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Autonoleggio e pubblicità ingannevole: che fare?

6 aprile 2018


Autonoleggio e pubblicità ingannevole: che fare?

> Business Pubblicato il 6 aprile 2018



Il mercato dell’autonoleggio si sta aprendo molto ai privati: ecco cosa sapere per non incorrere in brutte sorprese

Chi deve noleggiare un’automobile per lavoro o per svago trova la maggior parte delle offerte di società di autonoleggio direttamente in rete.  La pubblicità e le offerte vantaggiose arrivano ai clienti che cercano di risparmiare il più possibile.  Sempre più spesso le prenotazioni e i pagamenti come la gestione dei clienti avvengono mediante il portale on line delle società di autonoleggio. Allora come scegliere l’auto da noleggiare? Cosa fare in caso di pubblicità ingannevole? Come difendersi in questi casi?

Autonoleggio: che cosa è?

L’azienda di autonoleggio è una società che affitta automobili per brevi o lunghi periodi: il noleggio, infatti, può durare da poche ore ad alcuni anni ed è gestito mediante un contratto  concluso tra la società e il cliente. Solitamente la società di autonoleggio ha varie sedi dislocate in numerosi paesi, spesso ubicati a ridosso di aereoporti, stazioni ferroviarie e porti, per consentire il noleggio delle auto ai viaggiatori con molta facilità.  Ad usufruire di questo servizio, però, non sono solo i viaggiatori ma anche persone che non posseggono un’auto di proprietà o lavoratori fuori sede. Oltre alle autovetture nell’autonoleggio è possibile avere servizi extra come seggiolini per bambini, telepass,  gps e altri.

Autonoleggio: tipologie di formule

Le società di autonoleggio utilizzano tre tipologie di contratti per noleggiare le automobili ai clienti:

  • il noleggio a breve termine che è un noleggio che va da poche ore fino a sei mesi. Il prezzo è variabile e determinato soprattutto dal modello di autovettura noleggiata e dalla durata del noleggio, al quale si aggiungono poi i servizi extra richiesti e in qualche caso anche il calcolo dei chilometri percorsi;
  • il noleggio a lungo termine che va da sei mesi a 5 anni, che offre oltre al godimento del bene anche la possibilità di usufruire di servizi aggiuntivi e assistenza sull’automobile;
  • il leasing che è una particolare formula di noleggio, con pagamento rateizzato e che permette di poter riscattare il mezzo a fine noleggio.

Autonoleggio: classificazione di Acriss

Chi volesse prendere una vettura in autonoleggio può scegliere il modello di automobile e controllare i servizi offerti dalla società anche on line. Per permettere al cliente  di confrontare più agevolmente i prezzi e le offerte delle vetture l’ Acriss, vale a dire l’Associazione di autonoleggio del Settore Sistemi e Standard, ha sviluppato un sistema di classificazione denominato “Acriss Car Classification Code”  che evidenzia le caratteristiche principali delle vetture, come ad esempio se l‘automobile è dotata di aria condizionata, modello e numero di porte, tipo di cambio. Mediante questa classificazione è più agevole capire quanto è giusto pagare per un determinato modello di automobile con delle caratteristiche precise, quindi meglio diffidare di offerte che potrebbero allettare per il prezzo davvero vantaggioso, poiché non sempre al buon prezzo equivale l’affare.

Autonoleggio: prenotazioni e pubblicità ingannevole

Poche settimane fa l’Antitrust ha multato una società di autonoleggio non solo per pratiche commerciali scorrette e ingannevoli ma anche per condotte aggressive.  Da indagini più approfondite è emerso, infatti, che la società noleggiava più auto di quelle realmente disponibili con l’impossibilità di consegnarle poi al cliente che le aveva prenotate pagandone anche il prezzo anticipatamente. Altra accusa pesante alla società di autonoleggio è quella di non aver rimborsato gli anticipi versati a titolo di caparra o di deposito cauzionale ai clienti che richiedevano la risoluzione del contratto per inadempimento una volta che non si vedevano consegnare la vettura. Infatti nella maggior parte dei casi la società  non era in grado di consegnare la vettura prenotata al cliente in quanto le prenotazioni accettate erano superiori alle automobili disponibile e ciò nonstante l’azienda continuava a prendere nuove prenotazioni.

Autonoleggio: le sanzioni per pubblicità ingannevole

La pubblicità è ingannevole quando è in grado di indurre in errore le persone alle quali è rivolta, pregiudicandone il comportamento economico, o quando è diretta a ledere un concorrente. Nel caso venga accertata la sua esistenza l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, al termine dell’istruttoria, può comminare una sanzione pecuniaria da 5mila a 500mila euro, in ragione della gravità e della durata della violazione.

Autonoleggio: cosa fare per non incappare in brutte sorprese?

Prendere a noleggio un’autovettura è certamente un vantaggio, ma tante volte può rivelarsi un vero e proprio problema a causa della condotta di agenzie che impongono condizioni sfavorevoli e inique facendo pagare un prezzo maggiore di quello stabilito durante le prenotazione o non rispettando gli accordi. Pertanto, se si deve noleggiare un’automobile è bene:

  • confrontare le offerte di più società di autonoleggio;
  • non fidarsi delle offerte “troppo vantaggiose”;
  • leggere attentamente il contratto prestando maggiore attenzione alle clausole;
  • valutare i consigli e le direttive degli impiegati allo sportello della società di autonoleggio poichè molto spesso fanno solo l’interesse della società obbligando all’acquisto di assicurazioni o simili non obbligatorie per il noleggio.
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