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Bonus garage 2018: cos’è e come funziona

24 giugno 2018


Bonus garage 2018: cos’è e come funziona

> Business Pubblicato il 24 giugno 2018



Agevolazioni acquisto o costruzione di garage, box e posti auto: vediamo cos’è e come funziona il bonus garage 2018, quali le detrazioni fiscali, i requisiti di spesa, cosa sapere per usufruire del bonus garage 2018 e come compilare il 730

Il 2018 sarà sicuramente ricordato come l’anno delle ristrutturazioni e dei lavori in casa. Numerosi, infatti, sono i bonus e le agevolazioni per chi voglia ristrutturare il proprio appartamento, acquistare arredi ed elettrodomestici, migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione o creare degli spazi verdi sul proprio terrazzo o giardino. La legge di bilancio 2018, infatti, ha prestato molta attenzione al tema casa, confermando una serie di previsioni in termini di bonus e detrazioni. Per conoscere tutti i bonus previsti per la casa, consigliamo la lettura dell’articolo: Lavori in casa: tutti i bonus del 2018; per quanto riguarda più in particolare le agevolazioni previste per l’acquisto di mobili e di elettrodomestici, tutti i dettagli sono presenti nei seguenti approfondimenti: Bonus mobili 2018: cosa sapere per non sbagliareBonus acquisto mobili 2018: ecco tutte le risposte. Ti consigliamo, inoltre, la lettura delle seguenti interessantissime guide: Famiglia, figli e casa: tutti i bonus e le agevolazioni 2018; Bonus materassi 2018: cos’è e come funzionaBonus condizionatori 2018: cos’è e come funzionaAcquisto stufe 2018: tutti i bonus e le agevolazioni. In questo articolo, invece, ci occuperemo più approfonditamente del cosiddetto bonus garage 2018.  Sul punto, infatti, è bene sapere che anche nel 2018 si possono detrarre le spese per l’acquisto o la costruzione di garage e box auto. Vediamo allora ecco come fare, cos’è e come funziona il bonus garage 2018, a quanto ammonta la detrazione, quali i requisiti per le beneficiare delle agevolazioni e come compilare il 730.

Bonus ristrutturazioni  e bonus garage 2018

Accanto alle agevolazioni previste per chi ristruttura la propria casa (leggi sul punto: Bonus ristrutturazioni 2018: cos’è e come funziona?), la legge di bilancio 2018 ha previsto, sempre nell’ambito delle agevolazioni per il recupero del patrimonio edilizio, un particolare bonus per l’acquisto o la costruzione di garage, box auto o posti auto, anche condominiali.  Anche nel 2018, dunque, è possibile godere di alcuni vantaggi fiscali per la costruzione o l’acquisto di garagebox e posti auto, anche se condominiali. Vediamo, dunque,  come funziona il bonus garage 2018.

Bonus garage: cos’è

Tra le tante agevolazioni previste per il recupero del patrimonio edilizio – come ad esempio il bonus ristrutturazioni – figura il bonus garage e box auto, vale a dire una detrazione Irpef sulle spese sostenute per l’acquisto o la costruzione di un posto dove parcheggiare al sicuro la propria automobile.

Come anticipato, il bonus garage 2018 può essere fatto valere anche per box e posti auto facenti parte dell’area comune di un condominio; in tal caso però il bonus potrà essere richiesto solamente se queste strutture sono pertinenti rispetto ad un’unità immobiliare abitativa. Ma procediamo con ordine. Vediamo più nel dettaglio come funziona e come fare per  fruire del bonus garage, box auto o parcheggi 2018.

Bonus garage e box auto 2018: quando spetta

Il bonus garage e box auto 2018 è riconosciuto:

  • per le spese di acquisto di box e posti auto pertinenziali e già realizzati (spese relative alla realizzazione);
  • per le spese di costruzione di autorimesse o posti auto, anche di proprietà comune, purché siano pertinenziali rispetto ad un’unità immobiliare abitativa.

Dunque, per ottenere la detrazione per la costruzione di box auto o garage è fondamentale un requisito: il vincolo di pertinenzialità (che potete trovare nel permesso di costruire o altro titolo edilizio).

Garage e box auto: il vincolo di pertinenza con l’abitazione

Per fruire del bonus garage, dunque, prima di tutto occorre stabilire se il garage risulti pertinenza dell’abitazione. Sul punto, rammentiamo che il vincolo di pertinenza sussiste se l’immobile di uso diverso da quello abitativo (quindi, ad esempio il garage)  sia destinato in modo durevole al servizio dell’abitazione (anche se non appartiene allo stesso fabbricato). Sono detraibili anche eventuali costi sostenuti per dimostrare il vincolo di pertinenza.

Vediamo, di seguito, gli altri requisiti per poter usufruire del bonus garage 2018.

Acquisto box auto: requisiti

In caso di acquisto del box auto, la detrazione spetta solo per le spese sostenute per la sua realizzazione e sempre che le stesse siano dimostrate da apposita attestazione rilasciata dal costruttore.

Ai fini dell’agevolazione sono richiesti i seguenti requisiti:

  • proprietà o patto di vendita di cosa futura del parcheggio realizzato o in corso di realizzazione;
  • documentazione dell’impresa costruttrice dalla quale si evincano i costi imputabili alla sola realizzazione dei parcheggi, che devono essere tenuti distinti dai costi accessori (questi ultimi non sono agevolabili);
  • come anticipato, inoltre, è necessaria la sussistenza di un vincolo pertinenzialecon un’unità abitativa, di proprietà del contribuente; se il parcheggio è in corso di costruzione, deve esserci l’obbligo di creare un vincolo di pertinenzialità con un’abitazione.

Bonus garage e box auto 2018: quali strutture

Nei tipi di costruzione ammessi alla detrazione sono ricompresi tutti i manufatti atti a svolgere la funzione di autorimessa o parcheggio, quindi anche garage interrati, tettoie per il ricovero delle automobili, posti auto scoperti. Non è necessario che la costruzione del box auto o garage sia legato alla prima casa: dunque si possono richiedere detrazioni anche per la costruzione di garage e parcheggi per seconde case o unità abitative differenti.

Acquisto contemporaneo di casa e box auto

Nel caso di acquisti contemporanei di casa e box con unico atto notarile, la detrazione spetta solo per le spese di realizzazione del box (sempre che sia pertinenziale), il cui importo deve essere specificamente documentato.

La detrazione può essere riconosciuta anche per i pagamenti effettuati prima dell’atto notarile o, in assenza, di un preliminare d’acquisto registrato, in cui è indicato il vincolo pertinenziale. È necessario, però, che il vincolo risulti costituito e riportato nel contratto prima della presentazione della dichiarazione dei redditi nella quale il contribuente richiede la detrazione.

Assegnazione di alloggi e box auto

Per le assegnazioni di box e alloggio da parte di cooperative edilizie di abitazione, la detrazione spetta anche per gli acconti pagati con bonifico dal momento di accettazione della domanda di assegnazione da parte del Consiglio di amministrazione.

Non rileva il fatto che il rogito sia stipulato in un periodo d’imposta successivo, né che il verbale della delibera di assegnazione che ha formalizzato il vincolo pertinenziale non sia stato ancora registrato.

Per quanto riguarda il vincolo pertinenziale tra box auto e abitazione, non importa se gli immobili non sono stati ancora realizzati, purché la destinazione funzionale del box, al servizio dell’abitazione da realizzare, risulti dal contratto preliminare di assegnazione.

Bonus garage e box auto 2018: a quanto ammonta

La detrazione vale esclusivamente sui costi di costruzione di box o garage, dunque non sull’acquisto. Pertanto per poter usufruire della detrazione è necessario farsi rilasciare dal venditore un’attestazione da cui si evinca tale costo, scorporando quindi l’utile di vendita. Quest’agevolazione non è dunque accessibile nel caso in cui si acquisti presso un privato o un’impresa non identificabile con il costruttore stesso.

La detrazione equivale al 50% delle spese sostenute. La spesa su cui applicare la percentuale non può superare il limite di 96mila euro.

Il limite va riferito alla singola unità immobiliare sulla quale sono stati effettuati i lavori. Quindi, se più persone hanno diritto alla detrazione (comproprietari ecc.), il limite va ripartito tra loro.

Essendo necessario il vincolo di pertinenza, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che sono detraibili anche le spese notarili atte a verificare tale vincolo.

Bonus garage 2018: spese ammesse

Saranno detraibili dal 730 i costi sostenuti per:

  • le spese professionali sostenute per la progettazione dell’intervento e la richiesta di titoli autorizzativi;
  • l’esecuzione dei lavori;
  • il pagamento di imposte, diritti di segreteria e oneri di urbanizzazione.

Come già detto, inoltre, non rientrano invece le spese per l’acquisto dell’area su cui viene eretto il box auto o garage.

Bonus garage 2018: come ottenerlo?

Per usufruire della detrazione il proprietario deve essere in possesso della seguente documentazione.

In caso di acquisto del box o posto auto:

  • atto di acquisto, o preliminare di vendita registrato, dal quale risulti la pertinenzialità;
  • dichiarazione del costruttore, nella quale siano indicati i costi di costruzione;
  • bonifico bancario o postale per i pagamenti effettuati.

In caso di costruzione box o posto auto:

  • concessione edilizia da cui risulti il vincolo di pertinenzialità con l’abitazione;
  • bonifico bancario o postale per i pagamenti effettuati.

Il bonifico deve essere effettuato dal beneficiario della detrazione (proprietario o titolare del diritto reale dell’unità immobiliare sulla quale è stato costituito il vincolo pertinenziale con il box auto).

La detrazione spetta anche al familiare convivente che abbia effettivamente sostenuto la spesa, a condizione che nella fattura sia annotata la relativa percentuale di spesa. La stessa cosa vale anche per il convivente more uxorio.

Nel caso siano stati versati acconti, la detrazione spetta con riguardo ai pagamenti effettuati con bonifico nel corso dell’anno, e fino a concorrenza del costo di costruzione dichiarato dall’impresa, a condizione che:

  • il compromesso di vendita sia stato regolarmente registrato entro la data di presentazione della dichiarazione in cui si fa valere la detrazione
  • dal compromesso risulti la sussistenza del vincolo di pertinenzialità tra abitazione e box.

Il vincolo pertinenziale non si considera esistente nell’ipotesi particolare in cui il bonifico sia effettuato nello stesso giorno in cui si stipula l’atto, ma in un orario antecedente a quello della stipula stessa.

Se il pagamento non è stato effettuato mediante bonifico, si può comunque usufruire della detrazione a condizione che:

  • nell’atto notarile siano indicate le somme ricevute dall’impresa che ha venduto il box pertinenziale;
  • il contribuente ottenga dal venditore, oltre alla certificazione sul costo di realizzo del box, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui attesti che i corrispettivi accreditati a suo favore sono stati inclusi nella contabilità dell’impresa.

Bonus garage: come compilare il 730

Le spese per il bonus garage trovano spazio nel modello 730 (righi da E51 a E53): vanno specificati i i dati catastali identificativi dell’immobile e gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo (ad esempio, il contratto di affitto), se i lavori sono stati effettuati dal soggetto detentore.

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4 Commenti

  1. Ho già acquistato un box di pertinenza e ho usufruito delle detrazioni fiscali 50%, nel condominio l’impresa costruttrice ne vende ancora uno, posso usufruire ancora delle detrazioni
    Grazie

  2. Ho un locale ad uso deposito che è pertinenza dell’abitazione e costituiscono nell’insieme una palazzina indipente. Se adeguo il deposito in modo da farne un posto auto posso beneificiare del bonus?

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