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Benefici prima casa: si perdono con la veranda?

30 marzo 2018


Benefici prima casa: si perdono con la veranda?

> Business Pubblicato il 30 marzo 2018



La veranda, il posto auto o la soffitta trasformano una casa in un’abitazione di lusso facendo perdere i benefici prima casa?

Basta la costruzione di una veranda per trasformare l’abitazione in una casa di lusso e dunque per far perdere al suo proprietario i benefici prima casa? Questo è il quesito a cui cercheremo di rispondere in questo articolo, analizzando una recente pronuncia della Cassazione sul punto.

Benefici prima casa: il punto della Cassazione

In ordine al quesito se la costruzione di una veranda possa trasformare la casa in un’abitazione di lusso ed in quanto tale non soggetta al beneficio di prima casa, la Cassazione con un recente intervento [1] ha fornito una risposta chiara: nel caso della costruzione di una veranda va verificata anche la sua ampiezza e la effettiva utilizzabilità. Vale a dire che la costruzione di una veranda non è per ciò solo causa di decadenza dai benefici di prima casa. Tuttavia, se con questa l’immobile supera i 240 metri quadri, il diritto ai benefici della prima casa decade. Quindi non tutte le case con veranda sono classificate di lusso ma solo quelle che superano una determinata superficie.

Benefici prima casa: ecco i requisiti essenziali

La casa è un bene necessario e primario e per questo motivo la legge prevede delle agevolazioni in favore di chi decide di acquistare una casa da adibire ad abitazione. Per godere dei benefici prima casa è necessario il ricorrere delle seguenti circostanze:

  • l’immobile deve essere situato nel comune dove il contribuente ha la residenza o dove la fisserà entro 18 mesi. Gode dei benefici anche l’immobile che è situato nel luogo in cui ha sede l’attività lavorativa;
  • l’immobile non deve essere di lusso;
  • il contribuente non deve essere proprietario o comproprietario di nessun altro immobile ad uso abitativo nel comune dove ricade l’immobile per il quale si richiede il beneficio;
  • il contribuente non deve essere titolare di un’altra casa ad uso abitativo, in tutto il territorio italiano, per la quale ha già usufruito delle agevolazioni prima casa.

Benefici prima casa: quando una casa è di lusso?

Per stabilire se un immobile debba essere considerato di lusso è necessario fare riferimento a dei parametri definiti dalla legge [2], secondo cui si considerano di lusso le abitazioni che superano la superficie di 240 mq. Dal calcolo vanno esclusi balconi, soffitte, scale, cantine, box auto e terrazze. Per quanto riguarda le terrazze però bisogna fare delle distinzioni, essendo infatti necessario tenere conto del loro utilizzo reale.

Nel caso al vaglio della Cassazione, la Corte ha ritenuto legittima la revoca dell’agevolazione fiscale prima casa, in quanto l’immobile, per l’accatastamento della terrazza come veranda, aveva acquisito una superficie superiore a 240 mq.

Benefici prima casa: l’utilizzabilità degli ambienti

Secondo quanto detto sopra dunque non tutte le case con veranda sono da considerarsi di lusso. La decisione dei giudici della Suprema Corte non è affatto contraria alla legge richiamata, secondo cui le aree esterne non vanno computate nella metratura della casa, ma mette il punto sulla rilevanza di utilizzo che il proprietario fa di queste aree. La terrazza che si utilizza come veranda va inserita nel computo metrico e se il totale supera i 240 mq la casa verrà considerata di lusso e il contribuente non potrà godere del bonus prima casa.

note

[1] Cass. ord. n. 4592 del 28.02.2018.

[2] D.M. Lavori Pubblici 02.08.1969.

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