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Calcolo ferie non godute colf

21 Ottobre 2019 | Autore:
Calcolo ferie non godute colf

Come determinare le giornate di ferie alle quali ha diritto la collaboratrice domestica: maturazione ratei, part time, mesi lavorati parzialmente.

A quante giornate di ferie ha diritto ogni anno la collaboratrice domestica? Le ferie maturano ogni mese, come avviene per la generalità dei dipendenti? Se la colf lavora per poche giornate alla settimana le modalità di calcolo cambiano? Come sapere a quanto ammontano le ferie residue della colf?

Sono numerosi i dubbi e le incertezze in merito alle ferie dei lavoratori domestici (colf, badanti, giardinieri…): questo, innanzitutto perché i datori di lavoro, non essendo enti, imprese o professionisti, ma semplici privati, spesso hanno difficoltà nel gestire il rapporto lavorativo che, lo ricordiamo, è un rapporto di lavoro subordinato (dipendente) a tutti gli effetti. In secondo luogo, il calcolo delle ferie spettanti ai collaboratori domestici è di per sé piuttosto complesso, specie quando il lavoratore è in regime di part time, o non presta servizio per l’intero mese.

Particolarmente articolato risulta il calcolo delle ferie residue di colf e badanti, in quanto è necessario dapprima determinare le ferie maturate, poi valorizzare in modo corretto le ferie già godute.

Come si effettua il calcolo ferie non godute colf, nel dettaglio? Come interpretare le indicazioni sul calcolo ferie del contratto collettivo per il Lavoro domestico?

Se hai letto le disposizioni del contratto collettivo che si applica ai lavori domestici, ma le indicazioni ti risultano poco chiare, questa guida può aiutarti a capire quante ferie residue spettano alla colf, o alla badante, attraverso i passaggi necessari: calcolo delle ferie spettanti, determinazione delle ferie effettivamente maturate, scomputo delle ferie godute.

Quante ferie spettano alla colf?

I collaboratori domestici hanno diritto, indipendentemente dalla durata e dalla distribuzione dell’orario di lavoro, a 26 giornate di ferie l’anno, come disposto dal contratto collettivo per il Lavoro domestico [1].

Ad una prima superficiale lettura, questa disposizione lascia perplessi: com’è possibile che tutte le colf abbiano diritto a 26 giorni di ferie ogni anno? Se la colf lavora per una sola giornata a settimana, ha diritto a 26 settimane di ferie, quindi ha il diritto di andare in vacanza per metà dell’anno?

Naturalmente no, la disposizione del contratto collettivo va interpretata (come specificato nello stesso ccnl) nel senso che, agli effetti del computo delle ferie, la settimana lavorativa è sempre considerata di 6 giorni lavorativi, dal lunedì al sabato, qualunque sia la distribuzione dell’orario.

Pertanto, se la colf lavora per un giorno alla settimana, le spettano 4 settimane di ferie l’anno da una giornata lavorativa ciascuna.

Come maturano le ferie della colf?

Le ferie della colf maturano in ratei mensili: ogni mese, pertanto, matura un rateo pari a 1/12 di 26, cioè pari a 2, 167 giorni di ferie. Il rateo matura se nel mese risultano almeno 15 giorni lavorativi.

Attenzione, deve trattarsi di giornate lavorative coperte da contratto nel mese, non di giornate effettivamente lavorate: se, ad esempio, la colf è assunta il giorno 10, ma lavora soltanto per una giornata alla settimana, anche se le giornate effettivamente lavorate sono meno di 15, il rateo mensile matura per intero.

Come si contano le ferie godute?

Vediamo ora come devono essere valorizzate le giornate di ferie godute: ipotizziamo che una colf con contratto a tempo parziale lavori per due giorni alla settimana, ad esempio il martedì ed il venerdì. Nell’ipotesi in cui fruisca di queste due giornate di ferie, deve essere computata come ferie l’intera settimana: devono dunque essere segnate come ferie tutte le altre giornate, dal lunedì al sabato.

In alternativa, è possibile effettuare il calcolo del valore orario delle ferie spettanti nell’anno, eseguendo la seguente operazione:

  • numero di ore lavorate nella settimana x 52 (settimane nell’anno): 12 (mesi dell’anno);
  • il risultato corrisponde al valore espresso in ore delle ferie complessivamente spettanti nell’anno, per la colf a tempo parziale.

Una colf lavora per 10 ore alla settimana, distribuite su 2 giornate da 5 ore. Le ore di ferie spettanti nell’anno sono pari a 43,33, ossia corrispondono a circa 4 settimane di ferie con 2 giornate lavorative ciascuna. Se la colf fruisce, nel mese, di 4 giornate di ferie, in sostanza beneficia di 20 ore di ferie, che corrispondono a 2 settimane. Le restano da fruire ancora 23,33 ore di ferie nell’anno.

Si può anche effettuare una proporzione sulla base delle giornate lavorate nella settimana: se le giornate lavorate sono due, su una settimana di 6 giornate lavorative, le giornate effettive di ferie spettanti nell’anno sono 8,67, che corrispondono a circa 4 settimane di ferie (basta effettuare la proporzione x: 2= 26: 6).

Come si calcolano le ferie non godute

Sulla base di quanto illustrato, è semplice calcolare le ferie ancora da fruire: è sufficiente dapprima calcolare le ferie spettanti nell’anno, poi sottrarre quelle già godute.

Se, ad esempio, una colf lavora per 15 ore alla settimana, corrispondenti a tre giorni da 5 ore ciascuna, le ferie spettanti nell’anno possono essere calcolate in queste tre modalità alternative:

  • 4 settimane da 3 giornate lavorative ciascuna, più una giornata;
  • 65 ore (15×52:12);
  • 13 giornate di ferie effettive (x:3=26:6).

Ipotizziamo che la colf fruisca di una settimana di ferie, che vale 3 giornate, ossia 15 ore. Le ferie residue spettanti nell’anno sono pari a:

  • 3 settimane da 3 giornate lavorative ciascuna, più una giornata;
  • 50 ore (65-15);
  • 10 giornate di ferie effettive (13-3).

Se il datore di lavoro può comunque effettuare il calcolo delle ferie residue non sulla base di quelle spettanti per l’anno intero di lavoro, ma sulla base dei ratei maturati.

Prendendo come riferimento l’esempio precedente, se la colf fruisce delle ferie nel mese di agosto e si vogliono calcolare le ferie residue a settembre, le 65 ore, o le 13 giornate di ferie effettive spettanti in un anno, vanno divise per 12 e moltiplicate per 8, il numero di ratei maturati nell’anno da gennaio ad agosto.

Quindi, si avranno:

  • 8,67 giornate di ferie maturate (13:12×8) meno 3 giornate di ferie godute, ossia 5,67 giornate di ferie residue;
  • 43,33 ore di ferie maturate (65:12×8) meno 15 ore di ferie godute, ossia 28,33 ore di ferie ancora da fruire.

note

[1] Art.18 CCNL per il Lavoro Domestico.


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