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La dichiarazione dei redditi si paga?

24 Settembre 2019 | Autore:
La dichiarazione dei redditi si paga?

Modello redditi e 730, precompilato, fai da te, presentato tramite Caf o professionista: in quali casi l’invio della dichiarazione reddituale è a pagamento?

Tutti i cittadini che producono redditi sono tenuti a dichiararli ed a pagare le imposte su quanto percepito. La dichiarazione dei redditi può essere presentata tramite modello Redditi (che ha sostituito il cosiddetto modello Unico), oppure tramite modello 730, in base alle tipologie di reddito prodotte.

Esistono dei casi nei quali si è esonerati dalla presentazione della dichiarazione: non è obbligato a presentare il 730 o il modello Redditi, ad esempio, chi risulta con un’imposta a debito inferiore a 10,33 euro, o chi, nell’anno, ha percepito soltanto alcune tipologie di redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta (come gli interessi sui conti correnti). Ne abbiamo parlato in: Esonero dalla dichiarazione dei redditi.

Ad ogni modo, presentare la dichiarazione dei redditi, anche per chi non è obbligato, può essere conveniente: tramite modello 730 o Redditi è difatti possibile ottenere un rimborso o la possibilità di compensare un credito fiscale. Chi ha la partita Iva aperta, in ogni caso, è sempre obbligato alla presentazione della dichiarazione annuale tramite modello Redditi.

Ma la dichiarazione dei redditi si paga? La risposta dipende dalle modalità di presentazione della dichiarazione.

Sia il 730 che il modello Redditi, difatti, possono sia essere presentati direttamente dal contribuente, attraverso i servizi web dell’Agenzia delle Entrate, che tramite un professionista abilitato, come un commercialista o un consulente del lavoro. Inoltre, la dichiarazione può essere presentata tramite Caf. I lavoratori dipendenti possono poi avvalersi dell’assistenza fiscale eventualmente fornita dal datore di lavoro.

In quali di questi casi la dichiarazione dei redditi è a pagamento? Il Caf si paga? Il 730 o il modello Redditi precompilato si paga?

Proviamo a fare chiarezza.

Il 730 precompilato si paga?

Il 730 precompilato è il modello di dichiarazione dei redditi che può essere utilizzato, in via generale, da chi non possiede la partita Iva. Questo modello è già compilato dall’Agenzia delle Entrate, grazie ai dati comunicati da enti, professionisti ed imprese.

Il modello è a disposizione del contribuente all’interno del portale web delle Entrate: le informazioni precaricate sono numerose, e vanno dai redditi di lavoro dipendente alle spese per l’acquisto di medicinali, dagli interessi del mutuo alle spese per la ristrutturazione (per conoscere tutti i dati disponibili nel 730 precompilato: Dichiarazione dei redditi precompilata, che cosa contiene?).

Ma il 730 precompilato si paga? Se il modello è confermato, o modificato, ed inviato online direttamente dal contribuente, questi non deve pagare alcuna somma all’Agenzia delle Entrate. Se, invece, il modello è estrapolato dal Caf dal quale il contribuente è eventualmente assistito, il servizio è a pagamento.

Il 730 inviato tramite Caf si paga?

Nell’ipotesi in cui il contribuente intenda avvalersi dell’assistenza di un Caf, centro di assistenza fiscale, il servizio è a pagamento, anche nell’ipotesi in cui gli operatori che si occupano della presentazione della dichiarazione estrapolino il 730 precompilato.

Questo perché il Caf, presentando il modello 730, con o senza modifiche, si assume una grande responsabilità: deve infatti effettuare accurate verifiche, in quanto è tenuto ad apporre il visto di conformità sulla dichiarazione. Per via dell’apposizione del visto di conformità, il contribuente non subisce controlli documentali, ma questi sono effettuati dall’Agenzia delle Entrate nei confronti del Caf, o dello sportello di raccolta del Caf.

Il Caf risponde degli errori nella dichiarazione dei redditi, ad eccezione delle voci che prevedono la possibilità di autocertificazione; in questo caso, la responsabilità ricade sul contribuente.

Quanto costa la dichiarazione dei redditi tramite Caf o professionista?

Non esiste un tariffario unico, per la compilazione e l’invio della dichiarazione dei redditi, ma il prezzo può variare in base ai seguenti parametri:

  • stipula di eventuali convenzioni;
  • presentazione del modello 730, singolo o congiunto, o del modello Redditi (persone fisiche, società di persone, società di capitali);
  • dati da dichiarare: presenza di più certificazioni, spese/detrazioni particolari, valutazioni complesse…
  • alcuni Caf stabiliscono le tariffe in base al reddito complessivamente dichiarato.

Lo stesso discorso vale nell’ipotesi in cui la dichiarazione dei redditi sia compilata ed inviata da un professionista abilitato: più risulta ampia la mole di dati da comunicare, o più risultano complesse le valutazioni da effettuare, maggiore sarà l’onorario relativo alla presentazione della dichiarazione dei redditi.

Ma quanto costa, mediamente, la dichiarazione dei redditi tramite Caf? Per un 730 singolo (non congiunto), il prezzo può oscillare da un minimo di 10 euro, per le dichiarazioni con imponibile molto basso e pochi dati da verificare, sino a un massimo di 80 euro.

Se la dichiarazione è presentata tramite professionista, i costi sono normalmente più elevati, in quanto generalmente non è possibile fruire di convenzioni.

Quanto costa la sola presentazione della dichiarazione dei redditi?

Normalmente, è a pagamento anche la sola presentazione della dichiarazione dei redditi già compilata dal contribuente: in media, per ogni invio, i Caf richiedono 15 euro.

Questa possibilità esiste solo per il modello Redditi, in quanto è possibile indicare se la dichiarazione è stata predisposta dal contribuente o da chi effettua l’invio.

Per quanto riguarda il 730, invece, non è possibile che il Caf si sottragga dalle responsabilità derivanti dalla presentazione della dichiarazione, a causa dell’apposizione del visto di conformità.



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