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Passa il testo contro il femminicidio, stalking, matrimoni forzati e mutilazioni genitali

29 Maggio 2013
Passa il testo contro il femminicidio, stalking, matrimoni forzati e mutilazioni genitali

Passa a Montecitorio il testo della Convenzione di Istanbul che contrasta ogni forma di violenza sulle donne.

Ieri la Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità la Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne, la violenza domestica e il femminicidio. Ora il testo passa al Senato per l’approvazione definitiva, ma anche allora la Convenzione non sarà esecutiva fin quando non verrà ratificata da almeno dieci Stati, otto componenti del Consiglio d’Europa (ad oggi sono cinque, Italia compresa, insieme a Montenegro, Albania, Turchia e Portogallo).

La Convenzione intende contrastare ogni forma di violenza, sia essa fisica o psicologica, sulle donne. Le forme di violenza contemplate dal testo sono svariate: dallo stupro allo stalking, dai matrimoni forzati alle mutilazioni genitali. La Convenzione prevede l’impegno degli Stati firmatari sulla prevenzione, eliminando ogni forma di discriminazione e promuovendo “la concreta parità tra i sessi, rafforzando l’autonomia e l’autodeterminazione delle donne”.

Nella premessa della Convenzione si legge un passo molto importante: “La violenza contro le donne è una manifestazione dei rapporti di forza storicamente diseguali tra i sessi, che hanno portato alla dominazione sulle donne e alla discriminazione nei loro confronti da parte degli uomini e impedito la loro piena emancipazione”. Ancora in premessa viene riconosciuta “la natura strutturale della violenza contro le donne, in quanto basata sul genere”, e che “la violenza contro le donne è uno dei meccanismi sociali cruciali per mezzo dei quali le donne sono costrette in una posizione subordinata rispetto agli uomini”.

Per il presidente della Camera, Laura Boldrini si tratta di un primo passo importante.

Dopo l’ok di Palazzo Madama bisognerà varare la legge di attuazione della Convenzione che abbia una copertura finanziaria per realizzare concreti interventi di sostegno.



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