Politica | Articoli

Presidente della Repubblica eletto dal popolo: la riforma della Lega

30 Settembre 2019
Presidente della Repubblica eletto dal popolo: la riforma della Lega

Raccolta firme affinché si possa modificare la Costituzione. In ballo anche nuovi poteri al Capo dello Stato.

Lo aveva detto qualche giorno fa Salvini: «Magari non sarà il prossimo, ma il successivo Presidente della Repubblica sarà eletto dal popolo». Sottinteso: «se vinceremo le elezioni». Oggi, la riconferma da parte di Calderoli: la Lega sta presentando una proposta di legge per l’elezione diretta del Capo dello Stato. «Ci sarà poi da discutere dei suoi poteri» ha aggiunto Calderoli, facendo così intuire che potrebbero cambiare anche le competenze.

Oggi, in Italia, il Presidente della Repubblica ha poteri molto più limitati rispetto alle Repubbliche presidenziali dove, invece, il Capo dello Stato è anche capo dell’esecutivo e, quindi, organo politico. Da noi, il Capo dello Stato è super partes, garante della Costituzione e dell’unità nazionale. Inoltre, egli non ha alcun potere particolare (legislativo, esecutivo o giudiziario), ma li coordina tutti e tre ed impedisce che uno dei poteri possa sopraffare l’altro, violando la Costituzione.

A far pensare che l’iniziativa della Lega non voglia attendere la prossima legislatura – alla quale Salvini dà per scontata la vittoria, stando alle dichiarazioni di oggi – sono le stesse parole dei rappresentanti del Carroccio: «Si creerà un fronte popolare per raccolta firme per elezione diretta del capo dello Stato”. Lo sottolinea sempre Roberto Calderoli, entrando in Cassazione. Per il leghista «con la raccolta di firme a sostegno della proposta» referendaria «si creerà anche un fronte popolare perché il cittadino possa eleggere direttamente il presidente della Repubblica» fronte «che credo possa essere auspicabile in tutto il Paese».

Attualmente, il Presidente della Repubblica Italiana è eletto dal Parlamento in seduta comune integrato dai delegati delle Regioni (ovvero tre consiglieri per regione, ad eccezione della Valle d’Aosta, che ne nomina uno solo, per un totale di 58) e rimane in carica per un periodo di sette anni, detto mandato. La Costituzione stabilisce che può essere eletto presidente chiunque, con cittadinanza italiana, che abbia compiuto i cinquanta anni di età e che goda dei diritti civili e politici.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube