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Lo sai che? Locazione: immobile danneggiato, conduttore obbligato ai canoni anche dopo la scadenza del contratto

Lo sai che? Pubblicato il 27 maggio 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 27 maggio 2013

Quando l’immobile è danneggiato o modificato il locatore può rifiutare la restituzione dello stesso; in tal caso il conduttore continua ad essere obbligato al pagamento del canone d’affitto.

È spesso frequente il caso in cui, durante una locazione, l’inquilino arrechi all’immobile gravi danni o effettui innovazioni di particolare rilievo non autorizzate dal padrone di casa. Ebbene, in queste ipotesi, se per effettuare le opere di ripristino dei locali sia necessario l’esborso di notevoli somme, il locatore può rifiutare la restituzione dell’appartamento alla scadenza del contratto, almeno fino a quando tali somme (necessarie per ristrutturare l’immobile) non gli siano corrisposte. Fino ad allora, pertanto, il conduttore sarà anche tenuto al pagamento del canone di locazione.

Lo ha stabilito la Cassazione, con una recente sentenza [1].

Il caso analizzato riguardava dei locatori privati che avevano affittato un immobile per finalità scolastiche dell’amministrazione provinciale di Napoli. Tra i contraenti era nato un conflitto per canoni non pagati che aveva portato i locatori a non voler ricevere l’immobile, pesantemente danneggiato dall’amministrazione.

La Suprema Corte ha operato una importante distinzione tra i casi in cui lo stato deplorevole dell’immobile sia dipeso da:

piccole opere di manutenzione che, nel tempo, avrebbero permesso un diverso e migliore stato dell’immobile. In questo caso si ha solo colpa lieve del conduttore. In tali casi, non spetta al conduttore effettuare le opere, ma resta il diritto del locatore di chiedere il risarcimento del danno.

interventi di ampia portata che hanno cambiato la fisionomia dell’immobile. In tal caso si ha una colpa grave del conduttore. In tale caso invece, è legittimo il rifiuto del locatore alla consegna dell’immobile. E per tale periodo, il conduttore resta obbligato anche al pagamento del canone.

note

[1] Cass. sent. n. 12977/2013.


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2 Commenti

  1. sono proprietario di un immobile commerciale, l’ho affittato facendo un regolare contratto registrato. il locatario non paga le spese di acqua, energia elettrica e parte delle spese condominiali.
    Inoltre per i mesi di giugno e luglio a pagato un affitto inferiore di un terzo da quello riportato nel contratto senza dare nessuna motivazione o avviso.
    Cosa mi consiglia di fare?
    Posso dargli lo sfratto?
    In questo caso i tempi sono lunghi?
    Grazie

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