Le scadenze fiscali dal 16 al 30 settembre

16 Settembre 2019 | Autore:
Le scadenze fiscali dal 16 al 30 settembre

Calendario delle scadenze fiscali della seconda metà di settembre e di ottobre 2019 per i contribuenti.

Tempo di adempimenti a raffica per i contribuenti in questo scorcio di fine estate e nell’autunno: le scadenze fiscali di settembre che interessano i contribuenti sono parecchie e ravvicinate. Vediamole una ad una, a partire da quelle di lunedì 16 settembre 2019 e fino alla fine del mese, cioè al 30 settembre. Leggi anche questo articolo su quando si pagano le tasse.

16 settembre

Registrazione dei corrispettivi: oggi, è il termine ultimo per la registrazione delle operazioni effettuate nel mese precedente per le quali sono stati rilasciati lo scontrino o la ricevuta fiscale. Ricordiamo che dal 1.1.2020 l’obbligo di invio telematico dei corrispettivi giornalieri sarà esteso a tutti i dettaglianti e alle attività assimilate, con esclusione dei commercianti al minuto con un volume d’affari annuo superiore a euro 400.000, per i quali l’obbligo è già stato anticipato all’1.7.2019. Questi ultimi soggetti, quindi, sono già in possesso del registratore telematico e il loro termine per l’invio dei dati relativi al mese di agosto scade il 30.9.2019.

Cedolare secca affitti: i soggetti che hanno optato per questo regime dovranno effettuare il versamento della 3° rata saldo 2018 e primo acconto 2019, per le persone fisiche titolari di partita Iva, con maggiorazione dello 0,40%.

Irpef e Irap: i titolari di Partita Iva devono versare la 3°e 4° rata a saldo 2018 e primo acconto 2019 con maggiorazione dello 0,40%. Le società di persone o di capitali e gli enti non commerciali devono versare la 4° rata a saldo 2018 e il primo acconto 2019.

Versamento contributi Inps: tocca ai datori di lavoro sulle retribuzioni dei dipendenti di competenza del mese precedente.

Iva: i soggetti in regime trimestrale devono liquidare e versare l’imposta sul 2° trimestre 2019 (il termine base per il versamento era il 20 agosto e oggi c’è quello per l’invio telematico della liquidazione periodica di tale periodo) e quelli in regime mensile sul solo mese precedente.

Ritenute locazioni brevi: chi fa intermediazione immobiliare (anche su portali online) deve versare  le ritenute operate sui pagamenti avvenuti nel mese precedente.

Ritenute su prestazioni effettuate nei confronti dei condomini: si deve versare il 4% sulle corresponsioni effettuate nel mese precedente relative a prestazioni su contratti di appalto di opere o servizi.

Ritenute su redditi di lavoro autonomo, abituale, occasionale, diritti d’autore e simili: sono tenuti i sostituti d’imposta per gli importi pagati nel mese precedente relativi ai compensi erogati.

Ritenute su redditi di lavoro dipendente ed assimilato: i sostituti d’imposta devono versarle per tutti i salari, stipendi o altri tipi di compensi.

Fatture differite: termine ultimo per l’emissione e la registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documenti di accompagnamento.

Versamento unificato imposte e contributi: riguarda i contributi Inps e gestione separata, le ritenute alla fonte, la liquidazione periodica Iva e l’addizionale regionale Irpef; va fatto da tutti i contribuenti con F24 telematico.

19 settembre

Ravvedimento breve omessi versamenti di imposte e ritenute: ultimo giorno utile per la regolarizzazione, mediante ravvedimento, dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 20 agosto 2019; c’è la sanzione ridotta al 1,5% (oltre agli interessi legali).

20 settembre

Associazioni senza fini di lucro: richiesta benefici fiscali. Oggi, è il termine ultimo per chiedere l’esenzione Ires da parte delle associazioni senza fini di lucro, operanti per la realizzazione o partecipanti a manifestazioni di particolare interesse storico, artistico e culturale, legate agli usi ed alle tradizioni delle comunità locali.

23 settembre

Preu (Prelievo Erariale Unico) sugli apparecchi da intrattenimento: gli esercenti  attività di intrattenimento (concessionari di rete) ai quali l’Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato (Aams) ha rilasciato il nulla osta per gli apparecchi e i congegni da divertimento e gioco devono pagare la 4° rata annuale.

28 settembre

I medesimi soggetti tenuti al Preu sugli apparecchi da intrattenimento (v. sopra al paragrafo del 23 settembre) devono versare la prima rata del V periodo contabile (settembre-ottobre), pari al 25% del PREU dovuto per il III periodo contabile (maggio-giugno).

30 settembre

Contratti di locazione: registrazione e versamento imposta di registro sui contratti di locazione stipulati il 1° settembre o rinnovati tacitamente a decorrere dal 1° settembre. Riguarda coloro che non hanno optato per la cedolare secca.

Modello dichiarazione dei redditi persone fisiche e società: versamenti del saldo di Irpef, addizionali regionale e comunale, del 1° acconto di Irpef, e dell’acconto dell’addizionale comunale, o della prima rata, dovuto in base alla dichiarazione di redditi, del saldo Iva 2018 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3), dell’imposta sostitutiva del 5% per i contribuenti minimi (saldo e 1° acconto), dell’imposta sostitutiva del 15% per i contribuenti forfetari (saldo e 1° acconto), dell’imposta sostitutiva del 5% per i contribuenti forfetari start-up (saldo e 1° acconto), dell’acconto 20% dell’imposta dovuta per i redditi a tassazione separata, dell’Ivie e dell’Ivafe (saldo e primo acconto), dei contributi Ivs (saldo e primo acconto), dei contributi Gestione separata Inps (saldo e primo acconto). Il versamento può essere effettuato entro 30 giorni dalla scadenza con la maggiorazione dello 0,40%.

Nella conversione in legge del cd. “Decreto crescita” [1], è stata disposta la proroga al 30.9.2019 del termine di versamento delle imposte risultanti dal mod. Redditi 2019, Irap 2019 e Iva 2019 per tutti i soggetti tenuti all’applicazione dei nuovi Isa, per i contribuenti minimi e forfetari. Inoltre, è stato fissato al 30.11.2019 (prorogato al 2.12.2019 poichè il 30.11. cade di sabato) il termine per la presentazione del mod. Redditi 2019 e del mod. Irap 2019.

Bollo auto: settembre è il mese per il pagamento per tutti i veicoli che hanno la tassa automobilistica con scadenza ad agosto. Quindi, l’ultimo giorno utile per pagare senza interessi è il 30 settembre.

Esterometro: i titolari di partita Iva che hanno effettuato operazioni con soggetti Ue e Extra Ue devono comunicare i dati delle fatture emesse o ricevute ad agosto 2019.

Isa: scade oggi il termine per i versamenti dell’Iva dovuta sui maggiori ricavi e/o compensi indicati nel mod. Redditi 2019 da parte dei soggetti che applicano gli Indicatori di affidabilità fiscale. Il Decreto crescita ha spostato al 30 novembre (prorogato al 2 dicembre poiché il 30.11. cade di sabato e il 1.12. è festivo) il termine per la presentazione del mod. Redditi 2019 e del mod. Irap.

Le successive scadenze importanti

Entro ottobre, oltre alle scadenze consuete, l’Agente della Riscossione comunicherà gli importi dovuti per la definizione agevolata e saldo e stralcio, nuova rottamazione cartelle  che era stata riaperta a luglio; gli importi dovranno essere pagati nel mese di novembre.

A ottobre, dovranno versare l’Iva solo i contribuenti che hanno optato per la liquidazione mensile, chi la paga trimestralmente avrà tempo fino al 18 novembre (la scadenza “classica” del 16 è festiva) per pagare il 3° trimestre 2019. Chi, invece, sta versando gli acconti a rate pagherà il 16 di ogni mese.

Per quanto riguarda l’Irpef, il secondo o unico acconto dell’anno in corso dovrà essere versato entro il 30 novembre.

L’Imu andrà pagata a saldo dal 1 al 16 dicembre; stesse scadenze per la Tasi, mentre per la Tari non c’è una scadenza unica predeterminata a livello nazionale, ma le date stabilite variano da Comune a Comune.


note

[1] D. L. n. 34 del 30.04.2019, convertito, con modificazioni, in L. n. 58 del 28.06.2019.


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