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Per usare Facebook ci vuole autorizzazione genitori?

30 Settembre 2019 | Autore:
Per usare Facebook ci vuole autorizzazione genitori?

Qual è l’età minima per potersi iscrivere a Facebook? Quando i genitori devono prestare il consenso al trattamento dei dati personali dei figli?

Il successo clamoroso che hanno avuto i social network nell’ultimo decennio ha fatto sì che, oggi, quasi metà della popolazione mondiale ne utilizzi costantemente uno. Inutile negare la comodità di questi strumenti: è possibile contattare chiunque in qualsiasi momento, anche usando il proprio smartphone. Il rovescio della medaglia, però, è che un utilizzo esasperato dei social network può comportare pericolo per la privacy (e non solo) dei propri utenti, soprattutto dei più piccoli. A tal proposito, ti sei mai chiesto se per usare Facebook occorre il consenso dei genitori?

Attraverso Facebook è possibile compiere una molteplicità di operazioni: non solo pubblicare le proprie foto, ma anche commentare quelle degli altri, inviare messaggi privati, perfino acquistare e vendere dei prodotti. Purtroppo non sono pochi i casi di cyberbullismo perpetrati mediante Facebook, nonché la commissione di altre condotte illecite, quali minacce, diffamazioni, stalking, ecc. Dunque, la domanda è più che legittima: per usare Facebook serve l’autorizzazione dei genitori? Vediamo cosa dice la legge.

Età minima per iscriversi a Facebook

Cominciamo subito col dire che il social network di Mark Zuckerberg prevede, come età minima di iscrizione, quella di tredici anni. Ciò significa che, secondo il regolamento di Facebook, se hai compiuto i tredici anni puoi liberamente registrarti come utente senza incorrere in alcun problema.

il problema è che il limite d’età appena indicato è facilmente aggirabile: Facebook non è in grado di controllare l’età dei propri utenti e, pertanto, non desta sorprese il fatto che, sparse per il mondo del social network, ci siano foto di ragazzini molto piccoli.

Iscrizione Facebook: cosa dice la legge?

Non c’è una legge che vieta ai minorenni di iscriversi a Facebook oppure a qualsiasi altro social network: l’iscrizione a un social, infatti, non è un atto di tale importanza da meritare una specifica autorizzazione.

Purtuttavia, a seguito dell’entrata in vigore dell’ormai celebre Gdpr, cioè del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali [1], è stata stabilita a sedici anni l’età minima per prestare il consenso al trattamento dei dati personali, salvo che i singoli Stati non emanino un’apposita legge che abbassi tale soglia non oltre i tredici anni.

L’Italia [2], dal canto suo, approfittando della possibilità che il Gdpr ha concesso a ciascun Stato di fissare un limite diverso, ha stabilito in quattordici anni l’età minima per poter prestare validamente il consenso al trattamento dei propri dati personali. Al di sotto di questa età, serve l’autorizzazione dei genitori o del tutore legale.

Dunque, la situazione è questa: per poterti iscrivere a Facebook basta avere tredici anni; per gli Stati Europei, salvo che non sia stata adottata apposita legge nazionale, devi avere almeno sedici anni per dare il consenso al trattamento dei dati personali (cioè, alla privacy); in Italia, sono sufficienti quattordici anni.

Il punto è che, senza un valido consenso alla privacy, Facebook non può permettere di completare validamente l’iscrizione al social network. Qual è dunque la soluzione? Prosegui nella lettura.

Facebook: quando serve il consenso dei genitori?

Per ovviare a questo contrasto normativo, Facebook ha pensato di limitare alcune funzionalità del suo social network ai minori di sedici anni che non hanno ottenuto il consenso dai genitori oppure da chi ne fa le veci.

Facebook dunque, in ottemperanza al Gdpr, ha stabilito che le persone di età compresa tra i 13 e i 15 anni che risiedono in alcuni paesi dell’Unione Europea (dove vige il Gdpr, appunto), avranno bisogno del permesso di un genitore o tutore per compiere alcune azioni specifiche sul social network, come ad esempio vedere inserzioni sulla base dei dati dei partner e includere nel loro profilo le opinioni religiose e politiche o notizie relative alla propria situazione sentimentale.

In pratica, i minori di sedici anni (in Italia, quattordici anni) che non hanno ottenuto una specifica autorizzazione dai genitori vedranno una versione meno personalizzata del social, con condivisione limitata e annunci meno rilevanti, fino a quando non otterranno il permesso da un genitore o tutore di usare tutti gli aspetti di Facebook.

Facebook: tutti i limiti d’età

In sintesi, dunque, il quadro è il seguente:

  • bisogna avere almeno tredici anni per potersi iscrivere a Facebook;
  • se il minorenne residente in uno degli Stati membri dell’Unione Europea non ha compiuto i sedici anni (quattordici in Italia) e non ha l’autorizzazione dei genitori, potrà usare Facebook, ma in versione un po’ più ridotta, priva di alcune funzionalità e protetta da alcuni banner e annunci pubblicitari;
  • se il minorenne residente in uno degli Stati membri dell’Unione Europea non ha compiuto i sedici anni (quattordici in Italia) ma ha ottenuto l’autorizzazione dei genitori, allora potrà utilizzare Facebook senza alcuna preclusione.

Facebook: come ottenere il consenso dei genitori?

L’ultimo aspetto da esaminare è il seguente: come fa Facebook a ottenere il consenso dei genitori? Ebbene, non è necessario un documento sottoscritto personalmente dai genitori o dal tutore del minore: è sufficiente che il consenso sia prestato mediante lo stesso social oppure per email o messaggio telefonico.

Insomma, il minore di sedici anni che si iscrive a Facebook dovrà avere cura di fornire un recapito dei propri genitori, affinché Facebook li possa contattare. E allora sorge spontanea un’altra domanda: chi può impedire al minore di mentire e di dichiarare un’età superiore a quella che ha?

Purtroppo non c’è risposta: a meno che Facebook non setacci tutti i suoi utenti alla scoperta della reale età anagrafica, nulla può impedire a un utente di mentire spudoratamente sulla propria età.


note

[1] Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27.04.2016.

[2] D. lgs. n. 101 del 10 agosto 2018.

Autore immagine: Pixabay.com


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