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Per usare Instagram serve l’autorizzazione dei genitori?

29 Settembre 2019 | Autore:
Per usare Instagram serve l’autorizzazione dei genitori?

Limiti di età per poter iscriversi ai social network: quali sono? Quando occorre il consenso dei genitori per la privacy dei figli? Cosa dice il Gdpr?

Tutto cominciò con Facebook per poi proseguire con Instagram: padre ed erede dei social network, il primo precursore, il secondo continuatore dell’opera e del successo planetario riscosso. Sono poche, oggi, le persone che non hanno un profilo Instagram con cui condividere selfie e stories con i propri followers. Un colorato mondo di immagini che raccontano le nostre vite, i nostri usi e costumi. Eppure, dietro un utilizzo eccessivamente disinvolto di questi strumenti si possono celare insidie e pericoli: pensa ai tanti casi di cyberbullismo oppure di stalking. Soprattutto i minori possono rimanere vittime di un impiego improprio di questi mezzi. Ti sei mai chiesto se per usare Instagram occorre l’autorizzazione dei genitori?

Si tratta di un quesito di non poco conto, in quanto l’impiego di Instagram e degli altri social network comporta un’iscrizione iniziale ove viene chiesto di indicare la propria età e, inoltre, di prestare il consenso al trattamento dei dati personali. Sarà proprio questo il punto di partenza della nostra analisi: il famoso Gdpr entrato ufficialmente in vigore nel maggio del 2018 ha imposto un limite di età ben preciso al di sotto del quale non è possibile esprimere validamente il proprio consenso all’utilizzo dei dati personali. Insomma: per la normativa della privacy occorre che l’iscritto al social network abbia una determinata età. Vediamo dunque se per usare Instagram ci vuole l’autorizzazione dei genitori.

Gdpr: cosa dice a proposito dei social network?

Come promesso, il punto di partenza di questo articolo sarà il Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali [1], il ben noto Gdpr. Secondo questa normativa, solamente colui che ha compiuto sedici anni può esprimere il consenso al trattamento dei dati personali, a meno che le leggi nazionali dei singoli Stati non prevedano una soglia più bassa, non inferiore comunque ai tredici anni.

In Italia [2], il minore che ha compiuto i quattordici anni può validamente esprimere il consenso al trattamento dei propri dati personali in relazione all’offerta diretta di servizi della società dell’informazione. In pratica, dunque, il limite fissato dall’Italia affinché un minorenne possa dare il proprio consenso ai fini della privacy è di quattordici anni. Al di sotto di questa soglia, occorrerà l’autorizzazione dei genitori oppure del tutore legale.

Instagram: a che età ci si può iscrivere?

Per quanto riguarda Instagram, il limite minimo d’età richiesto per l’iscrizione è di tredici anni, esattamente come Facebook. Dunque, se hai compiuto i tredici anni puoi registrarti tranquillamente al social network.

Rimane però il problema del limite di quattordici anni previsto dalla legge italiana al fine di poter prestare validamente il consenso alla privacy. Cosa succede in casi del genere? Se un tredicenne si iscrive a Instagram, cosa dovrà fare?

Il consenso dei genitori al trattamento dei dati

Il minore di quattordici anni che si iscrive a Instagram dovrà fornire i recapiti (numero di cellulare, contatto Facebook o Instagram, email, ecc.) dei propri genitori (o di chi ne va legalmente le veci) affinché questi possano manifestare il loro consenso al trattamento dei dati personali del minorenne.

In pratica, per Instagram non ci sono problemi se hai tredici anni; il social, però, vuole essere sicuro che possa trattare i tuoi dati personali e, per fare ciò, adeguandosi alla normativa europea (e, nel nostro caso, italiana), ha bisogno dell’autorizzazione dei genitori, la quale potrà essere espressa mediante uno dei mezzi sopra indicati (email, ecc.).

Instagram: i limiti d’età in Italia

In sintesi, la situazione di Instagram in Italia si presenta così:

  • tutti i social (compresi Facebook e WhatsApp; per quest’ultimo è fissata addirittura la soglia minima di sedici anni) sono inibiti ai minori di tredici anni;
  • colui che ha tredici anni, ma non ancora quattordici, deve chiedere l’autorizzazione dei genitori o del tutore legale affinché vi sia il consenso al trattamento dei dati personali;
  • chi ha compiuto i quattordici anni può tranquillamente iscriversi a Instagram o a Facebook (per WhatsApp resta, in teoria, il limite dei sedici anni).

Ovviamente, capirai che non ci vuole molto per mentire a Instagram: colui che non ha compiuto i quattordici anni potrà dichiarare un’età diversa dalla propria, aggirando così l’ostacolo dell’autorizzazione dei genitori. Ed infatti, Instagram non potrebbe controllare i dati anagrafici reali di tutti i suoi iscritti, né gli si potrebbe addossare la responsabilità di aver consentito ad un ragazzino di essersi iscritto. Di conseguenza, la responsabilità di eventuali menzogne è solamente di chi le ha dichiarate.


note

[1] Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27.04.2016.

[2] D. lgs. n. 101 del 10 agosto 2018.

Autore immagine: Pixabay.com


1 Commento

  1. Credo sia necessario un maggior controllo da parte dei genitori. Sempre prima questi giovani ragazzi vengono omaggiati con spartphone capaci di connettersi ovunque nel mondo. Soprattutto sui social possono essere vittime, anche di reati penali. Attenta osservazione è necessaria, soprattutto sui social!

    STEFANO MANZOTTI

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