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Rottamazione auto 2018: quanto costa?

29 Marzo 2018


Rottamazione auto 2018: quanto costa?

> Business Pubblicato il 29 Marzo 2018



Quanto costa rottamare un’auto e cosa sapere per andare esenti da responsabilità

Uno degli incentivi più convincenti in ordine all’acquisto di una nuova auto per la maggior parte degli automobilisti è lo sconto rottamazione, ossia il risparmio sull’acquisto di un veicolo meno inquinante.  E dell’auto vecchia cosa farne? Quanto costa rottamarla? Di tanto ci occuperemo nel presente articolo, analizzando nel dettaglio cosa c’è da sapere in ordine alla rottamazione auto 2018.

Rottamazione auto: cos’è

La rottamazione auto è una procedura formale che consente la demolizione definitiva – e dunque la distruzione fisica – di un’automobile presso un centro di raccolta autorizzato per il suo smaltimento. Entro 30 giorni dalla consegna del veicolo, il centro autorizzato è obbligato a presentare richiesta di cancellazione del veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico (Pra) mediante una apposita domanda denominata di «cessazione della circolazione per demolizione».

Rottamazione auto: quanto costa?

I costi di demolizione dell’auto variano a seconda che la rottamazione faccia seguito all’acquisto di un’auto nuova, per cui è possibile beneficiare di incentivi oppure, se alla rottamazione non faccia seguito alcun nuovo acquisto.

Nel primo caso generalmente si occupa dell’intera procedura il concessionario che provvede a ritirare la vecchia auto e a chiedere la cancellazione al Pra entro 30 giorni. Nel secondo caso, invece, i costi di rottamazione del veicolo variano a seconda dei seguenti fattori:

  • del centro di autodemolizione;
  • della Regione di residenza e, all’interno di questa, in base a ciascun Comune;
  • se viene effettuata o meno presso l’Aci.

Rivolgersi a centri autorizzati da parte della Regione è importante perché la demolizione e distruzione fisica del veicolo, a seguito della rottamazione, produce uno scarto di rottami altamente inquinanti che è fondamentale che siano trattati da personale competente e nel modo giusto.

Nel dettaglio, la rottamazione di un veicolo, comporta i seguenti costi:

  • costo per la demolizione fisica del veicolo;
  • costo per lo smaltimento dei rottami in quanto rifiuti speciali;
  • costo per l’imposta di bollo;
  • emolumenti Aci.

In cifre, i costi di rottamazione non soggetti a diversificazione in ragione delle circostanze sopra dette, sono:

  • 32 o 48 euro di imposta di bollo a seconda che il proprietario del veicolo sia o meno in possesso del certificato di proprietà;
  • 13,50 euro per emolumenti Aci.

Rottamazione auto: cosa verificare?

Prima di portare la propria macchina a rottamare è importante verificare che sul veicolo non vi sia un qualche procedimento di fermo amministrativo, atteso che in queste circostanze non sarà possibile procedere alla cancellazione dal Pra (quantomeno fino a quando non verranno pagate tutte le somme iscritte a ruolo). Per verificare ciò è sufficiente effettuare una visura al Pra (anche online) attraverso l’indicazione della targa del veicolo.

Rottamazione auto: l’iter da seguire

Seguire correttamente le regole in tema di rottamazione auto consente di demolire il veicolo, cancellarlo definitivamente dal Pra e non avere in relazione allo stesso alcun obbligo, primo tra tutti il pagamento del bollo auto.

Come detto, infatti, la rottamazione auto consente la cancellazione al Pra, ossia la radiazione del veicolo demolito dal Pubblico registro automobilistico. La cancellazione dal Pra è un’operazione molto importante e la richiesta deve essere presentata tramite apposita domanda dal centro autorizzato di autodemolizione o dal concessionario al Pra.

Rottamazione auto: il certificato di rottamazione

Il certificato di rottamazione auto è quel documento che viene rilasciato dal concessionario o dal centro di autodemolizioni nel momento in cui il proprietario gli consegna l’auto. Esso è molto importante perché solleva il proprietario del veicolo da ogni responsabilità civile, penale e amministrativa in relazione al veicolo stesso. Questo certificato serve ad attestare l’avvenuta consegna del veicolo e l’impegno di chi ritira a presentare la domanda di cancellazione e radiazione dal Pra entro 30 giorni. Il certificato di rottamazione deve contenere i seguenti dati:

  • nome e cognome del proprietario;
  • indirizzo del proprietario;
  • numero di registrazione/identificazione e la firma del titolare dell’impresa che rilascia il certificato di rottamazione;
  • autorità competente che ha rilasciato l’autorizzazione all’impresa di autodemolizione;
  • data e ora di rilascio del certificato stesso e la data e l’ora di presa in carico del mezzo;
  • impegno a provvedere alla pratica di cancellazione dal Pubblico registro automobilistico;
  • dati del veicolo.

Superfluo a dirsi, la rottamazione dell’auto e la cancellazione dal Pra determinano anche il venir meno dell’obbligo del proprietario di pagare il bollo auto per le annualità successive.


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