Le 4 mosse del Governo per togliere i contanti dalla circolazione

13 Settembre 2019
Le 4 mosse del Governo per togliere i contanti dalla circolazione

Bonus e sanzioni: il ministero dell’Economia lavora a un piano straordinario per incentivare i pagamenti con carte e bonifici.

Se ha fatto molto discutere – e intimorito – la proposta avanzata da Confindustria due giorni fa di mettere una tassa sui prelievi di contanti al bancomat o allo sportello, non susciteranno meno preoccupazioni le mosse anti-contanti che, questa volta, provengono direttamente dal Governo. Il Mef ha, infatti, stabilito un piano in 4 mosse per contrastare l’uso del cash e incentivare, nello stesso tempo, i pagamenti tracciabili con carte e bonifici.

Ma perché quest’odio per i contanti? Chiaramente, per contrastare uno dei più acerrimi nemici del fisco: l’evasione Iva, ossia quella sulle vendite al dettaglio, ai comuni negozi o ai bar. Ma non solo: con i contanti è più facile l’evasione fiscale di qualsiasi tipo. La digitalizzazione dei pagamenti, a ben vedere, non è che l’altra faccia della lotta all’evasione “2.0” avviata dal Pd e resa operativa dal 2019 con la fatturazione elettronica e gli scontrini telematici. Una lotta che, con la moneta elettronica e la tracciabilità dei pagamenti, va al di là della sola evasione fiscale, estendendosi al riciclaggio, alle mafie e alla criminalità organizzata.

Ecco perché il ministero dell’Economia ha allo studio una serie di misure (dal riconoscimento di detrazioni e deduzioni per chi paga con moneta elettronica al taglio delle commissioni su bancomat e carte Pagamenti) per togliere i contanti dalla circolazione.

Vediamo allora quali sono le intenzioni del nuovo Esecutivo e come potranno risolversi a favore del cittadino.

Detrazioni e sconti fiscali a chi paga con carte

Spesso, ci si lamenta che la nostra legge non consenta la detrazione fiscale delle comuni spese quotidiane. Con le nuove misure anti-contanti, invece, lo Stato garantirebbe sconti fiscali nella dichiarazione dei redditi solo se il costo è pagato con moneta elettronica.

Sulla falsa riga di quanto avviene con i bonifici per le spese di ristrutturazione edilizia o riqualificazione energetica degli edifici o per l’acquisto di mobili, si punta a riconoscere detrazioni o deduzioni di spese mediche, canoni di locazione prima casa, istruzione, spese funebri, per addetti all’assistenza personale o per attività sportive dei giovani a quei contribuenti che sostengono l’onere pagando con moneta elettronica o con bonifico.

Abolizione delle commissioni

Immagina la faccia di un cassiere se, un giorno, dovessi chiedere di pagare il caffè o un gelato con il bancomat. La ragione è semplice: su ogni transazione elettronica l’esercente paga una commissione alla banca, che va a rosicare un utile già esiguo. Ebbene, la seconda misura anti-cash mira ad abolire tali commissioni per micro pagamenti.

Si punta a sottoscrivere con Abi (già è stato avviato il confronto) un protocollo a cui dovrebbero aderire sempre su base volontaria i principali circuiti di pagamento e di emittenti delle carte di debito/credito.

Mi spiace, non abbiamo il Pos

Quante volte, volendo pagare il conto a un ristorante o un abito, hai estratto la carta di credito, ma il negoziante si è scusato dicendo di “non avere il Pos” o che lo stesso non funziona! Ebbene, con le nuove misure verrebbero applicate sanzioni più forti per chi rifiuta pagamenti con carta di credito o bancomat. Esiste già l’obbligo di accettare pagamenti con Pos, ma tale sanzione non è definita perché manca il classico “decreto attuativo”.

Pagamenti elettronici obbligatori con la Pa

Qualsiasi pagamento in favore di pubbliche amministrazioni – ad esempio il bollo auto – dovrà avvenire in modalità elettronica.


74 Commenti

  1. Per me sarebbe ora che lo stato Italiano attuasse come lo stato Canadese. Ovvero, tutto quello che paghi con le rispettive carte vengano retibuite se spetta (dare o avere) sul reddito complessivo. (scarico fiscale IRPEF). Aggiungo nello stato Canadese si utilizza solo carte di credito e bancomat. Funziona tutto bene.

  2. Ho letto vari commenti,penso che sia bene pagare con carte, però vorrei vedere se ogni volta che pagate con le carte vi venissero a voi le commissioni quante volte la userete???? Si ritorna sempre li, bello parlare col c…….di altri.

  3. Intanto le commissioni sui pos sono sempre le stesse, tanti bla bla ma poi ad essere fregati sono i soliti noti.
    Pagliacci

  4. Secondo me un sistema basato sulla moneta e sempre stato il migliore fin dai tempi dei romani e non inventiamo scuse siamo rimasti quattro gatti fanno finta che esiste la praivasi,ma di noi sanno tutto e quindi conoscono benissimo anche gli evasori.

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