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Inps 2018: regala soggiorni e cure termali gratis

3 Aprile 2018
Inps 2018: regala soggiorni e cure termali gratis

Cure termali Inps 2018: vediamo a chi spettano, quali i requisiti per soggiornare gratis presso una struttura balneo termale, il calendario delle cure termali Inps 2018 e come presentare la relativa domanda di ammissione

Ogni anno vengono banditi appositi bandi e concorsi, attraverso i quali l’Inps “regala” vacanze estive (leggi sul punto: L’Inps regala soggiorni estivi gratis: ecco il bando; Come andare in vacanza gratis: il bando Inps 2018Come studiare gratis all’estero: il bando Inps 2018). Ma non è tutto: l’Inps, infatti, regala anche soggiorni termali ed annesse cure balneo termali.
In presenza di alcuni requisiti assicurativi, contributivi e sanitari, dipendenti o pensionati affetti da patologie reumatiche o respiratorie hanno diritto di fruire delle cure balneo termali concesse dall’Inps. I soggiorni in questione sono completamente gratuiti atteso che il costo delle cure è a carico del Servizio Sanitario Nazionale, mentre quello del soggiorno presso la località termale negli alberghi convenzionati è a carico dell’Inps. In sostanza, dunque, il beneficiario dovrà sostenere solo i costi del ticket, nella misura prevista dalla legge, e le spese di viaggio. Vediamo allora cosa sono le cure termali Inps, a chi spettano, quali i requisiti per soggiornare gratis presso una struttura termale, il calendario delle cure termali Inps 2018 e come presentare la relativa domanda di ammissione.

Cure termali gratis Inps: cosa sono?

Le Cure Balneo Termali (C.b.t.) vengono concesse dall’Inps con lo scopo di evitare, ritardare o rimuovere uno stato di invalidità. Si tratta, in particolare, di terapie di efficacia riconosciuta per il trattamento di malattie respiratorie e alcune forme di artrosi. Rientrano nelle cure termali, i trattamenti che utilizzano acque termali, fanghi, vapori e nebulizzazioni erogate da stabilimenti e istituti termali, alberghi e case di cura autorizzate dalla Regione. Ai fini di fruizione dei cicli terapeutici, gli assistiti Inps devono presentare specifica domanda all’Istituto che, previa verifica dei requisiti richiesti, concede l’autorizzazione a praticare gratuitamente le cure balneo termali.

Cure termali Inps 2018: cosa spetta?

L’Istituto può concedere le cure per un solo ciclo annuale ovvero 12 giorni, pari a due settimane di cura, dal lunedì della prima settimana al sabato della seconda, in base al calendario triennale 2016–2018 stabilito dall’Inps, per un massimo di cinque cicli di cure nell’arco dell’intera vita assicurativa.

Le cure spettano, per ogni ciclo, nella misura di:

  • 1 ciclo di cure  fangobalneoterapiche per patologie reumo-artropatiche;

oppure

  • 1 ciclo di cure  inalatorie per patologia bronco-catarrale.

La concessione di altri cicli termali oltre al quinto, la cosiddetta eccezionalità, ricorre soltanto nei seguenti casi:

  • quando la patologia reumoarticolare e/o broncocatarrale sia determinante al raggiungimento di uno stato invalidante e sia ancora suscettibile di effettivo miglioramento clinico;
  • quando l’età anagrafica e contributiva dell’assicurato, tenuto conto anche dell’attività lavorativa, consentono un riscontro positivo al fine preventivo delle cure balneo termali.

Nel caso in cui il medico della Direzione Inps di competenza approvi un ciclo oltre il quinto, è necessario il giudizio definitivo del Coordinatore Generale Medico Legale.

Inps 2018: soggiorni e cure termali gratis

Il costo delle cure è a carico del Servizio Sanitario Nazionale, mentre quello del soggiorno presso la località termale negli alberghi convenzionati è a carico dell’Inps. Sono, invece, a carico dell’interessato.

  • i costi del ticket, nella misura prevista dalla legge;
  • le spese di viaggio di andata e ritorno.

Cure termali Inps 2018: calendario e strutture

Ogni anno l’Inps pubblica sul proprio sito istituzionale l’elenco strutture convenzionate Asl con l’aggiornamento degli alberghi che ottengono l’autorizzazione per la fruizione da parte degli assistiti delle cure termali Inps. Per quanto concerne il calendario delle cure termali Inps 2018, le date in vigore fino alla fine del 2018 sono le seguenti:

  • 1° turno: 26 marzo 7 aprile;
  • 2° turno: 9 aprile – 21 aprile;
  • 3° turno: 23 aprile – 5 maggio;
  • 4° turno: 7 maggio – 19 maggio;
  • 5° turno: 21 maggio – 2 giugno;
  • 6° turno: 4 giugno – 16 giugno;
  • 7°: 18 giugno- 30 giugno;
  • 8°: 2 luglio – 14 luglio;
  • 9°: 16 luglio – 28 luglio;
  • 10° turno: 30 luglio – 11 agosto;
  • 11°: 13 agosto – 25 agosto;
  • 12°: 27 agosto – 8 settembre;
  • 13°: 10 settembre – 23 settembre;
  • 14°: 24 settembre – 6 ottobre;
  • 15° 8 ottobre – 20 ottobre;
  • 16°: 22 ottobre – 3 novembre;
  • 17°: 5 novembre – 17 novembre;
  • 18° turno: 19 novembre – 1° dicembre.

Cure termali Inps: a cosa servono e quali malattie curano

Le cure balneo termali Inps servono come terapie per il trattamento di malattie respiratorie, artrosi, come prevenzione e attenuazione di un ampio ventaglio di disturbi funzionali e condizioni patologiche. Le cure termali, infatti, sono particolarmente utili nel trattamento e riabilitazione di disturbi cronici otorinolaringoiatrici e respiratori, come bronchiti e asma, reumatologici, urinari e vascolari.

Cure termali Inps 2018: a chi spettano

Le cure termali Inps spettano ai lavoratori dipendenti che versano il  contributi Ivs, ossia, un contributo aggiuntivo di invalidità, vecchiaia, superstiti, che viene applicato direttamente sulla busta paga che corrisponde ad una aliquota di circa l’1%, e sono i lavoratori:

  • dipendenti Inps iscritti all’Ago;
  • autonomi che versano il contributo Ivs all’Inps;
  • parasubordinati iscritti alla gestione separata;
  • titolari di assegno non definitivo di invalidità;
  • i lavoratori socialmente utili (Lsu).

Cure termali Inps 2018: a chi non spettano

Le cure termali Inps non spettano ai lavoratori e pensionati che:

  • raggiungono l’età pensionabile nell’anno di effettuazione delle cure, fatta eccezione per la pensione di vecchiaia;
  • sono titolari di pensione di anzianità o di trattamento di pensione anticipata;
  • sono titolari di assegno definitivo di invalidità o di pensione di inabilità;
  • sono dipendenti di imprese e aziende dello Stato, Poste Italiane, Enti pubblici e locali privatizzati;
  • hanno già fruito o dovranno fruire, nell’anno in corso, di prestazioni termali a carico della Asl o di altro Ente;
  • usufruiscono del Fondo di Solidarietà;
  • sono dipendenti delle Ferrovie dello Stato se il fondo è gestito dall’Inps;
  • lavoratori dello spettacolo compresi i dipendenti sale Bingo;
  • familiari degli assicurati.

Cure termali Inps: quali requisiti

I lavoratori per accedere alle cure termali Inps devono possedere due tipi di requisiti:

Cure termali Inps: requisiti amministrativi

  • almeno 5 anni di anzianità assicurativa per il diritto alla pensione di invalidità Inps;
  • almeno 3 anni di contribuzione versati nei 5 anni precedenti alla domanda;
  • per i lavoratori parasubordinati iscritti nella gestione separata Inps, il requisito si perfeziona con i soli contributi previsti dalla gestione separata;
  • non aver già fruito di cure termali Asl o di altro Ente;
  • non essere titolare di pensione di anzianità o di trattamento di pensione anticipata;
  • non essere titolare di assegno definitivo di invalidità o di pensione di inabilità.

Cure termali Inps: requisiti sanitari

  • forme morbose bronco-catarrali o reumo-artropatiche;
  • non devono esserci controindicazioni alle cure termali.

Soggiorni termali gratis 2018: come presentare domanda

Pensionati e lavoratori che ritengono di possedere i requisiti amministrativi e sanitari sopra descritti, devono presentare il modulo e documentazione all’Inps dal 1° Gennaio al 30 Settembre nell’anno di effettuazione delle cure. Le domande vanno presentate all’ufficio Inps di residenza del lavoratore esclusivamente in modalità telematica,  attraverso uno dei seguenti canali:

  • Web – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite Pin attraverso il portale dell’Istituto selezionando “Servizi on line – Accedi ai servizi”, tra i servizi dedicati al cittadino, alla voce “Cure balneo termali”;
  • contact center integrato – n. 803164 gratuito da rete fissa o n. 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico;
  • Patronati/intermediari dell’Istituto – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Il certificato medico di prescrizione delle cure deve essere inoltrato telematicamente dal medico curante dell’assicurato, dipendente o convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale prima dell’inoltro della domanda. Su di esso deve essere indicata la patologia per la quale vengono chieste le cure termali.
Successivamente all’istruttoria della domanda di cure termali da parte della competente struttura Inps, il cittadino riceverà formale convocazione per essere sottoposto a visita medica da parte del Centro medico legale della Direzione provinciale Inps competente. In occasione della visita medica il lavoratore potrà presentare ulteriore documentazione certificazione sanitaria relativa  alle patologie per cui si richiede il trattamento.

Il lavoratore o pensionato autorizzato dall’Inps a fruire delle cure termali riceverà dall’Istituto la lettera di accoglimento domanda cure termali Inps con allegato l’elenco aggiornato delle strutture termali e del calendario per conoscere i turni disponibili. Successivamente, il beneficiario può scegliere il turno per eseguire le cure termali e la struttura, e 10 giorni prima dell’inizio del ciclo cure termali, deve contattare la struttura e prenotare il ciclo.


note

Autore immagine: Pixabay.com


3 Commenti

  1. sono pensionato ex impdap carabiniere chiedo se mi spetta il soggiorno gratuito alle cure termali oppure un contributo di rimborso forfettario sono residente nella regione calabria in attesa di una risposta cordiali saluti

  2. Sono pensionata ex inpdap ( insegnante scuola primo grado ),ho 64 anni e sono nella seconda fascia di reddito.Soffro di Spondololistesi L4-L5 di secondo grado e iniziali alterazioni spondilodisco artrosiche.Potranno spettarmi gratuità o parziali rimborsi per effettuare cure termali?Grazie per l’attenzione e l’eventuale risposta,Tiziana

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