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Rinnovo patente di guida: documenti, costi, scadenze

28 Settembre 2019 | Autore:
Rinnovo patente di guida: documenti, costi, scadenze

Il documento di guida ha una validità limitata nel tempo e pertanto, va rinnovato. Vediamo assieme tutto quello che c’è da fare per non ritrovarsi con la patente scaduta.

Devi rinnovare la patente per la prima volta. Qual è la procedura de seguire? Puoi farlo anche online? Come si rinnovano le patenti speciali? Per potere circolare su strada è fondamentale essere in possesso di un documento specifico, la patente, che, oltretutto, deve essere sempre in corso di validità. Ciò significa che occorre prestare attenzione alla sua scadenza al fine di evitare di incorrere in multe salate.

Qui troverai tutte le informazioni relative al rinnovo della patente di guida: documenti, costi, scadenze e tanto altro ancora saranno l’oggetto di questa guida. In merito, va precisato che occorre guardare la parte frontale della tessera per verificare la validità del documento. Infatti, al punto 4a è indicata la sua data di rilascio mentre al punto 4b è riportata quella di scadenza. I tempi di rinnovo variano a seconda della tipologia della patente e dell’età del conducente.

Ad esempio il rinnovo della patente A, necessaria per guidare i motocicli, va fatto ogni 10 anni fino ai 50 anni di età ed ogni 5 anni se l’età è compresa tra i 50 e i 70 anni. I guidatori che hanno tra i 70 e gli 80 anni devono effettuare il rinnovo ogni 3 anni mentre per gli over ottanta questa incombenza va ripetuta ogni 2 anni.

Quali sono le scadenze per i diversi tipi di patente

La scadenza prevista per la patente B, che è quella più diffusa ed autorizza alla guida delle automobili fino a 3,5 tonnellate e dei motoveicoli fino a 125 cc di cilindrata, è analoga a quella della patente A così come identici sono i tempi per il rinnovo.

La patente C, la quale abilita alla guida dei camion ovvero dei veicoli adibiti al trasporto cose in conto proprio, va rinnovata ogni 5 anni fino ai 65 anni di età; dopo i 65 anni il rinnovo va fatto ogni 2 anni.

La validità della patente D, grazie alla quale si può esercitare la professione di autista di autobus, è di 5 anni fino ai 60 anni di età del conducente e di 1 anno superati i 60 anni.

La patente di categoria E, che consente di trainare, con i veicoli per cui si ha la licenza di guida, rimorchi e semirimorchi non leggeri con massa massima superiore a 750 Kg, ha la stessa validità della patente a cui è associata (BE, CE, ecc.).

Se la patente di guida è scaduta da oltre 3 anni, non sarà più possibile rinnovarla; pertanto, si dovranno sostenere nuovamente gli esami di teoria e di pratica.

Come viene calcolata la data di scadenza della patente

Dal 19 gennaio 2013 la data di scadenza della patenti A e B coincide con la data di compleanno del conducente [1]. Ciò significa che al rinnovo della patente la data di scadenza sarà adeguata al giorno del compleanno.

Un esempio pratico aiuterà a capire meglio.

Tizio ha meno di 50 anni. La sua patente è valida fino il 29 ottobre 2019, mentre il suo compleanno sarà il 24 novembre 2019. Alla scadenza, la patente sarà rinnovata fino al 24 novembre 2029 e non fino al 29 ottobre 2029.

Invece, per le altre categorie di patente, è rimasto tutto invariato, nel senso che le stesse scadono alla data riportata sul documento.

Come si rinnova la patente per gli over 80

I patentati ultraottanatenni devono rinnovare la patente ogni 2 anni. Grazie al decreto Semplifica Italia, entrato in vigore nel 2012 [2], tale rinnovo è oggi, meno complesso in quanto non è più necessario recarsi presso una commissione medica legale.

E’ sufficiente eseguire con cadenza biennale l’accertamento dei requisiti psicofisici presso le sedi abilitate previste dal codice della strada, cioè presso i medici delle sezioni di medicina legale delle Asl (Azienda sanitaria locale), gli ispettori medici delle Ferrovie dello Stato o i medici militari [3].

Qual è la procedura per il rinnovo della patente e quali sono i suoi costi

Pagamento bollettini patente

La procedura per il rinnovo della patente ha inizio effettuando due versamenti presso l’ufficio postale.

Più precisamente vanno pagati:

  • 10,20 euro sul conto corrente n. 9001, intestato al Dipartimento dei Trasporti Terrestri;
  • 16,00 euro a titolo di imposta di bollo sul conto corrente n. 4028.

Gli appositi bollettini precompilati si trovano già alla posta.

In entrambi i casi, si tratta di costi fissi ovvero validi per tutti. Agli stessi poi, vanno aggiunti i costi variabili, quelli cioè che cambiano in base ai luoghi e ai tempi scelti per la visita medica, come vedremo di qui a poco.

E’ possibile effettuare il versamento di tali costi anche online, accedendo al Portale dell’automobilista, previa registrazione.

Visita medica

Una volta in possesso dei bollettini per il rinnovo della patente, che dovranno essere esibiti presso l’ufficio competente, bisogna recarsi in una struttura sanitaria per sottoporsi alla visita medica. E’ in tale sede che verranno valutati i requisiti psicofisici richiesti per potere guidare.

A tale proposito sono possibili più opzioni, ognuna della quali ha un costo differente.

Aci

Si tratta dell’alternativa più conveniente in termini di tempo in quanto le attese per gli appuntamenti, sono relativamente brevi ma anche la più cara rispetto alle altre possibilità. Presso l’Aci infatti, il costo della visita medica può essere compreso tra gli 80 e i 130 euro circa, variando a seconda dei casi.

Autoscuola

Anche l’autoscuola rappresenta una valida scelta per chi ha poco tempo o ha fretta ad esempio perché la patente è già scaduta e va rinnovata con celerità. Tuttavia, bisogna considerare che i costi possono essere elevati al pari di quelli già visti a proposito della visita medica effettuata presso l’Aci.

Asl

Se l’obiettivo primario è risparmiare, allora è bene rivolgersi all’Asl per prenotare la visita medica necessaria al rinnovo della patente di guida.

Il costo varia da Asl ad Asl ma certamente è più basso rispetto all’opzione scuolaguida o Aci.

Agli importi dei bollettini postali, vanno aggiunti i diritti sanitari, che di norma, si aggirano intorno ai 20/50 euro oltre al costo della visita medica che è pari a 25,00 euro.

Altre sedi per il rinnovo

Le altre sedi dov’è possibile effettuare la visita medica sono:

  • l’unità sanitaria territoriale delle Ferrovie, dove non c’è bisogno di prendere appuntamento. Occorre comunque, preventivare almeno mezza giornata il disbrigo della procedura;
  • gli studi medici autorizzati dalla Motorizzazione civile. In tal caso è possibile consultare online l’elenco dei professionisti convenzionati per il rinnovo della patente;
  • un medico del Corpo dei Vigili del Fuoco;
  • un ispettore medico del Ministero del lavoro.

Anche in questi casi si potrà beneficiare di una riduzione dei costi.

In cosa consiste il rinnovo della patente online

E’ possibile rinnovare la patente prenotando la visita medica online, che in ogni caso, va effettuata di persona. Esistono infatti, molti siti che offrono il servizio di prenotazione e pagamento online della visita, il cui costo è di circa 80 euro. Si possono confrontare più costi in diverse sedi nella stessa città e scegliere la data e il posto più conveniente.

Quali sono i documenti per il rinnovo della patente

Alla visita medica è necessario portare la seguente documentazione:

  • un documento di identità in corso di validità;
  • la patente in scadenza o già scaduta;
  • il codice fiscale;
  • gli occhiali e/o le lenti a contatto, per i soggetti affetti da limitazioni correggibili con lenti;
  • la ricevuta di pagamento dei diritti sanitari;
  • l’attestazione del versamento di 10,20 euro sul c/c 9001;
  • l’attestazione del versamento di 16,00 euro sul c/c 4028;
  • una foto formato tessera recente e comunque non più vecchia di 6 mesi.

Se il rinnovo della patente avviene presso un’autoscuola non occorre presentarsi con i bollettini postali pagati in quanto penseranno loro a svolgere questa pratica.

Quali sono i tempi per il rinnovo della patente

Una volta effettuata la visita medica l’autoscuola o l’ente certificatore rilasciano al conducente una ricevuta contenente i suoi estremi anagrafici.

Nella ricevuta, è riportata anche la nuova data di scadenza del documento di guida. La stessa quindi, fungerà da patente provvisoria, la cui validità è di 60 giorni, in attesa di quella definitiva. Contemporaneamente, l’autoscuola/ente certificatore comunicano in via telematica con la struttura centrale ministeriale l’idoneità per il rinnovo della patente di guida. Quest’ultima provvede a stampare la nuova patente di guida e ad inviarla presso la residenza del conducente o ad un indirizzo alternativo da lui indicato. In genere bisogna attendere un periodo di 15 giorni per ricevere la nuova patente a casa, da quando è stata effettuata la visita.

La nuova patente viene spedita mediante posta assicurata al costo di 6,86 euro, da pagare a carico del conducente al ritiro.

Cosa fare se la patente non viene recapitata nei tempi prescritti

Se entro 15 giorni dalla visita, la patente non viene recapitata a casa del conducente, allora bisogna:

  • chiamare al numero verde di Poste Italiane, 800979416, dedicato al servizio di “stampa e consegna patenti e libretti di circolazione”, che è disponibile tutti i giorni h24. Il numero risulta accessibile solo da telefono fisso e non anche da cellulare;
  • oppure contattare il numero verde del ministero dei Trasporti, 800232323, accessibile dalle 8.30 alle 14.00 e dalle 14.30 alle 17.30 dal lunedì al venerdì, sia da telefono fisso sia da telefono mobile.

Quali sono le sanzioni per coloro che guidano con la patente scaduta

La guida con patente scaduta può comportare l’applicazione di una sanzione compresa tra 155,00 e 624,00 euro oltre a quella accessoria della sospensione della patente. Non è prevista la decurtazioni di punti.

Inoltre, in caso di incidenti, l’assicurazione risarcirebbe i danni causati a terzi ma potrebbe chiedere all’assicurato il rimborso di quanto pagato.

In cosa consistono le patenti speciali e il loro rinnovo

Le patenti speciali sono quei documenti di idoneità, che vengono rilasciati a persone affette da minorazioni anatomiche, funzionali o sensoriali, per consentire la guida di veicoli opportunamente modificati in relazione alle loro patologie.

Per rinnovare una patente speciale bisogna sottoporsi ad una visita presso una commissione medica locale. Di norma il rinnovo ha una durata di 5 anni anche se la commissione medica può indicarne una inferiore in base alle patologie ed alle condizioni del conducente.

Al momento della visita viene rilasciato un nuovo certificato che vale quale rinnovo; successivamente, in genere in un periodo compreso tra 90 e 120 giorni dalla visita, il conducente riceverà a casa un tagliando adesivo con il rinnovo da applicare sulla patente.

Rinnovo patente per diabetici

Le persone affette da diabete che intendono rinnovare la patente, devono sottoporsi ad una visita specialistica diabetologia per ottenere un certificato di idoneità.

Ottenuto tale certificato, devono recarsi dal medico legale o dalla commissione per il rinnovo della patente, che giudica l’idoneità o meno al rinnovo sulla base di quanto accertato dallo specialista.

In tal caso si può avere:

  1. un rinnovo con tempistiche normali, se il grado di rischio alla guida è basso;
  2. un rinnovo per un numero di anni limitato, se il rischio è intermedio;
  3. un negato rinnovo, nei casi più gravi.

Rinnovo patente per soggetti con disturbi del sonno

I soggetti che soffrono di disturbi del sonno gravi causati da apnee notturne (Osas) possono vedersi negato il rinnovo della patente, in quanto soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza stradale.

La direttiva europea in materia infatti, prevede che non è possibile rilasciare o rinnovare la patente a coloro che sono affetti da una “grave e incoercibile sonnolenza diurna, con accentuata riduzione delle capacità dell’attenzione non adeguatamente controllate con le cure prescritte”.

Rinnovo patente per epilettici  

Chi soffre di epilessia al momento della visita presso la commissione medica locale per il rinnovo della patente, deve presentare un modulo compilato e firmato da un neurologo di una struttura pubblica.

Per ottenere il rinnovo è sufficiente che non abbia avuto crisi da almeno un anno.

Quando si cambia la residenza si deve rinnovare la patente

Nel caso di cambio di residenza non occorre rinnovare la patente.

Il cittadino deve recarsi al nuovo Comune e chiedere l’iscrizione anagrafica o il cambio di abitazione, compilando un apposito modulo disponibile presso gli uffici comunali.

Il Comune invia il modulo al ministero dei Trasporti, il quale provvede ad aggiornare i proprio archivi. Successivamente entro 180 giorni, il soggetto riceverà un tagliando con la nuova residenza da applicare sulla carta di circolazione del veicolo. Non riceverà invece, alcun tagliando da applicare sulla patente.

Come si rinnova una patente italiana all’estero

Il titolare di una patente italiana che si stabilisce in uno Stato membro dell’Unione Europea, per rinnovare il proprio documento di guida, deve rivolgersi agli uffici consolari dello Stato in cui ha trasferito la residenza.

Allo stesso modo i cittadini italiani che vivono in uno Stato extra Unione Europea e che sono iscritti all’Aire (Anagrafe italiani residenti all’estero), devono chiedere il rinnovo della patente alle autorità diplomatico-consolari.

Il documento di guida perché venga rinnovato, deve essere scaduto da meno di 3 anni e non deve essere stato revocato in seguito ad una conversione con una patente straniera.

Sul sito internet del ministero degli Esteri è presente una mappa dove sono riportate tutte le ambasciate e i consolati italiani sparsi nel mondo. Cliccando sullo Stato che interessa, è possibile consultare la sezione dedicata alla patente di guida ed alle modalità di rinnovo. E’ presente anche un elenco delle strutture sanitarie dove effettuare la visita medica.


note

[1] Art. 7 D.L. n. 5 del 9.02.2012.

[2] D.L. n. 5 del 9.02.2012.

[3] Art. 119 cod. strada.


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