Come detrarre abbonamento autobus 2019-2020

13 Settembre 2019 | Autore:
Come detrarre abbonamento autobus 2019-2020

La spesa può essere a carico dell’azienda o sostenuta dal dipendente.

Se il lavoratore si fa carico dell’intero costo degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblici può ricavare un salario netto più elevato, grazie all’utilizzo della detrazione Irpef.

Le aziende, invece, che offrono ai dipendenti, gratuitamente e sottoforma di benefit, abbonamenti ai servizi pubblici  lo possono fare senza applicare alcuna tassazione sul compenso in natura che si genera.

È, inoltre, possibile una via intermedia, in cui azienda e lavoratore sostengano ciascuno una parte del costo dell’abbonamento, senza il rischio di perdere i benefici fiscali.

Vediamo nel dettaglio.

Spesa sostenuta interamente dall’azienda

Benefici fiscali

Non è tassabile in capo al dipendente il costo sostenuto dall’azienda in favore del dipendente e dei suoi familiari.

I beneficiari possono essere il dipendente, i figli e gli altri familiari indicati dall’articolo 12 del Testo unico delle imposte sui redditi che siano fiscalmente a carico.

Requisiti e limiti

L’agevolazione può essere concessa dall’azienda sia volontariamente sia in esecuzione di disposizioni di contratto, accordo o di regolamento aziendale. È necessario che gli abbonamenti siano offerti alla generalità o a categorie di dipendenti.

Documentazione

L’azienda può procedere all’acquisto diretto o al rimborso delle somme. In quest’ultimo caso, deve acquisire e conservare la documentazione comprovante che l’utilizzo da parte del dipendente sia in linea con le finalità richieste.

Adempimenti

Il datore di lavoro compila la Certificazione unica e indicala quota di spesa dell’abbonamento nella sezione “Rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione – art. 51 del Tuir” utilizzando il codice 40 al punto 702.

Spesa sostenuta interamente dal dipendente

Benefici fiscali

Detrazione del 19% dall’Irpef delle spese per sé o per i suoi familiari su un importo complessivo non superiore a 250 euro annuo.

Requisiti e limiti

La soglia di 250 euro opera anche con riferimento al singolo abbonato: se i genitori sostengono una spesa di 400 euro per l’abbonamento del figlio,la detrazione spetta per 250 euro, da ripartire tra i genitori.

Documentazione

È necessario conservare il titolo di viaggio o la ricevuta da cui risulti: durata dell’abbonamento, spesa e data di sostenimento. In mancanza di tali elementi occorre disporre anche di una ricevuta che li contenga. Se il titolo di trasporto è intestato al familiare a carico e la ricevuta non è a nome del dipendente, è richiesta un’autocertificazione. Idem, nel caso in cui il titolo di viaggio non sia nominativo.

Adempimenti

Nella Certificazione unica, vengono riportate le spese sostenute dal dipendente nella sezione “oneri detraibili” punto 342 e si inserisce il codice 40 al punto 341. Se il dipendente non consegna al datore la documentazione relativa alla detraibilità, può produrla in sede di dichiarazione dei redditi e ottenerla successivamente

Spesa sostenuta in parte dall’azienda e in parte dal dipendente

Benefici fiscali

Si combinano le due fattispecie citate sopra: l’azienda sostiene una parte del costo dell’abbonamento e il dipendente di fa carico della quota di costo restante. Si applicano le stesse regole di cui sopra.

Requisiti e limiti

Non è possibile fruire della detrazione Irpef del 19% sulla quota di costo erogata o rimborsata dal datore di lavoro; la detrazione è consentita solo sulla spesa effettivamente sostenuta dal dipendente nel limite complessivo di 250 euro.

Documentazione

Il datore acquisisce e conserva la documentazione comprovante l’utilizzo delle somme da parte del dipendente ed eventualmente la ricevuta e l’autocertificazione se necessarie (vedi sopra).

Adempimenti

In Certificazione unica va sia la quota di spesa sostenuta dall’azienda che quella del dipendente nelle rispettive sezioni. Anche in questo caso,la documentazione per la detraibilità della spesa può essere utilizzata e fatta valere dal dipendente in sede di dichiarazione dei redditi.



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