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Se ti ferma la polizia e perdi treno o aereo spetta un rimborso?

30 Settembre 2019 | Autore:
Se ti ferma la polizia e perdi treno o aereo spetta un rimborso?

Rimborso biglietto: si può ottenere quando il ritardo è dovuto ai controlli delle forze dell’ordine? Cosa sono le cause di forza maggiore?

“Mamma ho perso l’aereo”, recitava il titolo italiano di un noto film americano; nella pellicola, al bambino che doveva imbarcarsi con la famiglia ne succedevano di tutti i colori. A chi deve prendere un volo o un treno in partenza possono accadere degli imprevisti che non dipendono dalla propria volontà: pensa a un incidente, a un malore, oppure a un controllo o a un posto di blocco fatto dalle autorità. Se ti ferma la polizia e perdi il treno o l’aereo, ti spetta un rimborso?

È ciò di cui ti vorrei parlare con il presente articolo. Sembra un caso impossibile da verificarsi ma, in realtà, basta un semplice controllo dei documenti mentre si è alla guida perché si accumuli un ritardo sufficiente a far perdere il treno o l’aereo, nonostante il biglietto già acquistato e il posto prenotato. Vediamo allora come se è possibile e, nel caso affermativo, come chiedere il rimborso se perdi il treno o l’aereo perché ti ha fermato la polizia.

Quando la polizia può fermarti?

La polizia (e, più in generale, le forze dell’ordine come i carabinieri e la guardia di finanza) può fermarti quando ritiene opportuno fare dei controlli: la Polizia di Stato, infatti, in qualità di organo di polizia giudiziaria, può agire autonomamente se ritiene che vi siano dei motivi per dover accertare la regolarità di una determinata situazione (ad esempio, la presenza di assicurazione in auto) oppure l’identità di alcune persone.

I controlli di routine, in genere, non durano che pochi minuti: il tempo di verificare i documenti, insomma. Tuttavia, alle volte potrebbe esserci bisogno di più calma per approfondire determinate circostanze.

Tizio, insieme alla sua famiglia, percorre in auto il tratto di strada che lo separa dalla stazione, ove c’è un treno che li aspetta per partire per una breve vacanza. Entrato per sbaglio in un senso unico che lo allontanerebbe dalla destinazione, decide di percorrere un breve tratto in retromarcia (contromano) per reimmettersi sulla strada corretta. Viene sorpreso da una pattuglia dei carabinieri che lo invita a fermarsi, a mostrare i documenti propri, dei passeggeri e quelli dell’autovettura. Mentre si accingono a redigere il verbale per l’infrazione al codice della strada, scoprono anche che l’auto non ha fatto la revisione.

In un caso del genere, è chiaro che si perderà un po’ di tempo prima che la persona fermata possa rimettersi in marcia. È possibile chiedere il rimborso se perdi il treno o l’aereo a causa di un controllo dei carabinieri?

Rimborso biglietto aereo per ritardo causato dalle autorità

Per rispondere alla domanda posta nel titolo di questo articolo, bisogna individuare la natura del ritardo che i controlli della polizia hanno causato al viaggiatore. Possiamo dire che il ritardo dovuto all’intervento delle forze dell’ordine possa essere inquadrato, almeno il più delle volte, tra gli impedimenti dovuti a cause di forza maggiore.

E così, per quanto riguarda i voli aerei,  la legge [1] stabilisce che, se la partenza del passeggero è impedita per causa a lui non imputabile, il contratto è risolto e la compagnia restituisce il prezzo del biglietto già pagato.

Rimborso biglietto treno per ritardo causato dalla polizia

Per quanto riguarda i treni, la normativa si è dedicata alle cause di forza maggiore solamente per scusare la compagnia di viaggi nel caso di ritardi. Per quanto riguarda il passeggero che, invece, non ha potuto prendere il treno per causa a lui non imputabile, si può chiedere il rimborso di un biglietto o di un abbonamento non utilizzato se non ha effettuato il viaggio per una di queste ragioni:

  • soppressione del treno o partenza con un ritardo superiore ai 60 minuti;
  • sciopero del personale delle Ferrovie dello Stato (dalla dichiarazione di agitazione ed entro le 24 ore successive al termine);
  • ordine dell’autorità pubblica;
  • mancanza di posto disponibile nella classe di validità del biglietto.

Al di là di questi casi, è possibile chiedere il rimborso del biglietto non utilizzato quando vi sia rinuncia ad utilizzarlo da parte di chi l’ha acquistato. Nel caso in cui intendi rinunciare all’intero viaggio, se la tipologia di biglietto in tuo possesso lo consente, puoi chiederne il rimborso con l’applicazione di una trattenuta sull’importo pagato.

Non è da escludere, però, che quando la rinuncia sia dettata da cause di forza maggiore, tu non riesca ad ottenere il rimborso integrale del biglietto. Normativa alla mano, però, devo dirti che questa ipotesi non è contemplata, a differenza di quanto accade per gli aerei.

Come dimostrare che si è stati fermati dalla polizia?

La difficoltà sta nel dimostrare alla compagnia di trasporti che si sia trattato di un impedimento non derivante da una propria responsabilità. E così, difficilmente ti verrà riconosciuto il rimborso del biglietto se, facendo apposita istanza, alleghi il verbale con cui la polizia stradale ti ha fermato per farti una multa per eccesso di velocità o per guida senza cintura o, peggio ancora, perché ti ha trovato in stato di ebbrezza: in casi del genere, la responsabilità è tua e non può dirsi si sia trattato di una causa di forza maggiore.

Diverso, invece, è il caso di un semplice controllo effettuato dalla polizia e dal quale non è emerso nulla. In questa evenienza, però, il problema è un altro: dimostrare di essere stati fermati dalle autorità. Quando le forze dell’ordine ci fermano per chiederci i documenti o per effettuare qualsiasi altro controllo, non rilasciano nulla alla persona fermata. Di conseguenza, non si avrà alcun documento da esibire alla compagnia di trasporti per giustificare il ritardo.

Come fare in questo caso? È difficile dare una risposta: si potrebbe tentare facendo un accesso agli atti [2] e chiedendo di ottenere un documento che accerti che, in quella precisa data e ora, le forze dell’ordine hanno provveduto a fermarti. Ottenuta tale risposta, la si potrà allegare all’istanza di rimborso da presentare alla compagnia.


note

[1] D. lgs. n. 96/2005 (modifiche al codice della navigazione).

[2] T.A.R. Bari, sentenza n. 287/2011.

Autore immagine: Pixabay.com


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