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Come pagare meno tasse sulla casa

7 Ottobre 2019 | Autore:
Come pagare meno tasse sulla casa

Dalla revisione della rendita catastale ai modi per non versare l’Imu sulla seconda casa fino alle detrazioni per recuperare un po’ di soldi.

Imu, Tari, Tasi, Iva, imposte di qua e imposte di là. Di avere una casa non si può fare a meno e, quindi, neppure di pagare le relative tasse. Se poi, anziché un solo immobile, se ne possiedono di più (la casa delle vacanze o quella data in affitto), il rapporto con il Fisco diventa ancora più stretto. Sono soldi che vanno versati, per carità: la strada dell’evasione fiscale non solo può procurare guai a te ma al Paese intero e, soprattutto con l’aria che tira, meglio un Italia di contribuenti onesti che di furbetti. Quello su cui si può ragionare, però, è come pagare meno tasse sulla casa in base a ciò che la legge consente di fare. Perché fare il bravo cittadino è un dovere, ma fare il fesso è un optional poco consigliato.

Nell’universo infinito delle tasse è possibile risparmiare in diversi modi. Da una parte ci sono le agevolazioni fiscali che aiutano a pagare meno tasse sulla casa quando si fanno determinati interventi, come una ristrutturazione edilizia, un miglioramento dell’efficienza energetica, l’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici, ecc. Incentivi che aiutano a recuperare un po’ di soldi dal Fisco.

Poi ci sono alcuni sistemi per non pagare l’Imu sulla seconda casa o per avere uno sconto (in altre parole, per pagare meno tasse sulla casa) imboccando sempre delle strade legali come il comodato d’uso, l’intestazione dell’immobile ad un parente, ecc.

Meno popolare ma altrettanto interessante per ridurre il proprio carico fiscale sugli immobili è la possibilità di tenere sotto controllo la rendita catastale della casa. Ci sono delle situazioni in cui è possibile chiederne la riduzione, ad esempio quando il fabbricato perde valore perché diventato troppo vecchio o perché i dati catastali sono stati modificati dopo che è cambiata la superficie.

Insomma, chi si chiede come pagare meno tasse sulla casa non rischia di avere come risposta una sonora risata ma diverse alternative per arrivare alla fine dell’anno con un bel risparmio. Vediamo.

Meno tasse sulla casa con la rendita catastale

Partiamo proprio da qui perché, come appena detto, si è sentito parlare tante volte di bonus, detrazioni e quant’altro ma quella della rendita catastale (rivista al ribasso, ovviamente) è la soluzione meno nota per pagare meno tasse sulla casa.

Come abbiamo spiegato in modo approfondito in questo articolo, la rendita catastale è il valore che ha la tua casa agli occhi dell’Agenzia delle Entrate. L’equazione è semplice: più è alto quel valore e più devi pagare di tasse.

Dalla rendita catastale dipende, quindi, quando devi versare ogni anno di Imu e di Tari al Comune. Ma anche a quanto ammontano l’Iva e le imposte di registro, catastale e ipotecaria quando vai a comprare l’immobile. Senza dimenticare l’imposta di successione che i tuoi eredi dovranno pagare quando entreranno in possesso della tua casa, dopo che tu si sarai trasferito in un’altra Casa in cui l’importo della tassa che pagherai dipenderà solo dai peccati commessi in terra. Alla tua morte, insomma.

Che succede, però? Che la rendita catastale non è un valore immutabile nel tempo. Immagina, ad esempio, di acquistare una casa nella periferia di una città, poco servita dai mezzi, lontana dagli uffici pubblici o dai supermercati. Il suo valore sarà quel che sarà.

Col passare degli anni, però, il quartiere viene sistemato con giardini pubblici, viene raggiunto dalla metropolitana, si aprono un ufficio postale, una sede distaccata del Comune e un centro commerciale. La zona diventa più appetibile e, quindi, il prezzo della tua casa può aumentare. In questo caso, l‘Amministrazione avvia una revisione della rendita catastale, con il conseguente adeguamento del valore dell’immobile. Risultato: la tua casa vale di più e dovrai pagare più tasse.

Può succedere, però, il contrario: acquisti una casa che vale 100 e, col passare del tempo, il quartiere si degrada, i negozi chiudono, oppure il tuo immobile cambia superficie. Capita, quindi, l’esatto contrario: la tua casa vale di meno e dovrai pagare meno tasse. Come si arriva a questo? Chiedendo sempre una revisione della rendita catastale da cui, come abbiamo detto, dipende l’importo delle imposte che andrai a versare.

Che cosa può portare la rendita catastale al ribasso in modo da pagare meno tasse sulla casa? Le possibilità sono tre:

  • lo stato dell’immobile è degradato e si può presumere che il suo valore sia diminuito: va presentata un’istanza al Catasto per chiedere la riduzione della rendita, magari allegando una perizia in merito fatta da un tecnico abilitato;
  • cambia la destinazione d’uso che comporta la riduzione del valore dell’immobile;
  • vengono modificati i dati catastali dell’immobile in virtù di una nuova superficie o di una nuova categoria catastale.

Come pagare meno tasse sulla casa in questi casi? Dovrai presentare un’istanza all’Agenzia delle Entrate competente per territorio, come quella che puoi trovare in basso. Tuttavia, potrebbe servire un ricorso in autotutela se non ci sono stati degli interventi edilizi o modifiche della destinazione d’uso, in quanto è facile che la domanda per rivedere al ribasso la rendita catastale venga respinta.

Dove reperire la rendita catastale

Se vuoi conoscere la rendita catastale della tua casa, cioè quel parametro stabilito in base alla destinazione d’uso, allo stato dell’immobile e alla sua classe catastale che definisce quanto paghi di tasse, devi soltanto andare al Catasto e chiedere una visura catastale. Oppure puoi presentare la domanda online. L’importante è che, al momento della richiesta, tu abbia in mano almeno una di queste cose:

  • i dati anagrafici del proprietario dell’immobile;
  • i dati catastali dell’immobile;
  • l’indirizzo dell’immobile.

Il Catasto ti consegnerà un certificato con la mappa del tuo immobile e la rendita catastale.

Meno tasse sulla casa con le detrazioni fiscali

Come anticipato, per pagare meno tasse sulla casa è possibile usufruire delle varie detrazioni fiscali che, di volta in volta, vengono inserire o modificate nelle leggi di bilancio.

Fino al 31 dicembre 2019, è possibile usufruire di queste agevolazioni:

  • bonus ristrutturazioni: detrazione Irpef fino al 50% su importi massimi di 96mila euro e spalmata in 10 quote annue di pari importo. In questo articolo trovi tutti gli adempimenti e la documentazione da presentare per avere diritto all’agevolazione;
  • bonus verde per la sistemazione dei giardini e delle zone verdi private: detrazione Irpef fino al 36% per una spesa massima di 5.000 euro. In questo articolo ti spieghiamo tutti i dettagli;
  • ecobonus per il miglioramento dell’efficienza energetica dell’immobile: detrazione Irpef del 50% per schermature solari (tende da sole, infissi), generatori ecologici di biomassa o caldaie a termoregolazione non evolute e dal 65% per altri interventi, come pompe di calore o a condensazione, panelli solari, ecc. Il tutto per una spesa massima da 30mila a 100mila euro a seconda dell’intervento fatto;
  • bonus mobili ed elettrodomestici: detrazione Irpef del 50% per una spesa massima di 10mila euro su immobili in ristrutturazione edilizia.

Meno tasse sulla casa non pagando l’Imu

Si può risparmiare sulle tasse anche in altri modi. Ad esempio, trovando il modo di non pagare l’Imu sulla seconda casa, il che, a prima vista, sarebbe impossibile, visto che l’esenzione riguarda soltanto la prima casa.

Tuttavia, ci sono delle situazioni in cui si può evitare di versare al Comune tale tributo. Succede quando:

  • si intesta la casa o l’usufrutto ad un parente anziano: il Comune può assimilare all’abitazione principale l’immobile in proprietà o in usufrutto posseduto da anziani o disabili che stabiliscono la residenza in un istituto di ricovero, a patto che la casa non venga data in affitto;
  • si intesta la casa al figlio maggiorenne, purché questi vi stabilisca la residenza e la dimora. L’esenzione spetta anche quando la casa va in eredità al coniuge superstite;
  • marito e moglie fissano la residenza in due case diverse di proprietà;
  • si concede la seconda casa in comodato ad un parente in linea retta entro il primo grado (genitori e figli), purché non si tratti di un’abitazione di lusso. In questo caso non c’è l’esenzione totale, ma uno sconto del 50% sulla base imponibile di Imu e Tasi;
  • l’immobile è inagibile: si beneficia di uno sconto del 50% sull’Imu.

Modello domanda con richiesta di revisione rendita catastale

RICHIESTA DI REVISIONE RENDITA CATASTALE

ALL’AGENZIA DEL TERRITORIO DI <…>

DENUNCIA DI VARIAZIONE

Il/la sottoscritt_ <…> nat_ <…> a <…> residente in <…> (CF: <…>) nella sua qualità di <…> dell’ immobile sito in Comune di <…> riportato nel NCEU al foglio <…> particella <…> sub <…>

FA PRESENTE

Che nel triennio 20 <…> /20 <…> il reddito effettivamente realizzato dal fabbricato in

questione ammonta a € <…> per l’anno 20 <…> a € <…> per l’anno 20 <…> a € <…> e per l’anno 20 <…> a € <…> così come risulta dall’allegata documentazione.

Che l’ammontare medio del reddito effettivo lordo differisce dalla rendita catastale per oltre il cinquanta percento poiché questa ultima è pari a € <…>.

CONSIDERATO

Che ricorrono le condizioni previste dal Comma 1 dell’art. 35 del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 per un diverso classamento dell’unità immobiliare

CHIEDE

ai sensi delle disposizioni contenute nel predetto art. 35 la verifica ai fini di un diverso classamento dell’unità immobiliare e della determinazione di una nuova rendita catastale.

data e firma


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2 Commenti

  1. il valore catastale di una seconda casa dichiarata totalmente inagibile causa sisma 1997 può essere ridotto?
    in attesa ringrazio e saluto

    1. Roberto ti consigliamo di leggere i seguenti articoli:
      -Come si calcola il valore catastale di una casa? E’ la base per calcolare le imposte sull’acquisto di un immobile. Ecco la regola per il calcolo e le agevolazioni fiscali del sistema prezzo-valore. https://www.laleggepertutti.it/159489_come-si-calcola-il-valore-catastale-di-una-casa
      -Usufrutto: valore catastale e modalità di calcolo https://www.laleggepertutti.it/272107_usufrutto-valore-catastale-e-modalita-di-calcolo

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