Diritto e Fisco | Articoli

Separazione e risarcimento del danno: fare sesso conviene

7 dicembre 2011


Separazione e risarcimento del danno: fare sesso conviene

> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 dicembre 2011



Un’originale sentenza di risarcimento per sottrazione all’attività sessuale all’interno della coppia: oltre alla separazione anche il danno.

Che il sesso faccia bene alla salute e alla vita di coppia è un fatto noto; che faccia bene anche al portafoglio, è invece un aspetto singolare.

Già! Perché la Corte di Appello di Aix-en-Provence (Francia) ha condannato un individuo per essersi sottratto di continuo agli obblighi coniugali.

L’uomo, che aveva motivato la propria astinenza con falsi problemi di salute, in una lettera indirizzata alla moglie aveva persino confessato di soffrire di stanchezza cronica.

Le frustrate aspettative della donna l’hanno spinta a ricorrere innanzi al tribunale per chiedere, nei confronti dell’ex compagno, il risarcimento del danno. E i giudici, tanto in primo quanto in secondo grado, le hanno dato ragione.

L’uomo è stato così condannato a pagare un risarcimento di dieci mila euro.

Il principio di diritto applicato dai giudici francesi non è così lontano dal nostro sistema.

La sentenza si fonda, infatti, su una norma generale dell’ordinamento francese presente anche nel nostro codice civile [1].

L’articolo [2] è quello che prevede l’indennizzo per l’altrui fatto illecito.

Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno”. Una norma che si applica a tutte le condotte illecite (escluse quelle inerenti ai contratti) e che quindi è suscettibile di ampia applicazione, a seconda dell’interpretazione del giudice.

La singolarità del caso non sta, dunque, nella legge, bensì nell’uso che di essa i giudici hanno fatto, considerando l’astinenza sessuale forzata come fonte di un danno morale.

Un’interpretazione che, in potenza, potrebbe approdare anche in Italia, posta la medesima fonte normativa.

Da noi, tuttavia, la mancata consumazione del matrimonio, come atto iniziale, unico e inaugurativo, può dar luogo all’annullamento del legame.

Finiti i tempi in cui Billy Crystal ironizzava: “le donne hanno bisogno di un motivo per fare sesso, gli uomini di un posto”.

note

[1] Ricordiamo che il nostro codice civile è di promanazione napoleonica e, pertanto, condivide diversi principi e impostazioni di quello dei cugini d’oltralpe.

[2] In Francia è l’art. 1382 del codice civile. In Italia, invece, in una formulazione pressocché identica, è il 2043 cod. civ.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI