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Autovelox nascosto: scatta la truffa. Accolti tutti i ricorsi

24 Maggio 2013
Autovelox nascosto: scatta la truffa. Accolti tutti i ricorsi

Sequestrati gli autovelox nascosti dentro auto civette ai margini della strada, anche se tarati e conformi a legge.

Scatta la truffa per la società che fornisce gli autovelox all’amministrazione e poi ne cura il posizionamento all’interno di autovetture in modo da nasconderli agli automobilisti. Capita infatti che, a volte, gli apparecchi di controllo elettronico della velocità siano posizionati in alcuni pc e, questi ultimi, a loro volta, occultati dentro vetture civetta ai margini della carreggiata. Ebbene, secondo la Cassazione [1], in tali casi si configura il reato di truffa ai danni degli utenti della strada: gli autovelox infatti – per giurisprudenza consolidata – devono essere dislocati in postazioni visibili e, peraltro, anticipati da segnaletica verticale.

Se il giudice ravvisa, dunque, gli estremi della truffa, gli apparecchi di controllo elettronico, per quanto regolarmente funzionanti, leciti e tarati, devono essere posti sotto sequestro. Con la conseguenza, per gli automobilisti, che il giudice di pace – cui si sia fatto ricorso contro la multa per eccesso di velocità – dovrà accogliere tutti i ricorsi presentati dai cittadini.

Nella specie, si trattava di autovelox poste in alcune zone del cosentino.


note

[1] Cass. sent. n. 22158 del 23.05.13.


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11 Commenti

  1. Scusate, ma questa cosa non riesco a capirla. Bisogna segnalare la presenza degli autovelox, altrimenti non sono validi, altrimenti non possono essere date multe. Questo vuol dire che dove non è segnalata la presenza di un autovelox, i limiti di velocità non esistono? Se non possono essere multati i trasgressori del codice della strada, solo per mancanza di una segnalazione, il codice perde ogni funzione.
    Se invece vengono mantenute nascoste, se non si sa dove sono posti autovelox, gli autisti si trovano “costretti” a seguire le norme, anche nei punti dove non c’è l’autovelox.

  2. Quesa legge non dovrebbe servire a fare cassa per il comune..!!!!…La legge dovrebbe insegnare, non esercitare un potere, dovrebbe servire ad educare. Ad ogni modo, a me è capitata una cosa del genere, tanti anni fà…e il giudice di pace mi ha detto che, i vigili, indossano una divisa e quindi hanno fatto un giuramento. La domanda del giudice è stata..: signora, ha un testimone ?????? ( per attestare che non esisteva segnaletica)….la mia risposta è stata…: testimoni falsi ne posso trovare quanti ne voglio…ma, preferisco pagare la prima multa della mia vita.!!!!……Domanda: A che servono questi giudici di pace ?

  3. «Questa legge non dovrebbe servire a fare cassa per il comune..!!!!…La legge dovrebbe insegnare, ad educare…». Giusto: deve insegnare/educare a rispettare i limiti. Serve a prevenire gli incidenti. Ma quello che dico io è: se i limiti di velocità vigono solo dove è segnalata la presenza di un autovelox, vuol dire che dove o quando non è segnalato posso andare alla velocità che voglio, tanto so che le multe non saranno valide. È prevenzione questa? È come se dovesse esserci un avviso che dice quando un controllore è sull’autobus: quando mai qualcuno farebbe il biglietto in assenza di questo avviso? Se invece sapessi che le multe me le possono dare in qualsiasi momento, anche senza che ci sia un avviso, allora eccome che starei attento a fare infrazioni! Il mio interesse non è non far cassa ai comuni, ma evitare incidenti. E questo lo si può fare solo facendo rispettare il codice, che vige sia in presenza di avvisi di autovelox, che in loro assenza.

  4. Ma è così difficile far capire ai vigili che se su un determinato tratto di strada si deve andare piano basta farsi vedere e non nascondersi con l’autovelox o utilizzare auto “civetta”?
    Se su una strada dove ad esempio c’è una scuola e si vuole fare il controllo della velocità a che serve nascondersi con l’autovelox e poi inviare il verbale a casa dopo mesi quando il fine era quello di non far andare gli automobilisti su quel tratto stradale a forte velocità e investire gli scolari? Allora viene da pensare che non si vuole fare prevenzione.
    E poi scusate quando si vede un autovelox nascosto o installato su un’auto civile basta chiamare i carabinieri o la polizia e farglielo constatare a loro visto che è vietato dalla legge. Saranno costoro a prendere provvedimenti.

  5. «Basta farsi vedere e non nascondersi con l’autovelox». Ma allora se quel tratto è lungo 10 km, quanti agenti dobbiamo piazzarci? Bisogna invece far capire agli autisti che se decidono di infrangere i limiti di velocità, qualsiasi punto e qualsiasi momento può essere buono per essere beccati, con o senza segnalazione di autovelox, vetture civetta, pattuglie, ecc.
    Se c’è un limite, e tu l’hai superato, e io posso dimostrarlo, paghi e basta! La legge è legge anche se non ne è segnalato un controllo. Anzi, se ne segnalo il controllo, vanifico la legge stessa. È un po’ come se la finanza, se deve controllare la tua attività, dovesse avvisarti una settimana prima del controllo: a quel punto sì che hai prevenuto un’infrazione, ma ne hai consentite altre cento, nei posti dove non hai fatto il controllo. La vera prevenzione sta nel fatto che io, non sapendo dove sono i controlli, devo SEMPRE stare attento a non fare infrazioni, e non solo quando sono osservato. Secondo me dovrebbero esserci molti più agenti in borghese: se sappiamo che chiunque che vediamo per strada potrebbe essere un agente, senz’altro ci saranno molta meno persone che vogliono fare i furbi.

  6. Sono solo apparecchi adatti a far cassa .. Dell’educazione stradale non danno che farsene…e poi …TUTTI bravo e rispettosi al volante altrui … chi non ha mai fatto una infrazione per motivi più o meno validi ?
    Metterei le rotatorie ovunque per regolar correttamente gli incroci..

  7. «Sono solo apparecchi adatti a far cassa». No, a far cassa sono le infrazioni degli autisti: se tutti rispettassero il codice, il comune, la polizia o gli enti preposti non incasserebbero un centesimo. Salvo naturalmente situazioni di vera e propria truffa, come è stato per i semafori col giallo di tre secondi, ma quella è tutta un’altra storia. Anche la segnaletica non abbastanza visibile o equivocamente interpretabile, possono essere oggetto di accuse di far cassa, ma qui si sta parlando della liceità degli autovelox “non opportunamente segnalati”.

  8. Non si capisce perchè le regole debbano valere solo per gli automoblisti: se la Cassazione ha stabilito che occultare l’autovelox è una truffa, l’autovelox deve essere visibile.
    Ed era ora!

  9. QUESTA COSA E’ RIDICOLA. PENSO CHE SIA UNA COSA SOLTANTO ITALIANA. SE C’E’ UN DIVIETO VA RISPETTATO E BASTA. TRUFFA??????????? MA SIAMO IMPAZZITI???

  10. Truffa si, lo stato ha già troppi soldi nostri, e che mi multino perchè viaggio a 10 o 15 km sopra il limite, magari su una strada larga fuori città dove il limite è di 70 km/h è inconcepibile, gli autovelox DEVONO ESSERE SEGNALATI.

  11. Certo,ora l’autovelox deve essere segnalato! La colpa è dei signori vigili, visto che ne abusano di questo più per far cassa al comune che per la sicurezza stradale. Basta vedere in altri siti come esplodono le proteste per multe ingiuste,per aver superato anche di poco ad esempio un limite assurdo di 50 km/h,spesso imposto fuori da centri abitati, in rettilinei quando la strada può sopportare benissimo un limite maggiore senza causare assolutamente pericolo a qualcuno.E’ inutile cercare di far credere di essere in contravvenzione quando non si ha fatto NULLA!! (Non mi riferisco a folli di velocità,sorpassi pericolosi,ubriachi..)Ma non per niente i limiti sono rimasti quelli di almeno cinquant’anni fa’…Quindi si mettano una mano sulla coscienza i signori vigili sul loro modo di operare con l’autovelox, perchè un conto è nascondere l’autovelox per la sicurezza, un altro è nasconderlo…PER FARE CASSA, non sono così stupidi i cittadini da non accorgersi di questo!

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