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Cosa rischio se pago in nero?

28 Settembre 2019
Cosa rischio se pago in nero?

Un anno fa  ho  deciso di rivolgermi a una persona qualificata e che ritengo molto competente in investimenti in borsa per prendere delle lezioni. Questa persona, non conoscendomi, ha voluto essere pagata in nero (per sue ragioni) e in anticipo tramite bonifico bancario . Siccome per me era una questione di vita o di morte, prima di frequentare le lezioni, gli ho inviato come richiestomi due bonifici, a distanza di sei mesi, indicando come causale e come richiestomi il suo nome. Vorrei conoscere i rischi ai quali posso andare incontro.

In questo caso, i rischi incombono solo sul ricevente quelle somme. Difatti, la mancata emissione di una fattura, che dichiari la prestazione eseguita per giustificare quei bonifici, comporta una vera e propria evasione fiscale per il signore che riceve del denaro.

Per tale motivo, nell’eventualità in cui l’agenzia delle entrate dovesse procedere con un accertamento, potrebbe convocare questo signore al fine di ottenere chiarimenti sui movimenti in questione.

Se questi dovesse dichiarare, ad esempio, di aver ricevuto quelle somme come donazione, o come prestito, allora, con ogni probabilità, verrebbe anche Lei convocato dinanzi al funzionario dell’agenzia delle entrate, al fine di appurare se le dichiarazioni fatte dal ricevente denaro siano vere, o frutto della sua fantasia.

Nel caso in cui Lei dovesse confessare la verità dei fatti, allora scatterebbero in capo a chi ha ricevuto il denaro le sanzioni penali ed economiche previste dalla legge.

Dal Suo punto di vista, non c’è alcun rischio, soprattutto se ha usufruito delle lezioni pattuite. Se non ha usufruito a pieno, allora potrebbe rischiare di aver perso il denaro, nel caso in cui il ricevente dovesse sparire dalla circolazione.

In questa ipotesi, infatti, dovrebbe intraprendere la strada del recupero del credito, avviando un’azione legale finalizzata a chiedere il rimborso delle somme bonificate; ma, se il ricevente denaro fosse un truffatore seriale, che riceve denaro, promettendo lezioni, per poi sparire, allora sarebbe davvero difficile recuperare il credito, presumendo il fatto che, questi, facendo il truffatore di professione, non abbia nulla intestato in capo a se stesso.

Tolta questa distopica ipotesi, nel caso in cui Lei abbia usufruito di tutte le lezioni o, comunque, continua a usufruirne senza problemi, non correrà alcun rischio legale, posto che è un obbligo del ricevente dichiarare al fisco le somme ricevute col bonifico.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Salvatore Cirilla



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