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Cosa fare per ottenere i permessi legge 104

17 Ottobre 2019 | Autore:
Cosa fare per ottenere i permessi legge 104

Domanda permessi legge 104: riconoscimento handicap grave, modello per l’Inps, richiesta al datore di lavoro.

Sei un lavoratore dipendente, e ti è stato riconosciuto un handicap in situazione di gravità ai sensi della Legge 104 [1], oppure è stato riconosciuto a un familiare al quale presti regolarmente assistenza? Forse non sai che puoi ottenere il diritto ad usufruire di 3 giorni al mese di permessi retribuiti, frazionabili anche a ore. Se sei un lavoratore dipendente con handicap grave riconosciuto, in alternativa ai 3 giorni di permesso frazionabili puoi ottenere 2 ore di permesso al giorno (o un’ora di permessi al giorno, se l’orario di lavoro è inferiore alle 6 ore giornaliere).

Ma che cosa fare per ottenere i permessi legge 104?

Per ottenere questi permessi non basta una semplice domanda al datore di lavoro: anche se è l’azienda, o l’amministrazione da cui dipendi, a corrisponderti la retribuzione per i permessi, questa è a carico dell’Inps, ed è solo anticipata dal datore di lavoro (in alcune ipotesi, peraltro, l’indennità è corrisposta direttamente dall’Inps). Di conseguenza, per il diritto ai permessi è necessario che tu invii un’apposita domanda di autorizzazione all’istituto per averne diritto.

Devi poi inoltrare copia della domanda al datore di lavoro, eventualmente assieme a un’ulteriore richiesta, relativamente alla fruizione dei permessi, da indirizzare direttamente all’azienda, all’ente o all’amministrazione da cui dipendi. Il datore di lavoro, in ogni caso, non ha discrezionalità in merito alla concessione dei permessi, ma è tenuto soltanto a verificare l’esistenza dei presupposti per la loro fruizione: in altre parole, non può negare al dipendente la concessione dei permessi, se ci sono tutti i presupposti di legge per averne diritto.

L’inoltro della domanda dei permessi legge 104 all’Inps e al datore di lavoro presuppone, ad ogni modo, che al lavoratore, o al familiare che assiste, sia stato riconosciuto dall’apposita commissione medica Asl un handicap in situazione di gravità.

Ma procediamo per ordine e vediamo quali sono gli adempimenti necessari per ottenere i permessi legge 104, dalla domanda per il riconoscimento dell’handicap alla richiesta di fruizione dei permessi.

Come si chiede il riconoscimento dell’handicap?

Il primo passo da fare, per ottenere i permessi legge 104, è richiedere il riconoscimento dell’handicap in situazione di gravità.

Innanzitutto, devi fare attenzione a non confondere l’handicap con l’invalidità: mentre l’invalidità, infatti, consiste nella riduzione della capacità lavorativa (o della capacità di svolgere funzioni e compiti propri dell’età, per chi non si trova in età lavorativa), è portatore di handicap chi presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, sia stabile che progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa.

Per essere dichiarato portatore di handicap grave, devi innanzitutto recarti dal tuo medico curante, o da un medico convenzionato col Ssn, che, dopo averti visitato, trasmetterà all’Inps il certificato medico introduttivo, nel quale riporterà le minorazioni riscontrate. È importante che tu conservi copia del certificato e segni il numero di protocollo: i dati della certificazione medica ti serviranno per inviare la domanda per il riconoscimento dell’handicap all’Inps.

Per sapere come richiedere il riconoscimento dell’handicap attraverso i servizi web dell’Inps per il cittadino: Domanda legge 104, invalidità, accompagno. Puoi comunque scegliere, per la presentazione della domanda, di farti assistere da un patronato o da un’associazione.

Una volta inoltrata la domanda, sarai convocato dall’apposita commissione medica locale Asl per gli accertamenti sanitari. La commissione medica è composta dal presidente, due componenti, un esperto, un operatore sociale ed un medico di categoria dell’associazione AC-ANMI.

Permessi legge 104: basta il riconoscimento dell’handicap grave?

Nel caso in cui la commissione medica emetta il verbale di riconoscimento dell’handicap in situazione di gravità, non ti basta questo documento per ottenere i permessi, ma devi inoltrare un’apposita domanda di autorizzazione all’Inps, fornendone copia al datore di lavoro, ed eventualmente un’ulteriore domanda al datore di lavoro stesso.

Ricorda che se chiedi i permessi legge 104 per assistere un tuo familiare, è ovviamente quest’ultimo a doversi sottoporre agli accertamenti sanitari per ottenere il verbale.

Per quali familiari si possono chiedere i permessi Legge 104? 

Se non devi richiedere i permessi legge 104 per te stesso, in qualità di lavoratore dipendente portatore di handicap grave, puoi richiederli se assisti un tuo familiare, ugualmente portatore di handicap in situazione di gravità.

Ma i permessi legge 104 si possono chiedere per qualsiasi familiare? Anche se si assiste, ad esempio, un cugino di 2° grado? Devi sapere che i permessi mensili retribuiti spettano per l’assistenza ai seguenti familiari:

  • ai genitori;
  • al coniuge;
  • al convivente more uxorio: si tratta del convivente di fatto (per essere qualificato come convivente more uxorio ai fini dei permessi è sufficiente che sia stata effettuata la dichiarazione di convivenza anagrafica al Comune di residenza, mentre non è richiesta la firma di un patto di convivenza);
  • al partner unito civilmente;
  • ai parenti e affini entro il 2° grado;
  • ai parenti e affini entro il 3° grado (solo in casi particolari).

Nello specifico, i familiari entro il 3° grado hanno diritto ai permessi se il genitore o il coniuge (o il convivente) del disabile:

  • hanno compiuto i 65 anni;
  • sono invalidi a carattere permanente;
  • sono deceduti o mancanti (assenza naturale o giuridica).

Ma che cosa fare se ci sono conviventi familiari del disabile che non lavorano, teoricamente idonei a prestare assistenza? In questo caso, per ottenere i permessi bisogna dimostrare che nel concreto questi familiari sono impossibilitati ad assistere il portatore di handicap grave, e che non sono presenti altre forme di assistenza pubblica o privata.

I permessi legge 104 per lo stesso disabile possono essere ottenuti da più lavoratori?

Tu e tuo fratello prestate assistenza a turno al vostro genitore disabile, e vorreste usufruire entrambi dei permessi retribuiti? Devi sapere che, in linea generale, i permessi possono essere concessi ad un solo lavoratore dipendente, detto referente unico, per assistere lo stesso disabile.

Di conseguenza, il disabile deve scegliere il familiare da cui deve essere assistito, presentando all’Inps un’apposita dichiarazione, unitamente alla richiesta di autorizzazione ai permessi legge 104 [2].

Fanno eccezione i soli genitori, che possono beneficiare in modo alternativo dei permessi per l’assistenza dello stesso figlio disabile grave.

Sei un lavoratore dipendente con handicap grave riconosciuto? In questo caso, puoi chiedere di fruire per te stesso dei permessi mensili, ma beneficiare contemporaneamente di un referente unico, che può comunque domandare i permessi legge 104 per la sua assistenza.

Autorizzazione Inps permessi Legge 104

Se sei un lavoratore dipendente che assiste un familiare con handicap grave riconosciuto, per ottenere i permessi legge 104, come osservato, non è sufficiente presentare all’Inps, o al datore di lavoro, il verbale di riconoscimento dell’handicap in situazione di gravità. Devi, invece, presentare una richiesta di autorizzazione all’Inps.

Ricorda che la domanda permessi legge 104 all’Inps deve essere presentata sempre, perché è l’istituto che ha a carico l’indennità, anche se in concreto viene pagata, o meglio anticipata, dal datore di lavoro.

La domanda di autorizzazione alla fruizione dei permessi legge 104 deve essere redatta su un apposito modulo, reperibile anche dal portale web dell’Inps, il modello SR08_Hand 2.

Lo stesso modello deve essere presentato anche in caso di rinnovo dell’autorizzazione, o rinnovo permessi legge 104.

Come si compila la domanda di autorizzazione ai permessi Legge 104?

Devi compilare la domanda autorizzazione permessi Legge 104 all’Inps, modello SR08_Hand 2, indicando i seguenti dati, richiesti nel modulo:

  • i tuoi dati, in qualità di lavoratore che richiede i permessi: cognome, nome, data di nascita, codice fiscale, indirizzo, telefono;
  • la tua posizione lavorativa in qualità di dipendente che richiede i permessi: matricola Inps della ditta, settore di appartenenza e qualifica;
  • il tuo orario contrattuale, in qualità di dipendente che richiede i permessi: tempo pieno, part time verticale (in questo caso bisogna indicare anche il numero di giornate) o orizzontale;
  • il comune in cui abiti e lavori;
  • i dati del disabile: cognome, nome, data di nascita, codice fiscale, indirizzo, telefono;
  • la tua relazione di parentela col disabile;
  • le condizioni del disabile: possesso di handicap grave, assenza di ricovero in un istituto specializzato a tempo pieno;
  • la composizione del nucleo familiare presso cui risiede la persona in possesso di handicap grave;
  • il dettaglio dei giorni di permesso mensile richiesti;
  • devi poi specificare se fruisci dei permessi Legge 104 per te stesso;
  • devi infine indicare se esistono o meno di altri familiari beneficiari di permessi o congedi per lo stesso disabile assistito.

Quali documenti allegare alla domanda di autorizzazione ai permessi Legge 104?

Alla domanda di autorizzazione devi allegare la seguente documentazione:

  • il certificato rilasciato dalla competente commissione Asl attestante la gravità della condizione di handicap; per le persone con sindrome di Down, è utilizzabile anche il certificato rilasciato dal proprio medico di base; per i grandi invalidi di guerra e equiparati, copia dell’attestato di pensione o del decreto di concessione rilasciato dal competente ministero;
  • la certificazione provvisoria del medico specialista Asl, nelle more del rilascio del certificato della commissione Asl;
  • se sei un operaio agricolo, i tuoi permessi sono retribuiti direttamente dall’Inps e non anticipati dal datore di lavoro; devi dunque presentare il modello Hand/Agr;
  • in caso di disabile adottato, la documentazione inerente all’adozione.

Dichiarazione di responsabilità per i permessi legge 104

Una volta compilata la richiesta di autorizzazione, devi anche rilasciare una dichiarazione di responsabilità sulla veridicità dei dati contenuti nella domanda, e sottoscrivere l’impegno di:

  • consegnare al datore di lavoro la copia della richiesta permessi Legge 104, timbrata per ricevuta;
  • presentare, se non già allegato, il certificato di handicap grave rilasciato dalla commissione medica Asl;
  • comunicare, entro 30 giorni, qualsiasi variazione delle notizie o delle situazioni autocertificate, come:
    • l’eventuale ricovero del disabile presso istituti specializzati
    • la revisione del giudizio di gravità della condizione di handicap da parte della commissione Asl;
    • le modifiche ai periodi di permesso richiesti;
    • la fruizione dei permessi, per lo stesso disabile, da parte di altri familiari.

Infine, devi firmare l’autorizzazione al trattamento dei dati.

Domanda di rinnovo permessi Legge 104

Qualora l’autorizzazione ai permessi legge 104 debba essere rinnovata, devi inviare all’Inps lo stesso modello SR08_ Hand 2, compilando l’apposita sezione dedicata al rinnovo. In questa sezione, devi anche dichiarare che la commissione Asl non ha rivisto il giudizio di gravità della condizione di handicap del disabile, e che la certificazione rilasciata dalla Asl non è scaduta e non ha subito modifiche.

Come inviare la domanda permessi legge 104 all’Inps?

Puoi inoltrare la domanda di autorizzazione ai permessi Legge 104 all’Inps con una delle seguenti modalità:

  • sito web dell’Inps: in questo caso, devi esserti già procurato le apposite credenziali di accesso, Pin dispositivo, Carta nazionale dei servizi, o Spid di secondo livello; devi poi accedere alla sezione “Servizi per i cittadini”, scegliere il servizio “Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito”, e compilare il modello online, al quale deve essere allegata la documentazione necessaria;
  • call center dell’Inps: per inviare la domanda tramite call center, devi chiamare il numero 803.164 (da telefono fisso, 06.164.164 da cellulare), munito dello stesso Pin valido per l’accesso ai servizi online dell’istituto;
  • patronato: in quest’ipotesi, devi compilare il modulo cartaceo SR08_Hand2, che il patronato invierà telematicamente all’Inps, assieme alla certificazione e all’ulteriore documentazione.

Domanda autorizzazione permessi legge 104 al datore di lavoro

Non è necessario che tu presenti un’apposita domanda di autorizzazione ai permessi legge 104 al datore di lavoro, ma è sufficiente che inoltri una copia del modello SR08_ Hand 2. Alcune aziende e amministrazioni richiedono comunque l’invio di una domanda: il datore di lavoro, però, non ha discrezionalità in merito alla concessione dei permessi, ma può esclusivamente verificare l’esistenza dei requisiti per la loro fruizione.

Non esiste un modello prestabilito di domanda permessi legge 104 al datore di lavoro, ma la forma è libera.

L’importante è che tu indichi i tuoi dati, quelli del disabile, il legame di parentela esistente (specificando all’assenza di altri familiari disponibili) , l’impegno a prestare la tua opera di assistenza ed a comunicare ogni variazione, e che alleghi la certificazione dell’handicap ed eventuali altri documenti necessaria a seconda della situazione.

Per osservare un esempio di domanda: Permessi legge 104 al datore di lavoro.

note

[1] L. 104/1992.

[2]  Inps messaggio n. 1740/2011.

Autore immagine: 123rf.com


1 Commento

  1. però non spiegate se anche i dipendenti pubblici statali devono presentare all’INPS domanda di permessi legge 104 art. 3 co. 3 sarebbe opportuno saperlo io personalmente ne usufruisco con solo domanda al direttore amministrativo che si occupa del personale del mio ufficio sarà sufficiente?

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