuta un’informativa che indica la possibilità di usufruire dello sconto del 30%.

Come pagare le multe online

Il pagamento delle multe online può avvenire:

  • accedendo al sito del Comune, se la contravvenzione è stata elevata dalla polizia municipale;
  • tramite il sito di Poste Italiane, se il verbale è stato redatto dai Carabinieri o dalla Polizia di Stato;
  • tramite bonifico bancario online.

Sito web del Comune

Nel primo caso, di norma, la piattaforma per il pagamento delle sanzioni è accessibile tra i servizi online proposti dai portali web comunali. Collegandosi al sito, bisogna seguire la procedura all’uopo prevista, inserendo i dati richiesti nell’area riservata al pagamento delle sanzioni, cioè:

  • la targa del veicolo;
  • il numero del verbale;
  • la data dell’infrazione;
  • a volte viene richiesta anche l’ora in cui è avvenuta la notifica del verbale;
  • i dati della carta di credito, anche prepagata o ricaricabile, con la quale viene effettuato il pagamento.

Servizio di Poste Italiane

Nel secondo caso, pagare una multa telematicamente è possibile mediante l’apposito servizio di Poste Italiane. Perciò bisogna avere una connessione ad internet, essere in possesso del verbale cartaceo e aprire un account sul sito ufficiale di Poste Italiane, seguendo la procedura guidata necessaria per la registrazione.

Dopo aver verificato i dati inseriti, il sistema creerà un indirizzo di posta elettronica del tipo “utente@poste.it“, che si attiverà con l’inserimento di un codice che l’utente riceverà presso il proprio domicilio tramite telegramma. Una volta arrivato il telegramma, per pagare la multa online si dovrà accedere alla pagina riguardante il pagamento dei bollettini su Poste online. Tra le varie voci del menù Paga online, è disponibile la voce Multe, con le due opzioni relative all’Arma dei Carabinieri o alla Polizia di Stato.

Prima di pagare la multa online si dovrà compilare un cartiglio inserendo tutte le proprie generalità.

Nel dettaglio, andranno riportati:

  • il nome e il cognome del trasgressore;
  • l’indirizzo;
  • il cap (codice di avviamento postale);
  • la città;
  • la provincia;
  • il numero del verbale;
  • la targa del veicolo multato;
  • la data del verbale;
  • il codice dell’obbligazione (il primo numero a 16 cifre riportato nell’ultima riga del bollettino e sul verbale).

Successivamente, si potrà scegliere il mezzo di pagamento adatto alle proprie esigenze.

Le carte di credito accettate sono quelle appartenenti al circuito Visa o MasterCard, comprese le Postepay nonché il conto di BancoPostaonline.

Per confermare la procedura, si dovrà cliccare sull’apposito bottone aspettando che il sistema automatico elabori tutti i dati e li invii al server. Una volta che la pagina si caricherà la procedura sarà completata e la multa effettivamente pagata.

A seguito del pagamento, l’utente riceverà la notifica dello stesso sulla propria casella di posta “utente@poste.it”.

Bonifico bancario online

Il pagamento telematico della multa può essere effettuato anche tramite il servizio home banking della propria banca. In tal caso il trasgressore deve accedere al conto corrente personale e selezionare la voce relativa al versamento della sanzione, dal menù del sito dell’istituto di credito. Va, però, considerato che non sempre vi è corrispondenza tra la data di valuta e quella in cui viene materialmente effettuata l’operazione da parte della banca.

Per evitare quindi, di non potere fruire dello sconto del 30% previsto nel caso di versamento effettuato nei 5 giorni dalla notifica/contestazione del verbale, è necessario fare bene i calcoli. Può, infatti, accadere che il bonifico bancario online venga effettuato di domenica mentre l’istituto di credito accredita la somma sul conto corrente dell’ente accertatore a partire dal lunedì successivo. Se quindi, il trasgressore si trova proprio a ridosso della scadenza per beneficiare della riduzione, rischia così di perdere la possibilità di usufruirne.

Al fine di scongiurare il verificarsi di tale ipotesi, il ministero dell’Interno è intervenuto con una circolare nella quale ha stabilito che in questi casi i giorni per accedere allo sconto diventano sette e non più cinque, mentre il termine ultimo poter pagare la multa non sono più 60 ma 62 giorni [2].

Quali sono le altre modalità di pagamento delle multe

Esistono altre modalità a disposizione dei cittadini per il pagamento delle multe.

Infatti, è possibile effettuarlo presso:

  • le tabaccherie/ricevitorie del lotto convenzionate ovvero quelle che espongono l’apposito logo all’esterno;
  • le ricevitorie Sisal convenzionate;
  • gli uffici postali o in banca;
  • gli uffici del corpo di polizia municipale del Comune che ha elevato la contravvenzione ovvero presso la sezione provinciale della polstrada.

Normalmente, nel verbale, sono contenute tutte le informazioni circa le modalità di pagamento e quindi, il cittadino non deve far altro che leggere quanto ivi riportato.

La multa può essere pagata in contanti, tramite bancomat o carta di credito oppure con bonifico postale o bancario.

Come pagare le multe presso le tabaccherie/ricevitorie convenzionate

Il pagamento delle contravvenzioni presso le tabaccherie/ricevitorie convenzionate è forse quello più semplice, soprattutto per coloro che non hanno molta dimestichezza con internet.

Oggi, sono molti i Comuni italiani che hanno aderito al servizio di pagamento facilitato realizzato da Ancitel, la società che progetta e fornisce servizi e soluzioni per incrementare l’efficienza operativa degli enti comunali, in collaborazione con il circuito Lis-Lottomatica.

Recandosi in una delle oltre 50.000 ricevitorie convenzionate, presenti su tutto il territorio nazionale, il trasgressore può effettuare il versamento della sanzione.

A tal fine, il gestore della tabaccheria:

  • legge otticamente il codice a barre apposto sul bollettino di pagamento inviato insieme al verbale;
  • oppure digita sul terminale i dati della violazione riportati nel verbale ovvero la targa del veicolo, il codice Istat del Comune, il numero identificativo dell’avviso, l’importo della multa, la data di rilevazione della violazione e quella di notifica del verbale.

Il versamento della sanzione va fatto in contanti oppure con carte prepagate Lottomatica, per un importo massimo pari a 1.500 euro. Al termine della procedura viene rilasciata una ricevuta in carta filigranata antifalsificazione, che è bene conservare per almeno 5 anni.

C’è una commissione da pagare di circa 2 euro a titolo di corrispettivo aggiuntivo.

Seguendo la stesso metodo è possibile pagare le multe anche presso le ricevitorie Sisal, che espongono l’apposito logo in vetrina.

In entrambi i casi, il Comune riceverà gli importi direttamente sul proprio conto corrente bancario e potrà controllare telematicamente tutte le transazioni avvenute già dal giorno successivo al pagamento.

Come pagare le multe presso gli uffici postali o in banca

Per pagare le multe presso gli uffici postali, tramite bonifico, è necessario conoscere l’Iban del Comune, se si tratta di una multa elevata dai vigili urbani, che, in genere, si trova indicato nel verbale.

Qualora non fosse così, allora si può:

  • contattare gli agenti accertatori;
  • oppure collegarsi al sito dell’amministrazione, laddove vi è un’apposita sezione nella quale sono spiegate le modalità di pagamento oltre ad essere riportato anche l’Iban.

Allo stesso modo è possibile pagare le multe recandosi in banca ed effettuando il bonifico.

Se la multa è stata elevata dalla polstrada, occorre conoscere il numero di conto corrente della sezione provinciale della stessa ovvero gli estremi del conto di appoggio dell’amministrazione (Iban).

Come pagare le multe presso gli uffici della polizia municipale/polstrada

Nel caso di multe elevate dalla polizia municipale/stradale, il versamento della sanzione può avvenire presso l’ufficio competente del Comune/sezione provinciale della polstrada.

In questo caso, è opportuno portare con sé i soldi in contanti in quanto soprattutto i piccoli Comuni o la polizia stradale, potrebbero essere sforniti del servizio Pos o più in generale potrebbe non funzionare.


note

[1] Art. 203 cod. strada.

[2] Min. Interno, circolare n. 300/a/227/16/127/34 del 14.01.2016.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube