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Dove vedere certificato malattia

14 Ottobre 2019 | Autore:
Dove vedere certificato malattia

Attestato di malattia telematico, esito della visita fiscale, giustificazione dell’assenza: dove trovare i documenti all’interno del sito web dell’Inps.

Il dipendente assente per malattia ha l’obbligo di recarsi dal proprio medico curante perché sia certificato lo stato di temporanea inabilità lavorativa e siano assegnate le giornate di assenza necessarie alla guarigione.

Il certificato, contenente diversi dati, tra i quali la diagnosi, la prognosi (ossia i giorni di cura) ed il domicilio per la visita fiscale, deve essere inviato telematicamente dal medico all’Inps.

Il certificato medico deve essere inviato entro 2 giorni in formato cartaceo, sia all’Inps che al datore di lavoro, qualora il medico sia impossibilitato ad inviare il certificato in via telematica. A seconda delle disposizioni del contratto collettivo applicato o di ulteriori accordi o pattuizioni, anche individuali, può essere previsto comunque l’obbligo di inviare al datore di lavoro l’attestato di malattia, o il numero di protocollo del certificato medico, cosicché possa visualizzarlo nel portale web dell’Inps.

Ma dove vedere certificato malattia? Esiste un apposito servizio online dell’Inps che consente di visualizzare e di stampare gli attestati di malattia: quest’applicazione è accessibile sia dal lavoratore malato, una volta autenticato nel portale dell’istituto con le proprie credenziali, in qualità di cittadino, sia dal datore di lavoro o dal consulente.

Inoltre, il datore di lavoro può anche accedere agli esiti dell’eventuale visita fiscale e agli eventuali verbali di giustificabilità, nell’ipotesi in cui il dipendente sia risultato assente. Ma procediamo con ordine.

Quali dati deve contenere il certificato di malattia?

Nel certificato di malattia, il medico è tenuto ad inserire correttamente, se ne ricorrono i presupposti, i seguenti dati:

  • dati del medico: cognome e nome, codice regione, codice ASL/AO, eventuale codice struttura di ricovero, ruolo (medico SSN o Libero professionista);
  • dati della diagnosi: si tratta di una sezione che non può essere visualizzata dal datore di lavoro; nella sezione note di diagnosi, il medico può inserire eventuali ulteriori dettagli, per completare o caratterizzare meglio la diagnosi stessa;
  • dati della prognosi: data a partire da cui il lavoratore dichiara di essere ammalato, data prognosi clinica;
    • trattasi di: inizio, continuazione, ricaduta;
    • visita: ambulatoriale, domiciliare, pronto soccorso;
    • patologia grave che richiede terapia salvavita, malattia per la quale è stata riconosciuta la causa di servizio, stato patologico sotteso o connesso alla situazione di invalidità riconosciuta;
    • indicazione di evento traumatico: l’informazione è indispensabile affinché l’Inps possa valutare se vi sono le condizioni per attivare un’azione surrogatoria verso i terzi responsabili; se è riconosciuta la responsabilità di terzi, le giornate di indennità di malattia in tal modo recuperate dall’Inps non rientrano nel computo del periodo massimo assistibile per malattia;
  • dati anagrafici del lavoratore: cognome, nome, codice fiscale, data e luogo di nascita;
  • residenza o domicilio abituale, da indicare ai fini della visita fiscale;
  • reperibilità durante la malattia: si tratta di dati dichiarati dal lavoratore, da indicare solo se diversi da quelli di residenza o domicilio abituale; nominativo indicato presso l’abitazione (se diverso dal proprio).

Giorno di rilascio del certificato di malattia

Tra i vari dati presenti nel certificato medico, è importante non solo la prognosi, dalla quale si desume la data presunta di rientro del lavoratore, ma anche la data della visita, da confrontare con la data dalla quale il dipendente dichiara di essersi ammalato.

L’Inps, sulla base della normativa vigente, riconosce la prestazione di malattia soltanto dal giorno della visita, cioè di rilascio del certificato.

Il medico non può giustificare giorni di assenza precedenti alla visita, a meno che non si tratti di un certificato redatto a seguito di visita domiciliare: in questo caso, l’Inps riconosce anche il giorno precedente alla redazione (solo se feriale), quando indicato dal medico.

Il datore di lavoro può ritenere il dipendente assente ingiustificato nei giorni non riconosciuti dall’Inps.

Come si deve comunicare il protocollo del certificato di malattia?

Se gli accordi lo prevedono, il lavoratore deve inviare il numero di protocollo di trasmissione del certificato medico al datore di lavoro, che può così reperire all’interno del sito dell’Inps l’attestato di malattia e verificare la prognosi.

A seconda delle disposizioni del contratto collettivo applicato, o degli accordi individuali, la comunicazione del protocollo del certificato medico di malattia può avvenire telefonicamente, tramite e-mail, sms o fax.

Dove si trova il certificato di malattia?

All’interno del sito Inps, per visualizzare il certificato di malattia si deve accedere al servizio: Consultazione dei certificati e degli attestati di malattia telematici.

Si tratta di un servizio dedicato che mette a disposizione del datore di lavoro e del lavoratore interessato, secondo specifiche modalità e secondo le rispettive competenze, i certificati di malattia ricevuti telematicamente e i rispettivi attestati.

Nel rispetto della normativa sulla privacy:

  • la consultazione del certificato di malattia telematico è rivolta al lavoratore interessato;
  • la consultazione dell’attestato telematico di malattia è rivolta sia al lavoratore interessato che al datore di lavoro e al consulente del lavoro delegato.

Consultazione certificato di malattia

Con il servizio online di consultazione certificato di malattia, il lavoratore può visualizzare e stampare i propri certificati di malattia inserendo il numero di protocollo univoco del certificato e il pin identificativo rilasciato dall’Inps (o, in alternativa, lo Spid o la Cns, carta nazionale dei servizi), che ne autentica l’accesso.

Consultazione attestato di malattia

Con il servizio online di consultazione attestato di malattia, il lavoratore può visualizzare e stampare i propri attestati di malattia inserendo il numero di protocollo univoco del certificato e il codice fiscale associato. La consultazione non richiede una specifica autenticazione.

Il datore di lavoro e il consulente del lavoro delegato possono visualizzare e stampare gli attestati di malattia dei propri dipendenti (o dei dipendenti delle aziende che gestiscono in qualità di consulenti), tramite il servizio online di consultazione attestati di malattia per i datori di lavoro: il servizio richiede l’accesso con il pin Inps aziendale o consulente.

I tipi di ricerche consentiti sono diversi, ed è anche possibile scaricare la lista degli attestati.

È, infatti, possibile la ricerca per:

  • codice fiscale;
  • dati anagrafici;
  • periodo;
  • puntuale: in questo caso, per verificare un singolo attestato di malattia, il datore di lavoro e il consulente del lavoro delegato possono accedere al servizio di consultazione attestati di malattia inserendo il numero di protocollo del certificato e il codice fiscale associato del dipendente.

Il servizio di consultazione è disponibile anche telefonicamente, chiamando il call center Inps al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164164 da rete mobile.

Consultazione verbale visita fiscale

Se il dipendente riceve la visita dal medico dell’Inps (inviata dal datore di lavoro o d’ufficio; per approfondire: Chi ha mandato la visita fiscale?), una volta effettuati gli accertamenti sanitari, l’Inps mette a disposizione l’esito del verbale tramite la propria piattaforma (sezione Richiesta visite mediche di controllo – Polo unico VMC), quindi il datore di lavoro può verificarlo.

Le informazioni fornite dal medico fiscale riguardano comunque la correttezza della prognosi e non la diagnosi.

Consultazione verbale giustificabilità

Se il dipendente è assente alla visita fiscale e adduce a suo favore una giustificazione di carattere sanitario, l’Inps deve verificare il giustificato motivo di assenza. Gli esiti della valutazione dell’Inps sono messi a disposizione del datore di lavoro, che può consultarli attraverso la sezione del portale web dell’istituto: Richiesta visite mediche di controllo/ consulta verbale giustificabilità.


note

Autore immagine: 123rf.com


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