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Scuola media: i bambini possono uscire da soli?

30 Settembre 2019 | Autore:
Scuola media: i bambini possono uscire da soli?

Da quale età, secondo la legge, è possibile lasciare che gli alunni tornino a casa senza essere accompagnati? Quando serve l’autorizzazione dei genitori?

Tuo figlio frequenta la scuola media ma tuo ed il tuo coniuge siete al lavoro durante il giorno, lontani dal vostro domicilio, e non potete andare a prenderlo per ritornare a casa. Come si fa? Potete dirgli di rientrare a piedi o c’è bisogno che qualcuno lo accompagni? Insomma, dalla scuola media i bambini possono uscire da soli?

Fino a non molto tempo fa, questo privilegio era riservato soltanto ai ragazzini che avessero già compiuto i 14 anni. Al di sotto di questa soglia, era necessario che la mamma, il papà o una persona da loro autorizzata (il nonno o la nonna, un vicino di fiducia, ecc.) attendessero fuori dalla porta della scuola media il suono della campanella per accompagnare il bambino a casa. A meno che i genitori usufruissero del servizio di scuolabus, ma anche in questo caso ci voleva che alla fermata del pullman ci fosse qualcuno autorizzato a prendere in consegna lo scolaro.

Oggi, e grazie ad un decreto collegato alla Legge di Bilancio del 2018, le cose sono cambiate. Se il padre e la madre firmano una liberatoria, i bambini possono uscire da soli dalla scuola media per ritornare a casa. Ovviamente, a certe condizioni: oltre alla liberatoria ci vuole che il ragazzino sia in grado di sapere dove deve andare senza correre dei rischi.

Vediamo che cosa dice la legge in materia.

Uscita di scuola: com’era prevista prima

Fino alla pubblicazione del decreto secondo cui i bambini possono uscire da soli dalla scuola media a determinate condizioni, esisteva la soglia dei 14 anni come limite minimo per consentire ai ragazzini di tornare a casa senza essere accompagnati. Non era consentito, dunque, che una volta suonata la campanella e spalancate le porte della scuola, i bambini delle medie se ne andassero per conto loro. Considera che, normalmente, la maggior parte di chi frequenta la scuola media non arriva ai 14 anni, a meno che si tratti di qualche ripetente e dei ragazzini più grandi dell’ultimo anno.

La legge imponeva anche che se a prendere il bambino non erano i genitori ma un’altra persona, questa fosse indicata e autorizzata per iscritto dal padre e dalla madre del bambino e che avesse il documento di identità in mano, almeno per i primi tempi. Se, ad esempio, a portare a casa il ragazzo era sempre il nonno, dopo un po’ il personale della scuola sapeva chi era e non c’erano problemi.

Non rispettare queste norme prevedeva qualche pesante guaio: il Codice penale, infatti, punisce «chiunque abbandoni una persona minore di 14 anni della quale abbia la custodia o debba avere cura» con la reclusione da 6 mesi a 5 anni. Il reato di abbandono scatta nel caso in cui il bambino non sia in grado di ricordare la strada per tornare a casa o per andare a scuola perché non sufficientemente maturo o preparato per affrontare quel tragitto.

C’erano anche delle responsabilità in capo agli insegnanti e al personale della scuola, tenuti ad assistere all’ingresso e all’uscita degli alunni

Uscita di scuola: com’è prevista oggi

Le cose sono cambiate con l’entrata in vigore del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed entrato in vigore il 6 dicembre 2017 [1].

Le nuove disposizioni dicono che i bambini della scuola media possono uscire da soli anche se minori di 14 anni. A dire la verità, il decreto non cita esplicitamente la scuola media ma parla di «uscita autonoma da scuola dei minori di 14 anni». Quindi, tecnicamente – a certe condizioni – anche un bambino di quinta elementare sarebbe autorizzato ad andare a scuola e a tornare a casa da solo.

Quali sono queste condizioni? L’uscita autonoma può essere autorizzata sulla base di una valutazione che riguarda:

  • l’età del minore;
  • il suo grado di autonomia;
  • lo specifico contesto.

In pratica, sarà difficile che venga consentito il ritorno a casa da solo ad un bambino di prima elementare (di norma ha 5-6 anni), che non è autonomo per conoscere il percorso verso la sua abitazione e che deve attraversare delle strade pericolose o delle zone poco sicure da ogni punto di vista. Lo stesso non si potrebbe dire di un ragazzino di 12-13 anni che sa già come muoversi.

Uscita da scuola: l’autorizzazione dei genitori

Tuttavia, non basta che l’alunno minore di 14 anni dica agli insegnanti o al personale della scuola media di voler tornare a casa da solo perché tanto conosce la strada: ci vuole un’autorizzazione scritta dei genitori, che dovrà essere approvata dalla scuola. Per due motivi: il primo, perché la scuola sia, in questo modo, consapevole della scelta del padre e della madre. In secondo luogo, perché con una liberatoria in mano la scuola si esime da ogni responsabilità legata all’obbligo di vigilanza imposto dalla legge. Obbligo che rimane in capo al personale scolastico se tale autorizzazione scritta non viene rilasciata dai genitori: in questo caso, i bambini non possono uscire da soli e vanno consegnati al padre, alla madre o alla persona da essi delegata.

La stessa autorizzazione va consegnata al Comune o all’ente locale che si occupa del servizio di trasporto scolastico, affinché il ragazzino minore di 14 anni possa usufruirne liberamente, cioè quel giorno in cui non vuole tornare a casa a piedi per qualsiasi motivo. L’autorizzazione esonera, anche in questo caso, l’ente locale dall’obbligo di vigilanza nella salita e nella discesa dal bus e durante la sosta alla fermata.

La liberatoria dovrà contenere delle indicazioni relative al tragitto che il bambino deve percorrere per tornare a casa e dovrà essere firmata da entrambi i genitori o da chi ne fa le veci.

Guarda il video


note

[1] Art. 19.bis legge n. 172/2017.

Autore immagine: Pixabay.com


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2 Commenti

  1. ma finitela andavo a scuola da solo dalle elementari stiamo tirando su 30 enni che pensano di avere 15 anni finiamola o sarà un mondo di incoglioniti

  2. Quante baggianate. Un ragazzo da scuola media non è un ritardato, smettiamola di trattarli come tali. L’idea che un 12enne abbia bisogno dei genitori per tornare a casa è talmente sciocca che solo un sottosviluppato può pensarla. Davvero voi a 12 anni aspettavate la mammina per tornare a casa? Che razza di incapaci siete?

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