Diritto e Fisco | Articoli

Sollecito bonifico bancario

26 Ottobre 2019 | Autore:
Sollecito bonifico bancario

Come e perché preparare e inviare un sollecito per ricevere un bonifico bancario.

Un mezzo di pagamento molto diffuso è il bonifico bancario. Non sempre, infatti, è possibile pagare con i contanti come, ad esempio, avviene nei cosiddetti esercizi commerciali aperti al pubblico, dove lo scambio tra il bene acquistato ed il prezzo avviene contestualmente. Alcune attività lavorative, invece, si caratterizzano per una prestazione, generalmente, corrisposta, oppure saldata integralmente, soltanto in un secondo momento. Si pensi al caso dell’azienda che fornisce beni e/o prodotti al negoziante oppure al professionista che esegue un certo incarico e che, dopo aver ricevuto un anticipo, si aspetta il saldo al compimento della prestazione. In questi casi, il pagamento mediante transazione bancaria è frequente, così come non è insolito che sia necessario intimarlo mediante un sollecito per ricevere un bonifico bancario, poiché il debitore non lo esegue puntualmente.

Avere un’esigenza analoga a quella appena descritta non è raro e, forse, è per questo motivo che sei stato attratto dalla lettura di quest’articolo. Hai, infatti, la necessità di sollecitare un pagamento che ancora non ti è arrivato. E’ da giorni, se non da settimane, che attendi il bonifico promesso, ma, nonostante le varie telefonate e vane promesse, non ti è stato pagato alcunché. Ritieni, quindi, opportuno inviare, almeno, un invito formale prima di procedere legalmente, ma non prima di aver ricevuto ogni informazione sul come procedere meglio. Pertanto, in questi casi, ti chiedi come s’invia un sollecito di pagamento. Quali sono gli effetti che produce? Cosa deve contenere un sollecito per ricevere un bonifico bancario? Te lo spiegherò in questo articolo.

Sollecito bonifico bancario: come si invia?

Di fronte al mancato pagamento di un bene o di una prestazione eseguita, normalmente, si contatta prima, bonariamente, il proprio debitore: lo si telefona, si incassano le vane promesse di invio del concordato bonifico, per poi appurare che nulla è arrivato sul proprio conto. Questa situazione impone, inevitabilmente, che, per il sollecito, sia adottata la forma scritta e che sia scelta quella che consente di avere prova della propria diffida.

È per queste ragioni che il sollecito per il bonifico bancario va inviato:

  • mediante la classica lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Si tratta del metodo più tradizionale e sempre efficace con il quale si comunica formalmente con il proprio interlocutore;
  • tramite una mail spedita dal proprio indirizzo di posta elettronica certificata e inviata sulla pec del nostro destinatario. Se questi è una società, un imprenditore oppure un professionista è sicuramente titolare di una mail pec. Se ciò corrisponde al tuo caso, si tratta del metodo di spedizione più veloce ed economico. Riceverai, infatti, immediatamente la conferma della consegna del messaggio e non dovrai pagare nulla, come, invece, è necessario se utilizzi il tradizionale servizio postale.

Sollecito bonifico bancario: quali sono gli effetti?

Innanzitutto, va chiarito che il sollecito in esame non è essenziale per ricevere il preteso bonifico. Quando eseguiamo una prestazione oppure forniamo un bene acquistato, la nostra controparte è tenuta al pagamento indipendentemente da qualsivoglia invito formale. Pertanto, il sollecito serve, essenzialmente, per dare una scossa al nostro debitore e per avvertirlo che, in mancanza di ogni riscontro sostanziale, procederemo per vie legali (ad esempio, depositando un ricorso per decreto ingiuntivo). Anche per questi motivi puoi tranquillamente inviarlo senza avvalerti dell’opera di un avvocato. Anche se la spedizione per il tramite di un professionista potrebbe risultare più convincente agli occhi del tuo interlocutore, siamo in una fase del tutto stragiudiziale della vicenda, pertanto, puoi serenamente farne a meno e risparmiare i costi del legale.

Inoltre, l’invio di un sollecito rappresenta una costituzione in mora del debitore [1]. Con questa, gli effetti principali prodotti saranno:

  • che il debitore diverrà responsabile del risarcimento del danno, eventualmente, provocato dal ritardato pagamento a carico del debitore [2];
  • che sarà interrotta la prescrizione del tuo diritto [3].

Sollecito bonifico bancario: cosa scrivere?

Fondamentalmente, il tuo sollecito per ricevere un bonifico bancario deve caratterizzarsi per la presenza dei seguenti elementi:

  • l’indicazione del debito non saldato e, pertanto, l’ammontare preciso che il tuo interlocutore deve obbligatoriamente bonificarti;
  • il richiamo al rapporto giuridico in base al quale il pagamento ti è dovuto. Per ipotesi, il contratto/ordine di acquisto dei beni che gli hai fornito e spedito e che ancora non ti sono stati pagati; oppure la fattura non ancora integralmente saldata, nonostante la prestazione professionale commissionata sia stata compiutamente eseguita;
  • l’invito a inviare immediatamente il preteso bonifico bancario, con l’avvertimento che in caso contrario agiresti per vie legali (ad esempio, conferendo incarico ad un avvocato per iniziare un formale procedimento per ingiunzione). Non sei, infatti, tenuto a concedere alcun termine dilatorio per l’esecuzione della pretesa transazione bancaria. A tale riguardo, onde evitare ogni equivoco, indica formalmente i dati del tuo conto (codice Iban, titolare del rapporto, ecc), per consentire al debitore di eseguire la richiesta operazione bancaria.

Egr. Sig. Mario Rossi

Oggetto: Mandato professionale per elaborazione perizia ….. Mancato pagamento fattura professionale. Avviso di mora.

  • premesso che il 5 maggio 2019, era conferito al sottoscritto l’incarico in oggetto; lo stesso era ritualmente eseguito e la commissionata perizia era, quindi consegnata, in data 20 maggio 2019;
  • che per la descritta prestazione professionale è stata emessa regolare fattura per l’ammontare complessivo di € ……., già in suo possesso;
  • che a tutt’oggi la predetta fattura risulta integralmente impagata, tanto premesso si

INTIMA

al Sig. Mario Rossi l’immediato pagamento della somma di € ….., mediante bonifico bancario sul conto corrente …………………………… intestato a Giuseppe Bianchi, con l’avvertimento che, in mancanza, sarà adito il competente magistrato per il recupero coattivo del predetto importo, con evidente aggravio di oneri e responsabilità a suo carico

Distinti saluti

Luogo, Data

Giuseppe Bianchi

note

[1] Art. 1219 co. civ.

[2] Art. 1223 co. civ.

[3] Art. 2943 co. civ.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube