Diritto e Fisco | Articoli

Contestare verbale incidente

12 Settembre 2019
Contestare verbale incidente

Multe e sinistri stradali: vale più la dichiarazione del poliziotto o quella di un testimone?

Si può certamente contestare una multa, ma si può fare altrettanto con un verbale dopo un incidente stradale? La risposta non è così immediata e merita un approfondimento. Lo faremo tenendo conto di una recente ordinanza della Cassazione che ha messo a confronto le dichiarazioni dei testimoni con le rilevazioni dei vigili stabilendo quale dei due piatti della bilancia ha più peso [1].

In realtà, è intuitivo pensare che la parola di un poliziotto, di un vigile o di un carabiniere, così come quella di qualsiasi altro pubblico ufficiale, vale di più di quella di un comune cittadino. Ma ciò non vale per qualsiasi dichiarazione. Quindi, nel momento in cui si intende contestare un verbale di un incidente è necessario definire con attenzione quali elementi è possibile sottoporre a critica e quali, invece, risultano essere incontrovertibili.

I verbali della polizia a seguito di incidenti

Per chiarire meglio come stanno le cose, ricorriamo a quattro esempi.

Marco passa col semaforo rosso in prossimità di un incrocio. Appostata lì vicino c’è la volante della polizia che vede l’infrazione, segna il numero della targa e invia poi la multa a casa di Marco. Marco vorrebbe sostenere che i vigili si sono sbagliati e chiama a sostegno della sua tesi la moglie che era con lui in auto. Può farlo? La risposta è negativa: l’accertamento dei poliziotti vale di più della testimonianza di un terzo.

Roberto e Sandro fanno un incidente stradale. Arriva la stradale che prende le rilevazioni delle frenate e della posizione degli automezzi. Nel verbale si dà atto che la macchina di Roberto è a circa un metro oltre il segnale di stop. Così Roberto viene multato. Roberto, però, intende contestare la contravvenzione sostenendo di non essersi mai mosso dalla striscia orizzontale sulla strada. Anche Roberto, però, perde il ricorso: la parola del vigile vale più di qualsiasi altra.

Raffaello viene pescato da una volante mentre procede a velocità elevata in un centro urbano. La volante non ha un autovelox e il verbale viene elevato sulla base della valutazione dei vigili. Raffaello, però, fa ricorso e porta, a proprio sostegno, una serie di prove. Raffaello riesce a vincere la causa.

Lavinia viene tamponata dall’auto di Luca che procede dietro di lei. Arrivano i poliziotti che multano Lavinia perché, a loro dire, avrebbe tentato di svoltare a destra senza però mettere le frecce, ragion per cui avrebbe indotto in errore Luca. La ricostruzione degli agenti si basa sulla rilevazione della posizione delle auto al loro arrivo. Si tratta, però, di una semplice supposizione: secondo Lavinia l’auto si è semplicemente spostata dopo l’impatto. Lavinia così fa ricorso e vince: la multa viene annullata.

Questi esempi ci serviranno per rispondere alle seguenti domande: il verbale della polizia (stradale o municipale che sia) fa piena prova? È un atto pubblico? Può essere contestato o no? Vale di più la dichiarazione di un poliziotto o quella di un testimone? Di certo, non possiamo disconoscere che gli agenti abbiano un’autorevolezza maggiore rispetto al cittadino nel certificare i fatti verificatisi dinanzi ai propri occhi. È proprio la loro qualità di pubblici ufficiali che garantisce la cosiddetta “pubblica fede” agli atti da loro firmati. Dall’altro lato, però, questo principio va coordinato con l’esigenza di tutelare il cittadino dai possibili (e tutt’altro che rari) abusi della Pubblica Amministrazione o anche dai semplici errori in cui ogni essere umano – anche le forze dell’ordine quindi – può incorrere.

Leggi anche Che valore ha un verbale della polizia?

Quando il verbale della polizia non può essere contestato

La differenza tra le prime due ipotesi e le ultime due è che, in queste ultime, l’attestazione dei pubblici ufficiali non fa piena prova perché frutto di una valutazione personale, di fatti cioè non avvenuti in loro presenza.

Il verbale della polizia fa “piena prova” solo delle dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesti come avvenuti in sua presenza. Se fa piena prova significa che vale più la dichiarazione del poliziotto che quella di un testimone. Con la conseguenza che, in caso di incidente stradale, se la polizia multa uno degli automobilisti questi avrà meno chance di ottenere il risarcimento. Viceversa, se gli agenti ritengono di non multare una macchina, il relativo titolare ha diritto ad essere risarcito dall’assicurazione. Leggi Risarcimento incidente: può essere negato senza multa della polizia?

Per tutte le altre circostanze riportate nel verbale a seguito dell’indagine degli agenti oppure apprese da terzi, come ad esempio le valutazioni soggettive, detto verbale non fa più “piena prova” e può essere facilmente contestato dal cittadino. In questo caso, la dichiarazione del testimone è sullo stesso piano di quella del pubblico ufficiale e il giudice è chiamato a considerare entrambe, mettendole sullo stesso piano.

Come si contesta il verbale dopo un incidete?

In caso di verbale elevato dalla polizia dopo un incidente che multi uno degli automobilisti coinvolti nello scontro, quest’ultimo deve verificare se l’elemento in contestazione è costituito da una valutazione personale degli agenti o dall’accertamento di un fatto incontrovertibile, percepito direttamente dagli stessi (ad esempio le misurazioni delle frenate). Solo nel primo caso è più probabile fare ricorso e vincere la causa.

Non ci sono, però, termini perentori per contestare il verbale dopo un incidente e ciò può avvenire nel corso della causa contro l’assicurazione per ottenere il risarcimento. Se i verbalizzanti hanno elevato una multa, i termini sono quelli ordinari: 30 giorni per il ricorso dal giudice di pace o 60 giorni per il ricorso al prefetto.


note

[1] Cass. ord. n. 22735/19 del 12.09.2019.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube