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Lettera disservizi raccolta rifiuti

17 Settembre 2019 | Autore:
Lettera disservizi raccolta rifiuti

Come scrivere una diffida al Comune  per mancata raccolta della nettezza urbana: destinatari, contenuto, termine per adempiere e riduzione Tari.

L’uomo è andato sulla Luna, è riuscito ad inviare una sonda su Marte e ad organizzare molteplici spedizioni nello spazio; tuttavia, in Italia, faremmo bene a non rivolgere troppo il naso verso il cielo, perché vi è il concreto rischio che i nostri piedi inciampino tra l’immondizia presente nelle strade. Purtroppo, alcune città della nostra penisola sono invase dai rifiuti che non vengono raccolti dai servizi a ciò addetti. Una situazione che da straordinaria è divenuta tristemente ordinaria. Ogni cittadino, però, ha il preciso diritto di lamentarsi e di chiedere che la spazzatura venga raccolta con puntualità, anche perché si paga un’apposita tassa (la Tari) sui rifiuti. Con questo articolo vorrei farti vedere come si scrive una lettera per disservizi della raccolta rifiuti.

Si tratta di una semplice raccomandata che potrai spedire al tuo Comune di residenza nel caso in cui ci siano problemi con la raccolta dell’immondizia, sia che essa debba essere prelevata porta a porta, sia che debba invece essere ritirata presso gli appositi contenitori per strada. Se anche tu vivi una situazione di emergenza o quantomeno di disagio n relazione a questa problematica, prosegui nella lettura: vedremo insieme come scrivere una lettera per disservizi della raccolta rifiuti.

A chi inviare la lettera per mancata raccolta dei rifiuti?

Diciamo immediatamente che il destinatario della lettera per disservizi della raccolta rifiuti è sempre il Comune, anche quando si avvale di una società municipalizzata per l’espletamento dell’incarico. Dunque, anche se è una società formalmente distinta dal Comune a dover provvedere alla raccolta della spazzatura, la lettera andrà fatta sempre all’ente pubblico.

Perché è sempre responsabile il Comune? Perché scrivergli anche quando la mancata raccolta dei rifiuti è un’evidente negligenza della società che se ne occupa? La risposta è molto semplice: è il Comune a percepire la Tari, la tassa sui rifiuti che annualmente sei tenuto a pagare; perciò, è il Comune a rispondere di ciò che accade ai rifiuti nel suo territorio.

Ad ogni modo, tra i destinatari puoi sempre inserire, per conoscenza, la ditta incaricata del servizio e l’Asl competente territorialmente, la quale è tenuta a vigilare sulle condizioni igieniche del Comune.

Come scrivere una diffida al Comune per disservizi rifiuti?

Se vuoi scrivere una lettera al Comune per lamentarti dei disservizi della raccolta rifiuti non dovrai fare altro che mettere nero su bianco poche righe che espongano chiaramente qual è il tuo problema. Non c’è bisogno di alcun riferimento giuridico: non devi conoscere le leggi perché tu possa scrivere una valida diffida.

Ciò che dovrai fare, dunque, è preparare una lettera che abbia come destinatario il Comune (e, se vorrai, anche l’azienda incaricata della raccolta e l’asl, come ti ho spiegato nel paragrafo precedente) e che contenga l’esposizione del disservizio: ad esempio, potrai spiegare che sono diversi giorni che i cassonetti dell’immondizia davanti casa tua sono stracolmi e che il contenuto si è riversato per strada, oltre al fatto che i cattivi odori raggiungono anche la tua abitazione, oppure che la raccolta dei rifiuti porta a porta non avviene con puntualità, mancando di rispettare i turni stabiliti.

Come concludere una diffida per disservizi rifiuti?

Dopo aver indicato il destinatario, l’oggetto della lettera, le proprie generalità anagrafiche e il contenuto, occorre concludere la diffida intimando al Comune di provvedere a regolarizzare la situazione inerente al disservizio lamentato, pena il ricorso al giudice competente al fine di ottenere il risarcimento dei danni.

Normalmente viene concesso un lasso di tempo di quindici giorni dal ricevimento della missiva affinché il diffidato (nel nostro caso, il Comune) possa soddisfare le ragioni di chi ha inviato la lettera; ovviamente, se dovesse trattarsi di una situazione di assoluta urgenza (ad esempio, perché i rifiuti sono arrivati oramai alla finestra ed è insostenibile continuare a vivere così) può essere accordato anche un termine di soli pochi giorni.

Come inviare la diffida per la mancata raccolta della spazzatura?

Il documento che hai così preparato dovrà essere inviato ai destinatari mediante raccomandata con ricevuta di ritorno o, in alternativa, mediante posta elettronica certificata: entrambi gli strumenti ti garantiranno l’invio e la ricezione della lettera.

Un’altra soluzione, efficace ed economica, sarebbe quella di consegnare di persona la lettera per disservizi della raccolta rifiuti, recandosi di persona presso l’ufficio protocollo del Comune: dovrai portare con te due copie della lettera, di modo che su quella che resta a te potrà essere apposto il timbro dell’avvenuta protocollazione come prova del deposito.

Come chiedere riduzione della Tari per disservizi raccolta rifiuti?

Tieni bene a mente che, a causa dei disservizi nella raccolta dei rifiuti, è possibile ottenere la riduzione della Tari. Secondo la legge, si ha diritto alla riduzione della Tari, in misura non inferiore al 60%, quando:

  • vi sia una distanza dai raccoglitori dei rifiuti di oltre 300 metri in linea d’aria dal domicilio del contribuente;
  • la capacità dei cassonetti di contenere tutte le buste di spazzatura sia insufficiente;
  • il servizio di raccolta di rifiuti inefficiente o insufficiente. In casi di gravi disservizi nel servizio di raccolta della spazzatura, è possibile ottenere uno sconto addirittura dell’80% dal pagamento dell’imposta rifiuti.

Al Sindaco del Comune di <…>

E, p.c.

All’Asl del Comune di <…>

Alla Società responsabile della raccolta rifiuti del Comune di <…>

Racc. a/r

Oggetto: diffida per disservizi raccolta rifiuti

Il/La sottoscritta/o <…> residente in <…> alla via <…>,

premesso che

nella zona <…> di questo Comune sussistono gravi disservizi inerenti alla raccolta dei rifiuti [specificare il tipo di disservizio, ad esempio riguardante il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti, il lavaggio dei cassonetti, il diserbo delle strade, lo spazzamento delle strade, il servizio di ritiro farmaci scaduti e il ritiro dei rifiuti ingombranti; ecc]. Pertanto si

CHIEDE

con urgenza che si verifichi se sussistono le condizioni per l’interruzione del servizio pubblico e che si provvedi al suo ripristino immediato. Si assegna il termine di quindici giorni per provvedere a quanto richiesto; in caso contrario, si provvederà ad adire l’autorità giudiziaria competente per chiedere la riduzione dei contributi e il risarcimento dei danni patiti.

Si allegano:

Nr. <…> fotografie

Nr. <…> filmati

Luogo e data

Firma


2 Commenti

  1. Nella zona in cui abitano i miei amici, ogni volta una puzza orrenda. Le buste con la spazzatura sono accalcate una sull’altra e non si può respirare. Per non parlare degli animali randagi che si avvicinano e distruggono le buste con l’organico, disperdendo tutta l’immondizia lì intorno. Ho consigliato loro di scrivere una lettera per questi disservizi. magari gli suggerirò il modello indicato in questo articolo.

  2. Si dice che nei paesini i servizi di raccolta rifiuti non funzionino bene. Ma veramente è proprio il contrario! Nelle grandi città, spesso trovi spazzatura a quintali con una puzza che intossicherebbe chiunque. E poi, fanno la lotta all’inquinamento! Questo cos’è? Non è sempre inquinamento? Magari i liquidi contenuti nelle bottiglie di plastica si disperdono e noi ci ammaliamo.

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