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Come dormire bene

16 Settembre 2019 | Autore:
Come dormire bene

Perché è importante dormire bene? Quali sono le conseguenze per chi dorme poco? Cos’è il World Sleep Day? Cosa rischia chi ha un colpo di sonno alla guida? Scoprilo nel mio articolo.

Dormi poco e male. Tutto il giorno ti dividi tra lavoro, studio, palestra e famiglia. Arrivata la sera, non vuoi fare altro che staccare tutto e andare a dormire. Così cerchi di recuperare l’ultimo granello di energia che ti è rimasto in corpo per fiondarti sul letto e lasciarti cullare tra le braccia di Morfeo. Peccato che non riesci ad addormentarti. Allora, accendi la tv, scorri tra i vari canali alla ricerca di un film noioso, nella speranza che presto faccia il suo effetto soporifero ed il sonno non tardi ad arrivare. Niente da fare! I tuoi occhi sono spalancati come due abbaglianti.

Poi, inizi a programmare gli impegni del giorno dopo, scrivendo tutti gli appuntamenti nell’agenda virtuale presente sul tuo smartphone. Visto che ci sei, pensi fra te e te, perché non dare un’occhiata ai social per sapere cosa hanno postato i tuoi contatti durante la giornata? Niente di più sbagliato! Puoi dire addio al tuo sonno perduto. E così passa un’altra ora e non te ne sei accorto. Guardi l’orologio e ti rendi conto che, fra poche ore, la tua sveglia suonerà e tu non sei ancora riuscito a riposarti come si deve per ricominciare al meglio un altro giorno.

Magari ti domandi quante sono le ore di sonno necessarie per ricaricarti e sbarazzarti dello stress accumulato nell’arco dell’intera giornata. Secondo uno studio condotto negli Stati Uniti, dormire meno di 6 ore ogni notte aumenta il rischio di sviluppare l’ipertensione arteriosa. Altre ricerche hanno dimostrato che dormire meno di 5 ore a notte aumenta il rischio di insorgenza di diabete mellito.

Quanto è importante dormire? Dormire bene, sembra scontato dirlo, è fondamentale per la qualità della nostra vita. I disturbi del sonno interessano circa il 45% della popolazione mondiale. Dunque, non sei il solo a riscontrare problemi nell’addormentarti. Cosa fare? Come dormire bene? Devi correre subito ai ripari, perché oltre alle conseguenze di cui ti ho già parlato, devi sapere che, secondo molti studi (come quello pubblicato sullo Sleep Medicine) chi dorme troppo poco e male ha un’aspettativa di vita inferiore rispetto a chi dorme correttamente. Inoltre, la mancanza di riposo provoca sonnolenza, affaticamento, irritabilità, nervosismo; riduce le difese immunitarie e incide negativamente sulla concentrazione, sulla capacità di decisione e sulla lucidità dell’individuo.

Se desideri saperne di più e scoprire come dormire bene, continua a leggere il mio articolo. Ti parlerò del World Sleep Day; ti darò qualche suggerimento su come migliorare la qualità del tuo sonno; ti illustrerò le conseguenze e le sanzioni previste in caso di un colpo di sonno alla guida.

Ma prima di tutto questo, a seguire, potrai trovare l’intervista al dr. Furio Ravera. Autore di numerose pubblicazioni, come “Un fiume di cocaina” e “Le regole e la manutenzione della vespa. Ponte alle grazie”, il dr. Ravera, dal 1980, è psichiatra presso la Casa di Cura le Betulle ed è direttore dei reparti “Abuso e Dipendenze da Sostanze Stupefacenti e Farmaci” e “Disturbi di Personalità e Disturbi Psicotici”. Insieme a Roberto Bertolli, ha fondato le comunità terapeutiche “Crest” e “La Ginestra” e la Società di studio per i disturbi della personalità (Sdp). In più, ha dato vita alla Comunità terapeutica psichiatrica “Cima”.

Dormire: quali sono i benefici?

I benefici del sonno sono molteplici, perché il sonno notturno è una funzione fisiologica fondamentale. Il sonno favorisce il riassetto della memoria e dell’attenzione. Inoltre, favorisce l’allontanamento di scorie metaboliche dal cervello e ripristina un migliore equilibrio emotivo.

Cosa comporta dormire poco?

Dormire poco significa alterare una funzione fisiologica necessaria. Le conseguenze sono: disturbi della memoria, dell’attenzione, della attribuzione corretta di significati a ciò che si osserva, instabilità dello stato di vigilanza con colpi di sonno.

Dormire poco fa ingrassare? Perché?

Fa ingrassare perché frequentemente viene assunto cibo in più quando, invece, si dovrebbe dormire e verrebbe così favorita l’assunzione di grassi saturi nocivi.

Dormire per un giorno intero: fa bene?

Non fa bene, perché il sonno è una funzione che deve svolgersi nelle ore notturne. Chi cerca di dormire di giorno, soprattutto il fine settimana “per recuperare”, rischia di alterare il ritmo sonno-veglia come un piccolo jet-lag. Il sonno diurno quando si va a letto tardi, quasi al mattino, non è la stessa cosa del sonno notturno.

Sonno irrequieto e irregolare: a cosa è dovuto? 

Il sonno irrequieto e irregolare è spesso la conseguenza di stati ansiosi di fondo. Nelle forme ansioso-depressive, è spesso presente un’alterazione del sonno. Normalmente, anche l’abuso di sostanze stupefacenti, alcol, determinano un’alterazione del sonno.

E’ consigliabile dormire sul fianco destro o sinistro? 

Ognuno di noi assume una posizione nel sonno che è “inconsciamente” determinata. Con il sonno la coscienza si ritira e con essa la ragione. Entra in gioco tutto ciò che vi è di implicito nel funzionamento del corpo e della mente, compresa la scelta della postura. Si può avere l’abitudine di addormentarsi in una certa posizione che poi viene cambiata dal funzionamento implicito “inconsapevole”.

Da quale lato consiglia di dormire dopo aver mangiato?

E’ meglio coricarsi sul fianco destro per facilitare lo svuotamento gastrico e l’irrorazione del fegato. Sarebbe meglio non andare a letto subito dopo aver mangiato. Consiglio di fare magari una pausa in poltrona. Chi soffre di ernia iato-esofagea è bene che dorma con il tronco un po’ sollevato per evitare il riflusso.

Consigli per addormentarsi e svegliarsi riposati?

Occorrerebbe non “tirar tardi”, non oltre le 23:00, evitare la tv in camera da letto e l’uso di Ipad, pc e cellulari perché sono fonte di intense stimolazioni che elevano l’eccitamento del sistema nervoso centrale. Meglio una buona lettura prima di dormire. Un risveglio riposato è conseguenza di un buon addormentamento e di un sonno regolare.

Dormire per non soffrire, per non pensare o per noia: cosa ci dice a riguardo?

Molte persone utilizzano il sonno come un rifugio. Ogni rifugio offre una difesa, ma non una soluzione per i mali che ci affliggono. Soggetti sofferenti d’ansia e depressione, persone che si sentono schiacciate dal peso della vita, dalle proprie difficoltà rischiano di trovare nel sonno una prigione.

Stress: può togliere il sonno? Perché?

Disturbi del sonno e stress sono strettamente correlati. Lo stress è una condizione neurochimica che mantiene il cervello in stato di eccitazione, con difficoltà all’addormentamento, sonno frammentato, risveglio precoce. In questi casi, il disturbo del sonno secondario allo stress produce ulteriore stress alimentando un circolo vizioso.

Dormire contro l’ansia e la depressione: quali sono i motivi?

Come si è detto sopra, taluni cercano rifugio dall’ansia e dallo stress, spesso aiutandosi con ipnotici anche di giorno. È una soluzione inefficace che non fa altro che ingigantire i problemi.

E’ meglio dormire al buio o con la luce?

È meglio dormire al buio perché la luminosità che attraversa le palpebre può funzionare da stimolo disturbante.

Perché qualcuno preferisce dormire con la mascherina?

Per ridurre al minimo gli stimoli luminosi che sono percepiti come molto disturbanti.

Difficoltà nell’addormentarsi: quando rivolgersi ad uno specialista?

Quando la difficoltà ad addormentarsi diventa costante sottraendo molto tempo al sonno fisiologico. Quando occorre troppo tempo per addormentarsi ed il risveglio risulta faticoso trascinando una sensazione di stanchezza e di bisogno di dormire anche se non si riesce. Anche il risveglio precoce costante merita una valutazione.

World Sleep Day

Dopo l’intervista al dr. Furio Ravera, ora ti parlerò del World Sleep Day; dopodiché ti darò qualche consiglio su come migliorare la qualità del tuo sonno e, infine, ti indicherò quali sono le possibili conseguenze in caso di colpo di sonno alla guida.

Il World Sleep Day (la Giornata mondiale del sonno) è un evento annuale di sensibilizzazione, organizzato dal World Sleep Day Committee della World Sleep Society (fondata da WASM e WSF), che ha lo scopo di focalizzare l’attenzione della popolazione su importanti questioni relative al sonno che coinvolgono il mondo della medicina e dell’istruzione, gli aspetti sociali e la guida. L’intento è ridurre l’impatto dei problemi del sonno sulla società, promuovendo una migliore prevenzione.

La Giornata mondiale del sonno si celebra, ogni anno, il venerdì prima dell’equinozio di primavera. La prossima data sarà il 13 marzo 2020. L’obiettivo è riunire gli operatori sanitari, i professionisti e i ricercatori, per discutere e divulgare informazioni sul sonno in tutto il mondo, celebrando l’importanza di un sonno sano.

Cosa migliorare la qualità del sonno?

Innanzitutto, devi eliminare le cattive abitudini. Evita di impegnarti in attività che possono essere particolarmente coinvolgenti sul piano mentale o emotivo (come lavoro al computer, studio) e l’uso della tecnologia a letto (video-giochi, tablet, smartphone).

La stanza da letto deve essere buia e silenziosa; prediligi colori tenui e rilassanti che possono conciliare il sonno. Per la biancheria da letto, è consigliabile scegliere tessuti naturali come: cotone, lino, seta, canapa o altri materiali che non abbiano subìto trattamenti chimici.

Il materasso deve adattarsi perfettamente al corpo; il guanciale deve accompagnare il materasso nel sostegno delle vertebre cervicali e la testata del letto va rivolta a nord/nord-est e non bisogna appoggiarla ad una parete esterna, in quanto potrebbe trasmettere umidità.

Ricorda che una corretta postura serve per ottenere il giusto rilassamento e favorisce il miglioramento della circolazione sanguigna.

Non fare pasti pesanti e abbondanti. Evita bevande stimolanti a base di caffeina o alcolici.

Cerca di rispettare orari regolari: prova a svegliarti e addormentarti alla stessa ora, in linea con il ritmo naturale.

Pratica attività fisica: ti aiuterà a dormire meglio e aumenterà il tuo livello di attenzione durante il giorno.

Infine, se non riesci ad addormentarti, fai un bagno caldo e bevi una tisana prima di metterti a letto.

Puoi trovare ulteriori suggerimenti nel mio articolo: Come addormentarsi subito.

Colpo di sonno alla guida: sanzioni e incidenti stradali

La sonnolenza alla guida è all’origine di numerosi incidenti stradali. Secondo l’Aci (Automobile Club Italia), l’eccessiva sonnolenza è associata, come causa diretta o concausa, a circa 1/5 degli incidenti stradali ed è una delle principali cause di incidenti mortali in autostrada.

Se ti metti alla guida dopo aver dormito meno di 5 ore per notte (o sei estremamente stanco e ti cala la palpebra) il rischio di distrarti e la probabilità di fare un incidente stradale aumenta di 4,5 volte. Se resti sveglio per 24 ore, potresti commettere errori alla guida simili a quelli di coloro che hanno livelli di alcol nel sangue uguali o superiori a 1,00 g/l.

Gli incidenti provocati da chi è sopraffatto dal classico colpo di sonno hanno un elevato rischio di mortalità per la totale inazione del guidatore, il quale addormentandosi non può avere contezza dell’imminente pericolo.

Dunque, quali sono le sanzioni per chi ha un colpo di sonno alla guida?

Il Codice della strada [1] prevede che «il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile».

Se un vigile ti dovesse fermare perché non hai tenuto la linea dritta di marcia, hai sbandato o allentavi la testa sullo sterzo, rischi una multa da 41 a 168 euro. Se dovessi investire una persona, risponderai del reato di lesioni colpose o, nei casi più gravi, di omicidio stradale (per saperne di più, leggi le ultime sentenze).

Puoi trovare ulteriori informazioni, cliccando qui.


note

[1] Artt. 141 co. 2 e 11 cod. strada.

Autore immagine: 123rf com.


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3 Commenti

  1. Articolo molto interessante. Mi piace leggere articoli su La Legge per tutti. Con voi, scopro sempre tante curiosità che non riesco a trovare altrove. E poi, oltre a tutte le informazioni che date, offrite anche i pareri professionali. E’ questo il quid che le altre riviste non hanno.

  2. Io dormo talmente poco ogni notte. Infatti, il giorno sono sempre stanco e la mia rendita nelle attività che svolgo ne risente purtroppo. Credevo che dormire nel weekend potesse portarmi qualche giovamento e consentirmi di recuperare il sonno, ma effettivamente qualche ora in più di sonno il sabato e la domenica non mi ristora di tutto il sonno perso durante la settimana. I consigli che l’autrice dà nell’articolo potrebbero essermi utili. Di certo, proverò. Magari riesco a trovare finalmente ristoro. E’ che la tentazione di sbirciare sui social prima di addormentarmi è sempre troppa e poi finisco per perderci un sacco di tempo che, invece, dovrei impiegare a dormire.

  3. Articolo davvero interessante. E’ vero, il colpo di sonno alla guida è una tra le peggiori cause di incidenti…e, ahimé, di morte. Di recente, un giovane che era alla guida della sua auto, nel ritornare in mattinata a casa, guidando in autostrada, dopo una serata trascorsa con gli amici in discoteca, ha perso la vita… Era un giovane! Eppure, non aveva fatto uso/abuso di alcol. Quello che gli è costato la vita è stato proprio un colpo di sonno. Ah, non dimenticate: allacciate sempre le cinture di sicurezza. Possono davvero salvarvi la vita!

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