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Passo carrabile condominio: chi paga?

5 Ottobre 2019
Passo carrabile condominio: chi paga?

Il condominio nel quale abito dispone di un cancello di ingresso ad apertura manuale per l’accesso al cortile condominiale. Dal cortile si accede al portone d’ingresso e, sul fondo, ad un box di proprietà esclusiva di un solo condomino (box utilizzato da quest’ultimo per il ricovero della propria auto). Nessun altro condomino, oltre il già citato, utilizza il cortile per accedere con alcun mezzo a motore.

Il proprietario del box chiede che la tassa per il passo carrabile dalla strada comunale al cortile venga pagato, ciascuno per i propri millesimi, da tutti i condomini, anche se questi non usufruiscono in alcun modo del passo stesso (il cortile non ospita alcun mezzo in sosta). Inoltre chiede il rimborso della tassa da lui pagata negli ultimi anni.

Devono tutti i condomini effettivamente contribuire alla tassa annua per il passo carraio, oppure, essendo nella realtà il passo ad uso esclusivo del proprietario del box, spetta a quest’ultimo il pagamento in toto della tassa?

Il quesito posto dal lettore è così riassumibile: chi deve pagare il passo carrabile condominiale?

In assenza di previsione regolamentare di senso contrario, la regola è la seguente:

  • se il passo carraio è utilizzato potenzialmente da tutti i condomini per accedere al cortile adibito sia a parcheggio (anche se riservato solamente ad alcuni), sia a carico e scarico dei veicoli, le spese sono a carico di tutti i condomini in base ai millesimi;
  • se, invece, il passo carraio è utilizzato per accedere a posti auto o box assegnati solo ad alcuni condomini, le spese sono a carico dei soli proprietari di tali posti, in parti uguali tra loro. Se, però, il passo carraio consente anche l’accesso a veicoli che fanno manutenzione a servizi condominiali, allora le spese si ripartiscono tra tutti i condomini in base ai millesimi.

L’art. 1123, comma secondo e terzo, del codice civile, a proposito della ripartizione delle spese tra condòmini, dice che quando «si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell’uso che ciascuno può farne. Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell’intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condomini che ne trae utilità».

Di conseguenza, nel caso concreto, se, come affermato, nessun altro condomino utilizza il cortile per accedere con alcun mezzo a motore, il passo carrabile dovrà essere pagato solamente da colui che se ne giova concretamente.

Articolo tratto da una consulenza dell’avvocato Mariano Acquaviva


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