Business | Articoli

Alimenti senza glutine gratuiti: le novità

30 Marzo 2018


Alimenti senza glutine gratuiti: le novità

> Business Pubblicato il 30 Marzo 2018



Celiachia: I nuovi tetti di spesa 2018 per l’acquisto di alimenti senza glutine per i celiaci e le novità in termini di buoni digitali

Sono quasi 200mila gli italiani che soffrono di celiachia e grazie al nuovo decreto sull’assistenza celiaci potranno continuare a fruire gratuitamente di determinati alimenti speciali e buoni digitali per i quali sono stati fissati i nuovi tetti di spesa 2018. L’Associazione Italiana Celiachia e il Ministero della Salute sono riusciti ad evitare ulteriori spese a carico delle famiglie con soggetti celiaci. Ma vediamo dunque cos’è e come funziona il nuovo decreto e quali sono i nuovi importi per i buoni digitali.

Alimenti gratuiti: le novità 2018

Come noto, il soggetto che soffre di celiachia (accertata da medico specialista) ha diritto ai prodotti dietetici senza glutine, indispensabili per la sua alimentazione. In particolare questi soggetti hanno diritto a ricevere gratuitamente (fino ad un tesso massimo di spesa mensile) i prodotti alimentari necessari per la loro alimentazione. In sostanza, i pasti e gli alimenti per soggetti celiaci vengono erogati ai pazienti come se si trattasse di farmaci per soggetti che hanno una patologia conclamata, ossia gratuitamente da parte del Ssn.

E per il 2018, nonostante la riduzione del 19% sugli importi dei buoni, rimane garantita la copertura del 35% dell’apporto calorico di carboidrati senza glutine giornaliero.

Alimenti gratuiti: a chi spettano?

Come detto, dunque, per poter fruire gratuitamente degli alimenti senza glutine (acquistabili in farmacia o nei supermercati) è necessario che il soggetto abbia una patologia conclamata attraverso certificazione medica specialistica. In particolare, gli alimenti senza glutine spettano gratuitamente a:

  • soggetti affetti da celiachia
  • soggetti affetti da dermatite erpertiforme.

Alimenti senza glutine gratuiti: quali sono?

Secondo il decreto sull’assistenza ai celiaci, il diritto all’erogazione gratuita riguarda gli alimenti che riportano sulla confezione una delle seguenti diciture:

  • alimenti senza glutine, specificatamente preparati per celiaci
  • alimenti senza glutine, specificatamente preparati per soggetti intolleranti al glutine.

Sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale anche quegli alimenti inclusi nel registro nazionale istituito presso il Ministero della Salute, vale a dire:

  • pane e affini, prodotti da forno salati;
  • pasta e affini;
  • pizza e affini;
  • preparati per basi pronte per dolci, pane, pizza;
  • cereali per la colazione;
  • prodotti da forno e dolciari.

Alimenti senza glutine: nuovi tetti di spesa 2018

Con l’approvazione del nuovo decreto sull’assistenza celiaci i tetti di spesa 2018 hanno subito un ribasso del 19% per l’acquisto di alimenti privi di glutine per bambini ed adulti, mentre è aumentato da 45 euro a 56 euro il tetto di spesa per i prodotti senza glutine per la primissima infanzia.

I buoni, intesi come importi massimi mensili, valgono esclusivamente per i titolari e possono essere utilizzati esclusivamente per l’acquisto degli alimenti privi di glutine erogati dal Ssn.

L’importo mensile spettante a ciascun soggetto è determinato sulla base dei cosiddetti Larn, ossia dei Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti per la popolazione stabiliti dalla Società di Nutrizione Umana che li determina in funzione dell’età, del sesso e del fabbisogno calorico del paziente.

Alimenti gratuiti: i tetti di spesa 2018

I buoni distribuiti mensilmente prevedono i seguenti importi massimi:

  • da 6 mesi a 5 anni: 56 euro per maschi e femmine;
  • da 6 a 9 anni: 70 euro per maschi e femmine;
  • da 10 a 13 anni: 90 euro per le femmine e 100 euro per i maschi;
  • da 14 a 17 anni: 99 euro per le femmine e 124 euro per i maschi;
  • da 18 a 59 anni: 90 euro per le donne e 110 euro per gli uomini;
  • oltre 60 anni: 75 euro per le donne e 89 euro per gli uomini.

Buoni digitali 2018: cosa sono e quando arrivano?

Attualmente i buoni per l’acquisto di alimenti privi di glutine sono cartacei e rilasciati dalle Asl attraverso il Servizio Sanitario Nazionale. Il Ministero della Salute, l’Aic (Associazione Italiana Celiachia) e la Funzione Pubblica si sono impegnati per trasformare i buoni cartacei in buoni elettronici per promuovere e garantire una migliore assistenza. I buoni digitali celiachia potranno essere utilizzati nella grande distribuzione, nelle parafarmacie o nei negozi che vendono questi particolari alimenti. Inoltre, a differenza dei buoni cartacei che devono essere spesi nella regione di appartenenza, i buoni digitali potranno essere utilizzati indistintamente in tutte le regioni italiane. Attualmente solo gli utenti di 4 regioni possono già utilizzare i buoni elettronici.

note

Autore immagine: Pixabay.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI