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Professore può denunciare alunno?

16 Settembre 2019 | Autore:
Professore può denunciare alunno?

Quando un insegnante può denunciare uno studente? Il professore è un pubblico ufficiale? Quando c’è l’obbligo di denuncia? Oltraggio a pubblico ufficiale.

Un tempo il docente di una scuola rappresentava una vera e propria autorità, rispettata per la professione esercitata e per l’importante valore educativo delle sue lezioni. Col tempo, vuoi per un motivo, vuoi per un altro, la deferenza che era riservata agli insegnanti è sempre più diminuita, fino ad arrivare alle cronache d’oggi, ove si assiste a professori vittime di bullismo da parte degli stessi alunni. Episodi incresciosi che sollevano una legittima domanda: il professore può denunciare l’alunno?

Ovviamente sto parlando di una denuncia in piena regola, cioè di una segnalazione alle autorità che fa scattare delle indagini in piena regola a carico della persona oggetto della denuncia. È chiaro che se un alunno dovesse picchiare un professore, verrebbe denunciato; ma cosa succederebbe se il crimine avvenisse tra gli studenti stessi? Come dovrebbe comportarsi il docente? Quali sono i reati che possono essere commessi specificamente contro i docenti? Vediamo quando un insegnante può denunciare uno studente.

L’insegnante è un pubblico ufficiale?

Fondamentale per comprendere quando un professore può denunciare un alunno è capire quale veste giuridica assume il docente nell’esercizio delle proprie funzioni.

L’insegnante, nello svolgimento del proprio lavoro, può essere considerato un pubblico ufficiale a tutti gli effetti. Secondo il codice penale [1], sono pubblici ufficiali coloro i quali esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa; per pubblica funzione si intende quella disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi, caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione o dal suo svolgersi per mezzo di poteri autoritativi o certificativi.

Secondo la giurisprudenza [2], l’insegnante riveste la qualifica di pubblico ufficiale in quanto l’esercizio delle sue funzioni non è circoscritto alla tenuta delle lezioni, ma si estende alle connesse attività preparatorie, contestuali e successive, ivi compresi gli incontri con i genitori degli allievi.

Allo stesso modo, sono pubblici ufficiali i soggetti che organizzano, dirigono o svolgono attività di insegnamento in istituti privati parificati o legalmente riconosciuti, in quanto esercitano i loro compiti con gli stessi poteri che competono a coloro che operano, analogamente, in istituti pubblici [3].

Il professore è obbligato a denunciare i reati degli alunni?

Da quanto detto nel paragrafo appena concluso deriva una conseguenza importantissima: in quanto pubblico ufficiale, l’insegnante è obbligato a denunciare i reati commessi dagli studenti in sua presenza.

Secondo il codice penale [4], il pubblico ufficiale, il quale omette o ritarda di denunciare all’autorità competente un reato di cui ha avuto notizia nell’esercizio o a causa delle sue funzioni, è punito con la multa da trenta euro a cinquecentosedici euro.

In pratica, il docente che non provvede a denunciare un fatto criminoso accaduto in sua presenza commette egli stesso reato. Ovviamente, tale obbligo sussiste solamente se l’insegnante sta esercitando le sue funzioni (in pratica, se si trova a scuola oppure in altro luogo ma comunque in veste di docente, come accade ad esempio durante le gite scolastiche) ed egli ha conoscenza del reato in questo arco di tempo.

Tutto quanto appena detto vuol dire che ogni tipo di insegnante, da quello delle medie fino al professore universitario, è obbligato a sporgere denuncia se assiste a fatti costituenti reato, tipo percosse, lesioni, diffamazioni, ecc.

Il docente deve denunciare il bullismo?

Un capitolo a parte merita una delle condotte più odiose diffuse tra gli studenti: il bullismo. Il docente deve denunciare i bulli della scuola? Purtroppo, in Italia, il bullismo non è un vero e proprio reato: esso può assumerne le forme nel momento in cui si tramuta in qualcosa di molto grave, tipo una calunnia, una diffamazione oppure addirittura una lesione fisica ma, fintantoché i bulli non commetteranno uno di questi delitti, non potranno essere denunciati alle forze dell’ordine.

Ciò che può (anzi, deve) fare l’insegnante in presenza di manifestazioni di bullismo è darne immediata segnalazione al docente incaricato di vigilare sugli atti di bullismo e al dirigente, al fine di attivare tutte le misure idonee predisposte dall’istituto scolastico al fine di prevenire ulteriori conseguenze e di stroncare il fenomeno (tipo, richiamare l’alunno alla presenza dei genitori, ecc.).

Offendere il professore: è oltraggio a pubblico ufficiale?

Un’altra fondamentale conseguenza dell’essere pubblico ufficiale è che l’ingiuria al professore costituisce il reato di oltraggio a pubblico ufficiale. Secondo il Codice penale [5], chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico e in presenza di più persone, offende l’onore ed il prestigio di un pubblico ufficiale mentre compie un atto d’ufficio ed a causa o nell’esercizio delle sue funzioni è punito con la reclusione fino a tre anni.

Dunque, l’alunno che dovesse ingiuriare o comunque offendere il professore, mentre è nell’esercizio delle sue funzioni commette un vero e proprio reato. Si ricordi, infine, che l’imputabilità penale scatta col compimento dei quattordici anni: di conseguenza, anche lo studente minorenne potrà essere denunciato e dovrà rispondere innanzi ai giudici (nello specifico, davanti al tribunale per i minorenni) della propria condotta.


note

[1] Art. 357 cod. pen.

[2] Cass., sent. n. 15367/2014.

[3] Cass., sent. n. 6138/2001.

[4] Art. 361 cod. pen.

[5] Art. 341-bis cod. pen.

Autore immagine: Pixabay.com


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