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Assegno Inps disabili: come ottenerlo

25 Settembre 2019 | Autore:
Assegno Inps disabili: come ottenerlo

Bonus disabili dell’Inps Home Care Premium: come ottenere oltre mille euro al mese per assistenza, servizi integrativi e aiuti ai disabili.

L’Inps, a favore delle persone disabili, con capacità lavorativa ridotta, o non autosufficienti, riconosce diverse prestazioni economiche: dall’assegno ordinario d’invalidità, che spetta agli invalidi in misura superiore ai 2/3 con un minimo di contributi accreditati, all’assegno di assistenza (o pensione d’invalidità civile), che spetta agli invalidi dal 74% disoccupati e in situazione di bisogno economico; dalla pensione d’inabilità al lavoro, alla pensione d’inabilità civile, all’indennità di accompagnamento per i non autosufficienti.

Gli assegni mensili erogati dall’Inps variano a seconda della prestazione economica spettante: se si tratta di una prestazione non previdenziale, cioè non corrisposta in base ai contributi accreditati, ma di assistenza, cioè corrisposta sulla sola base dello stato di bisogno dell’invalido, gli importi non sono molto elevati. Le pensioni d’invalidità e d’inabilità civile, ad esempio, sono pari a 285,66 euro mensili (valore 2019), e sono corrisposte solo se il reddito è inferiore a determinate soglie. Risulta più elevata l’indennità di accompagnamento, pari a 517,84 euro al mese (per il 2019) e priva di limiti di reddito: i requisiti per ottenere questo trattamento, tuttavia, sono molto difficili da soddisfare. Un’integrazione di queste somme può essere ottenuta dalle famiglie beneficiarie del reddito di cittadinanza o della pensione di cittadinanza: tuttavia, anche relativamente a queste prestazioni le condizioni da rispettare sono molteplici e piuttosto severe.

Non tutti sanno, però, che è possibile ottenere ulteriori contributi dall’Inps, finalizzati alla cura ed all’assistenza dei disabili, per un ammontare sino a 1250 euro al mese: si tratta del cosiddetto bonus disabili riconosciuto, per il periodo 2019-2022, attraverso il programma Inps Home Care premium.

Facciamo allora il punto sull’assegno Inps disabili: come ottenerlo, chi sono i beneficiari, come sapere quanto spetta, quali sono gli altri benefici previsti dal programma.

Il progetto, infatti, non consente di beneficiare solo di un contributo economico, ma anche di numerosi servizi e aiuti integrativi, quali ad esempio servizi professionali domiciliari, protesi ed ausili, strumentazioni tecnologiche, prestazioni di sollievo, trasferimenti, pasti.

Home care premium, avviato già da diversi anni, non è però rivolto a tutti, ma ai soli dipendenti e pensionati pubblici ed ai loro familiari.

Novità assegno Inps disabili 2019

Il progetto Home care premium 2019, rispetto ai programmi degli anni passati, consente ai disabili ed alle loro famiglie di beneficiare di un contributo più alto, sino a 1250 euro al mese, a seconda delle prestazioni occorrenti al disabile ed all’Isee (l’indicatore della situazione economica equivalente, in pratica l’indice che “misura la ricchezza” della famiglia) del nucleo familiare.

Domanda assegno Inps disabili 2019

Nonostante il termine per la presentazione delle domande per entrare nella graduatoria degli idonei sia stato fissato alle ore 12 del 30 aprile 2019, è sempre possibile presentare ulteriori domande successivamente, sino al 31 gennaio 2022. Le domande possono essere presentate sia da coloro che non hanno inviato la domanda Home care premium entro il 30 aprile 2019 sia, solo in caso di aggravamento, dagli idonei che hanno presentato domanda nei termini.

Le nuove domande accolte comporteranno l’aggiornamento della graduatoria, che comprende complessivamente 30mila beneficiari.

È possibile trovare tutti i dettagli sul bando Home care premium 2019 e sulla presentazione delle domande all’interno del portale web Inps, seguendo il percorso: Avvisi, bandi e fatturazione / Welfare, assistenza e mutualità / Concorsi welfare, assistenza e mutualità / Bandi Nuovi.

Il servizio Home care premium è accessibile dal seguente percorso: Prestazioni e servizi/ HCP – Assistenza domiciliare per persone non autosufficienti. Per accedere al servizio è indispensabile utilizzare il codice Pin dispositivo dell’Inps, lo Spid (con il quale si può accedere a tutti i servizi online offerti dalle PA), oppure la Cns, carta nazionale dei servizi.

A chi spetta l’assegno Inps disabili?

L’assegno Inps disabili può essere richiesto, per sé o per il familiare disabile assistito, dai dipendenti pubblici o dai pensionati pubblici, iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali o alla gestione magistrale.

Ai fini dell’accesso al programma Home care premium, le disabilità sono classificate come esposte nella seguente tabella:

Categorie
Disabilità Media
Disabilità Grave
Disabilità gravissima
Invalidi civili di età compresa tra 18 e 67 anniInvalidi 67-99%Inabili totaliCittadini di età compresa tra 18 e 67 anni con diritto all’indennità di accompagnamento
Invalidi civili minori di etàMinori di età con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni propri della loro età (diritto all’indennità di frequenza)Minori di età con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età e in cui ricorrano le condizioni di cui alla L. 449/1997, art. 8 o della L. 388/2000, art. 30Minori di età con diritto all’indennità di accompagnamento
Invalidi civili Over 67Over 67 con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni propri della loro età, invalidi 67-99%Over 67 con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni propri della loro età, inabili 100%Cittadini Over 67 con diritto all’indennità di accompagnamento
Ciechi civiliArt 4 L. 138/2001Ciechi civili parzialiCiechi civili assoluti
Sordi civiliInvalidi Civili con cofosi esclusi dalla fornitura protesicaSordi pre-linguali
INPSInvalidi (L. 222/84, artt. 1 e 6 – D.Lgs. 503/92, art. 1, comma 8)Inabili (L. 222/84, artt. 2, 6 e 8)Inabili con diritto all’assegno per l’assistenza personale e continuativa
INAILInvalidi sul lavoro 50-79%- Invalidi sul lavoro 35-59%Invalidi sul lavoro 80-100%- Invalidi sul lavoro -59%Invalidi sul lavoro con diritto all’assegno per l’assistenza personale e continuativa
INPS gestione ex INPDAPInabili alle mansioniInabili (L. 274/1991, art. 13 – L. 335/95, art. 2)
Trattamenti di privilegio ordinari e di guerraInvalidi con minorazioni globalmente ascritte alla terza ed alla seconda categoria Tab. A DPR 834/81Invalidi con minorazioni globalmente ascritte alla prima categoria Tab. A DPR 834/81Invalidi con diritto all’assegno di superinvalidità
HandicapArt 3 comma 3 L.104/92: handicap in situazione di gravità

A quanto ammonta l’assegno Inps disabili?

L’assegno Inps disabili può arrivare al valore massimo mensile di 1.250 euro, per chi è in possesso di disabilità gravissima, se l’Isee socio sanitario del nucleo familiare non supera 8mila euro. Il modello Isee sociosanitario, nel calcolo dell’indicatore della situazione economica, include solo i redditi del disabile, del coniuge e dei figli, e prevede una maggiorazione della scala di equivalenza (che serve come divisore sulla cui base calcolare l’Isee) pari a 0,5 punti. Sono escluse dal calcolo Isee le prestazioni di assistenza esenti dall’Irpef.

Negli altri casi, a seconda delle necessità del disabile, l’assegno massimo mensile può arrivare a 1.050 euro. Il contributo economico spetta nel caso in cui per il disabile, bisognoso di assistenza, sia assunto del personale badante. Il badante non può essere:

  • il familiare tenuto agli alimenti in base alle disposizioni del Codice civile;
  • il fruitore di permessi legge 104 o di congedo parentale straordinario retribuito finalizzato all’assistenza del beneficiario.

Quali sono le altre prestazioni Inps disabili?

Oltre al contributo economico mensile, le prestazioni offerte dall’Inps ai disabili possono consistere in:

  • servizi a domicilio resi da operatori sociosanitari ed educatori professionali ed altri servizi professionali di assistenza domiciliare;
  • servizi presso centri socio educativi riabilitativi diurni per disabili, centri diurni per anziani, centri di aggregazione giovanile, centri per l’infanzia;
  • prestazioni di sollievo;
  • servizi di accompagnamento, trasporto o trasferimento del disabile;
  • consegna a domicilio dei pasti, ad esclusione della fornitura;
  • supporti: protesi ed ausili, apparecchi, poltrone e veicoli per invalidi, strumentazioni tecnologiche ed informatiche, attrezzature ed arredi personalizzati, adattamento di veicoli ad uso privato, abbattimento di barriere architettoniche in edifici già esistenti adibiti ad abitazioni private.

Per ulteriori approfondimenti, consulta la nostra Guida Home care premium 2019.



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