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Come scoprire un falso medico

19 Settembre 2019 | Autore:
Come scoprire un falso medico

Come sapere se un medico è iscritto all’albo? Cos’è il reato di esercizio abusivo di una professione? Come riconoscere un finto professionista?

Spacciarsi per un’altra persona è una condotta penalmente perseguibile, così come può esserlo attribuirsi una qualifica o una veste professionale che non ci appartiene. La legge parla chiaro: l’esercizio abusivo di una professione è un reato punito con la reclusione fino a tre anni. Ci sono alcune professioni che, più delle altre, contano una nutrita schiera di “infiltrati”, cioè di persone che millantano un titolo che, in realtà, non posseggono: mi riferisco agli avvocati e, più di tutti gli altri, ai medici. Come scoprire un falso medico? È ciò di cui ti vorrei parlare con questo articolo.

Controllare che una persona non si spacci per medico è una cosa di fondamentale importanza, in quanto non si può affidare la propria salute o quella delle persone care a chi non possiede i requisiti per poter esercitare una professione delicata come quella sanitaria. Il punto è: come fare a sapere se ci troviamo davanti ad un falso medico? Ma soprattutto: come fare a saperlo senza chiederglielo direttamente? Prosegui nella lettura se cerchi risposte a questi quesiti.

Reato di abusivo esercizio di una professione

Il falso medico non solo mette a repentaglio la salute dei propri assistiti, ma commette anche reato. Secondo il codice penale [1], chiunque abusivamente esercita una professione, per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni con la multa da euro diecimila a euro cinquantamila.

Il reato di esercizio abusivo di una professione non si applica a tutti coloro che fanno un mestiere diverso dal proprio, ma a quanti esercitano una professione per la quale sono necessarie particolari formalità, quali l’iscrizione in un albo o a un ordine, oppure il conseguimento di un determinato titolo abilitativo: pensa agli avvocati, che per esercitare la professione forense devono laurearsi, fare un periodo di tirocinio, sostenere un esame di Stato e poi iscriversi all’albo; oppure ai medici, ai notai, agli ingegneri, ai farmacisti, ai dentisti, ecc.

Oltre alla reclusione, la legge prevede anche delle pene accessorie: la condanna per esercizio abusivo di una professione, infatti, comporta la pubblicazione della sentenza e la confisca delle cose che furono utilizzate per commettere il reato. Inoltre, se la persona condannata esercitava regolarmente la professione, è prevista anche la trasmissione della sentenza di condanna al competente ordine professionale ai fini dell’applicazione dell’interdizione dalla professione da uno a tre anni.

Come riconoscere un falso medico?

Come smascherare un falso medico a naso, senza dover fare particolari controlli? Immaginiamo questa situazione: hai preso appuntamento con un sedicente ortopedico consigliato da un amico. Appena ti rechi al suo studio inizi a sospettare qualcosa: non solo nella stanza non appare alcun titolo accademico ma, dopo averti fatto la visita, la terapia (piuttosto insolita) che ti ha consigliato viene scritta su un foglio di carta anonimo, senza intestazione né timbro.

In un caso del genere, ricorrono i “tratti esteriori” del falso medico: il dottore regolarmente iscritto all’albo, in genere, timbra o comunque rilascia le proprie prescrizioni indicando la propria qualità e il numero di iscrizione all’ordine dei medici.

Inoltre, può farti sospettare della qualità di medico anche la terapia che ti ha prescritto: ricorda che i veri medici difficilmente consiglieranno cure alternative, cioè terapie non approvate dalla scienza medica.

Ovviamente, i suggerimenti che ti ho dato sinora sono solamente “indiziari”, nel senso che le criticità evidenziate possono essere dei campanelli d’allarme che, tuttavia, potrebbero essere smentiti: non tutti i medici fanno sfoggio dei propri titoli, così come non tutti timbrano le prescrizioni o le rilasciano su carta intestata indicante il numero di iscrizione all’ordine.

Come controllare se un medico esercita abusivamente la professione?

Se vuoi essere davvero sicuro che il tuo non sia un falso medico, allora dovrai effettuare una semplice ricerca telematica per capire se il sedicente dottore è iscritto nell’albo dei medici.

Per fare ciò, cioè per scoprire un falso medico, non dovrai fare altro che collegarti al sito della Federazione Nazionale Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri (in breve, FNOMCeO; clicca qui per accedervi) e digitare i seguenti dati inerenti al professionista: cognome, nome, data di nascita e provincia dell’Ordine di appartenenza. La ricerca ti dirà se il soggetto è laureato e iscritto all’albo.

Se non si è a conoscenza di tutte queste informazioni (infatti, ciò che vogliamo sapere è proprio se è iscritto o meno a un ordine), è sufficiente digitare solamente il cognome del medico: è questo l’unico campo obbligatorio. Dopo questa ricerca, saprai con certezza se il dottore che ti sta curando è un falso medico oppure no.

Cosa fare davanti a un finto medico?

Se ritieni di aver scoperto un falso medico, allora puoi pensare di segnalare il fatto alle autorità: il reato di abusivo esercizio di una professione è procedibile d’ufficio, nel senso che non c’è bisogno che tu abbia subito un danno oppure sia stato vittima del finto medico perché sia legittimato a sporgere denuncia. In pratica, chiunque può denunciare alla polizia o ai carabinieri un finto medico.

note

[1] Art. 348 cod. pen.

Autore immagine: Pixabay.com


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