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Modulo cambio Iban

23 Ottobre 2019 | Autore:
Modulo cambio Iban

Coordinate bancarie e codice Iban: in cosa consistono e a che servono. La comunicazione di variazione Iban.

Mensilmente, ricevi in banca l’accredito dello stipendio. Se cambi Iban devi comunicare la variazione? Cosa bisogna scrivere a tal fine? In quali altri casi è necessario informare dell’avvenuto cambio Iban? Per fare un bonifico, ricevere un pagamento o, in parole più semplici, per trasferire fondi liquidi da un istituto di credito a un altro, sia in Italia sia da e verso l’estero, servono le coordinate bancarie. Le coordinate bancarie consistono in una sequenza alfanumerica mediante la quale si individua con precisione e senza possibilità di errore un conto corrente. Attraverso le stesse è possibile conoscere con esattezza anche presso quale banca e presso quale filiale (sede e indirizzo compreso), è stato aperto il conto corrente.

Ogni conto corrente bancario è identificato da un codice unico, l’Iban, che ne sintetizza le coordinate. Il ricorso all’Iban è indispensabile per effettuare e per ricevere bonifici. Pertanto, se esso varia, è necessario comunicarlo al fine ad esempio di ricevere l’accredito della pensione o dello stipendio oppure per informare la banca che eroga il mutuo o un prestito, che gli estremi da utilizzare per disporre l’addebito delle rate sono cambiati. Proprio per questo motivo, è possibile trovare qui un modulo cambio Iban, da utilizzare al bisogno, adattandolo alle proprie esigenze personali.

Cos’è l’Iban e perché è stato adottato

L’Iban, che letteralmente sta a significare international bank account number, è un codice che ha come scopo principale quello di individuare in modo univoco un determinato conto corrente bancario e, al tempo stesso, il suo rispettivo intestatario. E’ valido pure per i pagamenti effettuati al di fuori del territorio italiano, essendo riconosciuto e utilizzato anche all’estero.

La ragione per la quale il Governo europeo ha deciso di adottare l’Iban è stata quella di sostituire le vecchie coordinate bancarie (abi, cab, numero di conto) con un unico dato in modo tale da rendere più pratica e veloce qualsiasi transizione finanziaria negli Stati membri dell’UE.

Infatti, attraverso il suo utilizzo, tutti i cittadini, le pubbliche amministrazioni e le aziende possono svolgere ogni operazione di effettuazione o di ricezione di pagamenti all’interno dei confini nazionali e soprattutto tra Paesi diversi, nella massima sicurezza, semplicità e chiarezza.

Come è composto l’Iban

La composizione dell’Iban, decisa a livello internazionale, è basata sulle indicazioni dell’Ecbs (European committee for banking standards).

Il codice è composto da sezioni standardizzate all’interno delle quali le cifre cambiano per rendere la coordinata unica e semplice durante l’identificazione.

In Italia la struttura dell’Iban, lunga 27 caratteri, è così organizzata:

  • i primi due caratteri sono lettere e indicano la sigla del nostro Paese, IT;
  • a seguire si trovano 2 cifre e una lettera di controllo internazionale, che rappresentano il Cin (Control Internal Number);
  • dopo il Cin vengono riportati i codici Abi (5 caratteri) e Cab (5 caratteri);
  • l’ultima parte dell’Iban è composta da 12 cifre che identificano il numero di conto corrente.

Spesso il numero del conto corrente è preceduto da numerosi zeri. Il motivo di ciò è presto detto. Infatti, se tutti i codici finora elencati, sommati tra loro ammontano a 15 caratteri, per arrivare al totale di 27 caratteri di cui deve essere composto l’Iban, ne occorrono ancora 12 per indicare il conto corrente. Ma non sempre il conto corrente è di 12 caratteri. Perciò tra i codici e il conto corrente vengono inseriti tanti zeri quanto sono i caratteri ancora disponibili fino ad arrivare al totale di 27.

Cos’è il codice Abi

Il codice Abi, la cui sigla significa Associazione Bancaria Italiana, è composto da 5 numeri che identificano l’istituto di credito dove è stato aperto il conto corrente. L’Associazione Bancaria Italiana al momento dell’istituzione di un nuovo istituto bancario, attribuisce allo stesso un codice identificativo, che è univoco.

Cos’è il codice Cab

La sigla Cab sta per Codice di avviamento bancario. Detto codice è composto da 5 cifre che servono per identificare l’agenzia o la filiale presso la quale è esistente il conto corrente. Quindi, se si uniscono Cab ed Abi è possibile individuare la filiale e la banca.

Cos’è il Cin

Il Cin, costituito da 2 cifre di controllo (Cin internazionale) + una lettera (Cin nazionale), si genera calcolando i precedenti codici con il numero di conto corrente. Questo codice viene creato all’apertura del conto e, a differenza delle altre cifre, non è possibile calcolarlo, anche se si conoscono la banca e la filiale depositaria o il numero del conto stesso.

Cos’è il codice Bban

Il codice Bban (Basic bank account number) è dato da una sequenza di 13 numeri che comprendono anche i precedenti codici.

Più precisamente il Cin + l’Abi + il Cab + il numero di conto corrente, danno luogo al codice Bban. Pertanto, complessivamente si ha una sequenza di 23 numeri, i quali rappresentano le vere e proprie coordinate bancarie nazionali.

Secondo il regolamento internazionale il codice Bban è stato così strutturato per gli italiani dalla Banca d’Italia, con il fine ultimo di rendere immediata l’identificazione della banca e del conto corrente di riferimento.

Dov’è possibile trovare il codice Iban

Il codice Iban è presente all’interno dell’estratto conto o nella sezione “Informazione e/o Dettagli” del proprio home banking.

In alcuni casi, l’Iban si può trovare nella facciata anteriore della carta di credito collegata al conto corrente personale.

Come si presenta il modulo cambio Iban

Il modulo cambio Iban ha la forma di una missiva. Contiene una dichiarazione con la quale il mittente comunica l’avvenuta variazione delle proprie coordinate bancarie.

Il modulo si articola in più parti, individuate secondo lo schema sotto indicato:

  • in alto a destra va riportato il mittente (nome e cognome) e il suo indirizzo (via/piazza, numero civico, città e provincia);
  • a sinistra occorre indicare il destinatario (ad esempio nome e cognome, se si tratta di una persona fisica, oppure la denominazione dell’ente previdenziale, della banca, ecc. se si tratta di una persona giuridica) con l’indirizzo/sede (via/piazza, numero civico, città e provincia);
  • in basso a destra va indicata la modalità di invio del modulo come ad esempio raccomandata con ricevuta di ritorno, posta ordinaria, fax, ecc.;
  • a seguire vi è l’oggetto, nella specie “comunicazione cambio coordinate bancarie”;
  • quindi, va riportata la comunicazione relativa al cambio dell’Iban, con l’indicazione delle coordinate bancarie del nuovo conto corrente;
  • infine, il modulo si conclude con il luogo, la data e la firma del mittente, di cui è consigliato inserire anche un recapito telefonico oppure l’email, il fax o anche l’indirizzo di posta elettronica certificata (pec) per eventuali contatti.

Nel caso di comunicazione inviata alla banca presso la quale è stato accesso un mutuo, è bene specificare:

  1. il numero del finanziamento;
  2. i dati dell’intestatario o degli intestatari del mutuo completi di codice fiscale;
  3. i dati dell’istituto di credito in cui è stata disposta l’autorizzazione permanente di addebito in conto;
  4. le coordinate aggiornate ovvero quelle su cui l’istituto dovrà addebitare le rate di mutuo (Cin, Abi, Cab, numero conto, Iban, intestatario del conto, codice fiscale dello stesso);
  5. la firma ed il codice fiscale dell’intestatario del conto corrente, se diverso dall’intestatario del mutuo.

A chi può essere inviato il modulo cambio Iban

Il modulo cambio Iban può essere inviato ad esempio:

  • al datore di lavoro nel caso di accredito dello stipendio;
  • all’ente previdenziale per l’accredito della pensione. Va precisato però, che in questo caso spesso è necessario compilare degli appositi moduli online o tramite altri sistemi telematici;
  • ai clienti, i quali dal momento in cui ricevono la comunicazione, sono tenuti a fare riferimento al nuovo conto per l’esecuzione di tutti i futuri pagamenti a favore del mittente;
  • all’istituto di credito presso il quale è stato acceso un mutuo o si è chiesto un prestito per l’addebito delle rate;
  • al gestore del servizio di luce, gas, telefonia, ecc. al fine di consentire solo di eseguire le richieste di addebito per le quali è stata rilasciata in precedenza specifica autorizzazione, a valere sul nuovo conto indicato.

Fac simile modulo cambio Iban

Mittente Sig. (nome e cognome)

Indirizzo (via/piazza, numero civico)

Cap_______, Città________________(prov._______)

Destinatario Sig./Spett.

(nome e cognome/denominazione)

Indirizzo (via/piazza, numero civico)

Cap_______, Città________________(prov._______)

Raccomandata AR/posta ordinaria/invio a mezzo fax al numero___________

Oggetto: comunicazione cambio coordinate bancarie.

Con la presente comunico che sono cambiati i riferimenti del mio conto corrente.

Indico di seguito, le nuove coordinate:

Cin:_____________Abi:__________Cab:__________Iban:______________

Vi prego di eseguire le richieste di addebito diretto per le quali ho rilasciato in precedenza specifica autorizzazione a valere del nuovo conto indicato.

oppure

Vi prego di far riferimento a questo nuovo conto per l’esecuzione di tutti i futuri pagamenti a mio favore.

Ringrazio anticipatamente e porgo i più cordiali saluti.

Recapito telefonico per eventuali comunicazioni: _________________

Data e luogo

Firma

Fac simile modulo cambio Iban per addebito rate di mutuo

Mittente Sig. (nome e cognome)

Indirizzo (via/piazza, numero civico)

Cap_______, Città________________(prov._______)

Spett.le

Banca (va specificato il nome dell’istituto)

Filiale (dove è stato sottoscritto il contratto di mutuo)

Indirizzo della filiale (via/piazza, numero civico)

Cap_______, Città________________(prov._______)

Raccomandata AR/posta ordinaria/invio a mezzo fax al numero___________

Oggetto: comunicazione cambio coordinate bancarie per addebito rate di mutuo

Finanziamento n°__________________________

Intestato a:___________________ Codice fiscale:____________________

Con riferimento all’autorizzazione permanente di addebito in conto sottoscritta all’atto della stipula del finanziamento/mutuo sopra emarginato, comunico che sono cambiati i riferimenti del mio conto corrente.

Indico di seguito, le nuove coordinate:

Banca:_______________ Filiale: _______________________

Indirizzo: ______________ Località :__________________

Cin:____________ Abi: __________ Cab: ___________  Numero conto:____________ Iban: ______________________

Intestatario del conto: _______________________ Codice Fiscale:_____________________

Firma e codice fiscale dell’intestatario del conto corrente se diverso da intestatario del mutuo________________________

Recapito telefonico per eventuali comunicazioni :_________________

Cordiali saluti.

Luogo e data

Firma intestatario del mutuo


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