Scadenze fiscali ottobre 2019: tutte le date

29 Settembre 2019 | Autore:
Scadenze fiscali ottobre 2019: tutte le date

Calendario delle scadenze fiscali nel mese di ottobre 2019 per i contribuenti: tasse da pagare, adempimenti, dichiarazioni e comunicazioni.

Ottobre è un mese tradizionalmente abbastanza povero di adempimenti fiscali, in attesa degli impegnativi pagamenti da effettuare nei prossimi mesi di novembre e dicembre. Per sapere cosa ti aspetta prossimamente, leggi anche questo articolo su quando si pagano le tasse. Intanto, ecco le prossime scadenze del mese di ottobre 2019.

10 ottobre

Bisogna versare i contributi per i lavoratori domestici (colf, badanti, babysitter) dovuti in relazione al terzo trimestre 2019 (mesi di luglio, agosto e settembre). Gli importi, commisurati alla retribuzione, sono stabiliti in una circolare Inps [1].

15 ottobre

I commercianti al minuto devono registrare nel registro dei corrispettivi le operazioni effettuate nel mese precedente per le quali sono stati rilasciati lo scontrino o la ricevuta fiscale. Ricordiamo che, dal 1 gennaio 2020, ci sarà per tutti i dettaglianti l’obbligo di invio telematico dei corrispettivi giornalieri (per i commercianti con volume d’affari superiore a 400 mila euro annui l’obbligo è già scattato il 1 luglio 2019).

Per imprese e professionisti soggetti ad Iva, oggi, è anche il termine ultimo per emettere e registrare le fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese precedente e risultanti da documenti di accompagnamento.

Chi, invece, ha emesso nello scorso mese fatture di modesto valore (di importo inferiore a 300 euro ciascuna) potrà registrarle, sempre entro oggi, annotandole in un unico documento riepilogativo in cui saranno indicati i numeri delle fatture cui si riferisce, l’ammontare complessivo imponibile delle operazioni e l’ammontare dell’imposta, distinti secondo l’aliquota applicata.

Oggi, scade anche il termine entro cui le associazioni sportive dilettantistiche con proventi derivanti da attività commerciali [2]  svolte nell’anno precedente fino a euro 250.000 devono annotare l’ammontare dei corrispettivi e dei proventi conseguiti nel mese precedente.

16 ottobre

Registrazione dei corrispettivi: termine ultimo per la registrazione delle operazioni effettuate nel mese precedente per le quali sono stati rilasciati lo scontrino o la ricevuta fiscale. Ricordiamo che dal 1.1.2020 l’obbligo di invio telematico dei corrispettivi giornalieri sarà esteso a tutti i dettaglianti e alle attività assimilate, con esclusione dei commercianti al minuto con un volume d’affari annuo superiore a euro 400.000, per i quali l’obbligo è già stato anticipato al 1 luglio 2019.

Cedolare secca affitti: i soggetti che hanno optato per questo regime e scelto la modalità rateale dovranno effettuare il versamento della 4° rata saldo 2018 e primo acconto 2019, per le persone fisiche titolari di partita Iva, con maggiorazione dello 0,40%.

Irpef e Irap: le persone fisiche che sono anche titolari di partita Iva devono versare la 4° rata a saldo 2018 e primo acconto 2019 con maggiorazione dello 0,40%. Le società di persone o di capitali e gli enti non commerciali devono versare la 4° rata a saldo 2018 e il primo acconto 2019. Per effetto del Decreto crescita [3] che ha differito al 30 settembre i versamenti originariamente previsti per fine luglio, le rate sono state ridotte a tre annuali: per i contribuenti titolari di partita Iva, il 30.9.2019, il 16.10.2019 e il 18.11.2019.

Versamento contributi Inps: tocca ai datori di lavoro sulle retribuzioni dei dipendenti di competenza del mese precedente. L’obbligo è esteso anche ai committenti nel caso di contributi relativi alla gestione separata.

Iva: i soggetti in regime mensile devono liquidare e versare l’imposta dovuta sulle operazioni del mese precedente.

Ritenute locazioni brevi: chi fa intermediazione immobiliare (anche su portali online) deve versare le ritenute operate sui pagamenti avvenuti nel mese precedente.

Ritenute su prestazioni effettuate nei confronti dei condomini: si deve versare il 4% sulle corresponsioni effettuate nel mese precedente relative a prestazioni su contratti di appalto di opere o servizi.

Ritenute su redditi di lavoro autonomo, abituale, occasionale, diritti d’autore e simili: sono tenuti i sostituti d’imposta per gli importi pagati nel mese precedente relativi ai compensi erogati.

Ritenute su redditi di lavoro dipendente ed assimilato: i sostituti d’imposta devono versarle per tutti i salari, stipendi o altri tipi di compensi.

Fatture differite: termine ultimo per l’emissione e la registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documenti di accompagnamento.

Versamento unificato imposte e contributi: riguarda i contributi Inps e gestione separata, le ritenute alla fonte, la liquidazione periodica Iva e l’addizionale regionale Irpef; va fatto da tutti i contribuenti con F24 telematico.

25 ottobre

Per chi ha sbagliato la dichiarazione dei redditi fatta con il modello 730, oggi, è il termine ultimo per la presentazione ad un Centro di Assistenza Fiscale o ad un professionista abilitato (anche in caso di assistenza prestata dal sostituto d’imposta), della dichiarazione integrativa costituita da un modello 730 integrativo, sempre che gli errori non incidano sulla determinazione di una maggior imposta.

Oggi, i datori di lavoro agricoli hanno il termine per la presentazione della denuncia sulle retribuzioni corrisposte agli impiegati agricoli nel mese precedente e per l’effettuazione dei relativi versamenti contributivi. Si paga con Mav bancario.

30 ottobre

Chi ha stipulato o rinnovato tacitamente contratti di locazione e non ha optato per la cedolare secca deve versare, entro oggi, l’imposta di registro. Prima di tutto, occorre aver fatto la registrazione (leggi qui per sapere come registrare un contratto di affitto) utilizzando il nuovo modello Rli che sarà la base per calcolare le imposte e potrà essere utilizzato anche per esercitare l’opzione per la cedolare secca. L’imposta di registro si paga con modello F24 Elide. I titolari di partita Iva devono pagare necessariamente con modalità telematiche mentre i non titolari di partita Iva possono pagare con modalità telematiche o tramite banche, uffici postali ed Agenti della Riscossione.

31 ottobre

Rottamazione cartelle e saldo e stralcio: entro oggi, l’Agenzia Entrate Riscossione dovrà comunicare a chi ha presentato a luglio scorso la domanda di definizione agevolata (rottamazione ter) gli importi dovuti, in modo da far conoscere l’ammontare complessivo delle somme per estinguere il debito e l’importo di ciascuna rata fino alla scadenza. Il primo pagamento rateale dovrà essere fatto entro il 30 novembre.

I sostituti d’imposta (coloro che hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte) devono presentare entro oggi la dichiarazione Mod. 770/2019 Redditi 2018.

Bollo auto: ottobre è il mese per il pagamento riguardante i veicoli che hanno la tassa automobilistica con scadenza a settembre. Quindi, l’ultimo giorno utile per pagare senza interessi è il 31 ottobre.

Esterometro: i titolari di partita Iva che hanno effettuato operazioni con soggetti Ue ed extra Ue devono comunicare i dati delle fatture emesse o ricevute a settembre 2019.


note

[1] Circolare Inps n. 16 del 1 febbraio 2019.

[2] Art. 90 Legge 27 dicembre 2002, n. 289.

[3] D.L. n. 34/2019, convertito, con modificazioni, in Legge n. 58/2019.


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