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Isa: cosa bisogna fare

1 Ottobre 2019 | Autore:
Isa: cosa bisogna fare

Indici sintetici di affidabilità: come compilare e inviare il modello, chi è esonerato, che cosa serve.

Il 2019 ha visto il tramonto degli studi di settore ed il debutto dei nuovi Isa, gli indici di affidabilità sintetica. Di che cosa si tratta? Gli Isa sono degli indicatori che, misurando dati e informazioni relativi a più periodi d’imposta attraverso un metodo statistico- economico, forniscono dei valori cui verificare la normalità e la coerenza della gestione professionale o aziendale del contribuente. Il riscontro trasparente della correttezza dei comportamenti fiscali consente di individuare i contribuenti che, risultando “affidabili”, avranno accesso a significativi benefici premiali.

Ma nella pratica che cosa cambia rispetto agli studi di settore? In altre parole, in merito agli Isa: cosa bisogna fare?

Da un punto di vista pratico, rispetto agli studi di settore cambia poco: si deve infatti ugualmente compilare, tramite un apposito programma dell’Agenzia delle entrate, un modello che richiede i dati maggiormente significativi, riguardo l’esercizio dell’attività nell’anno fiscale preso a riferimento per la dichiarazione dei redditi.

Una volta compilato il modello, il software dell’Agenzia delle Entrate calcola l’affidabilità fiscale con un punteggio che va da uno a 10: per questo si parla di “pagelle del fisco”.

Una volta effettuato il calcolo, bisogna poi salvare il modello ed allegarlo alla dichiarazione dei redditi. Ma procediamo per ordine e vediamo, nel dettaglio, tutti i passaggi necessari per presentare gli Isa.

Chi è escluso dagli Isa?

Gli Isa non si applicano per i periodi d’imposta in cui il contribuente:

  • ha iniziato o cessato l’attività;
  • non si trova in condizioni di normale svolgimento dell’attività;
  • dichiara ricavi o compensi di ammontare superiore a 5.164.569 euro;
  • si avvale del regime forfettario agevolato o del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità;
  • esercita due o più attività di impresa, non rientranti nello stesso Isa, se i ricavi dichiarati, relativi alle attività non prevalenti, superino il 30% dell’ammontare totale dei ricavi (in questo caso si è comunque tenuti alla compilazione del modello Isa).

Sono esclusi dagli Isa, inoltre:

  • le società cooperative, le società consortili e i consorzi che operano esclusivamente a favore delle imprese socie o associate;
  • le società cooperative costituite da utenti non imprenditori che operano esclusivamente a favore degli utenti stessi;
  • chi esercita, in ogni forma di società cooperativa, le attività di trasporto con taxi e di trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente;
  • le corporazioni dei piloti di porto.

Isa: dove si compilano i modelli?

Gli Isa sono stati costruiti facendo riferimento a specifici modelli di business (MoB), cioè gruppi omogenei di imprese o professionisti con caratteristiche simili, ai quali il contribuente viene assegnato sulla base di quanto indicato nel modello di dichiarazione.

Per l’attribuzione del punteggio Isa, il contribuente deve comunicare all’Agenzia delle Entrate, attraverso gli appositi modelli, i propri dati economici, contabili e strutturali rilevanti.

Per compilare i modelli è necessario utilizzare un apposito software fornito dalle Entrate, disponibile sul portale web “Agenziaentrate.gov.it”, al percorso “Home, Schede, Dichiarazioni, Isa” o, in alternativa: “Home, Professionisti, Dichiarazioni, Isa”.

Una volta scaricato, il software consente di:

  • caricare i dati forniti dall’Agenzia delle Entrate;
  • creare una nuova posizione (o aprire una posizione precedentemente salvata);
  • inserire i dati necessari per il calcolo degli Isa;
  • preparare la posizione da allegare alla dichiarazione dei redditi.

Una volta avviato il software Isa, viene visualizzato il menu principale, nel quale sono riportate le seguenti voci:

  • importa: serve per selezionare e importare il file xml precalcolato, precedentemente acquisito dal cassetto fiscale del contribuente
  • compila, a cui fanno riferimento le funzioni:
    • crea nuova posizione: bisogna selezionare questa funzione per la compilazione di una nuova posizione Isa;
    • apri posizione esistente: bisogna selezionare questa funzione per l’apertura di una posizione già memorizzata.

Isa: come si compilano?

Per compilare i dati necessari per il calcolo Isa, è necessario selezionare con il mouse “Crea nuova posizione” all’interno del riquadro “Compila” nella scheda Home.

Viene attivata la finestra “Crea nuova posizione”, nella quale si devono inserire i seguenti dati:

  • il modello della dichiarazione (ad esempio Redditi persone fisiche) ed il quadro di riferimento (RE per i professionisti in contabilità semplificata, LM per i forfettari e gli aderenti al regime dei minimi…);
  • il codice fiscale del contribuente;
  • il codice di attività Ateco, che può essere selezionato anche dalla lista ISA (ad esempio 69.10.10 per gli avvocati, 69.20.30 per i consulenti del lavoro).

Una volta inseriti i dati e selezionato il pulsante “Avanti”, il software visualizza il riepilogo dei dati generali ed eventualmente conferma che i dati precompilati sono stati correttamente importati e associati alla posizione in corso di compilazione.

A questo punto, si deve cliccare sul pulsante “Vai ai quadri” per visualizzare la scheda principale di compilazione del modello Isa, relativa al codice Ateco indicato per l’attività principale:

  • nella parte sinistra della scheda è presente una sezione contenente i pulsanti di navigazione tra i quadri;
  • nell’area destra, a seconda del quadro selezionato, vengono proposti i campi del quadro specifico da compilare.

Isa: quali dati bisogna compilare?

I quadri da compilare e le informazioni richieste cambiano a seconda del modello utilizzato.

Ad esempio, per quanto riguarda gli avvocati, tenuti a compilare il modello AK04U- attività degli studi legali:

  • il quadro A è relativo al personale dello studio (dipendenti, collaboratori, soci);
  • il quadro B contiene le informazioni sulle unità locali; per aggiungere un’unità, si deve utilizzare il pulsante “+”;
  • il quadro C i dati specifici dell’attività:
    • modalità organizzativa;
    • rappresentanza, assistenza e difesa nei giudizi dinanzi agli organi giurisdizionali di merito in materia civile, amministrativa e penale;
    • rappresentanza, assistenza e difesa nei giudizi dinanzi agli organi giurisdizionali superiori in materia civile e penale;
    • consulenza legale e assistenza stragiudiziale;
    • stabili collaborazioni con studi e/o strutture di terzi;
    • partecipazioni a consigli di amministrazione, collegi sindacali, incarichi in organismi di categoria;
    • partecipazione a collegi arbitrali/arbitro unico;
    • conciliazione;
    • altre attività;
    • attività di semplice domiciliazione;
    • stesura di lettere di diffida;
  • il quadro E contiene gli eventuali compensi derivanti dall’attività svolta per il committente principale presso lo studio o la struttura di quest’ultimo o presso la sua clientela, e i dati relativi all’eventuale amministrazione di condomini;
  • il quadro G contiene i dati contabili.

Terminata la compilazione di ogni quadro, è necessario cliccare sul pulsante “salva”; se sono presenti degli errori, il software invia un apposito avviso bloccante, che impedisce il calcolo, e nel quale sono riepilogate le anomalie.

Isa: come viene assegnato il voto?

Dopo aver inserito in tutti i quadri le informazioni richieste, bisogna selezionare la funzione “Vai al calcolo”: il software effettua il calcolo dell’indice sintetico di affidabilità: l’esito è visualizzato in un pannello diviso in quattro sezioni:

  • prima sezione- Isa: qui viene visualizzato il punteggio dell’indice sintetico di affidabilità e sono valorizzati gli indicatori elementari di affidabilità e di anomalia che concorrono al calcolo dell’indice;
  • seconda sezione- Prospetto economico: qui viene visualizzato un prospetto economico riepilogativo dei dati contabili; se i dati contabili presentano valori anomali, viene fornito un dettaglio delle anomalie, visualizzabile con un apposito pulsante;
  • terza sezione- Probabilità di assegnazione ai MoB: qui sono riportate le probabilità di appartenenza ai modelli di Business di riferimento per l’indice sintetico di affidabilità;
  • quarta sezione- Iva: qui sono riportati i dati Iva correlati agli ulteriori componenti positivi, per migliorare il punteggio dell’Indice sintetico di affidabilità.

Isa: come si inviano?

Una volta visualizzato il calcolo, è possibile tornare alla sezione “Compila” ed eventualmente modificare i dati inseriti utilizzando il pulsante “Torna ai Quadri”.

In fase di compilazione, selezionando la funzione “Salva”, attivabile con un pulsante posto in basso a destra, il software memorizza i dati inseriti.

Selezionando la funzione “Esci dalla compilazione“, attivabile con un pulsante posto in basso a sinistra, si può terminare la compilazione per procedere a inviare il file: è possibile uscire salvando il modello, uscire senza salvare o annullare l’azione.

A questo punto, dal menu principale, selezionando la voce “Invia”, viene visualizzato l’elenco delle posizioni che possono essere trasferite su file per allegarle alla dichiarazione dei redditi, cioè dei modelli compilati e salvati, che per essere inviati all’Agenzia delle Entrate devono essere necessariamente allegati al modello redditi.

Una volta effettuata la ricerca, è possibile selezionare con il mouse, i n corrispondenza della funzione “Azioni”, una o più posizioni presenti sulla banca dati locale per il trasferimento.

Una volta selezionate le posizioni da trasferire, cliccando il pulsante “Trasferisci”, posto nella parte inferiore destra del pannello, il software visualizza una finestra nella quale indicare il nome e il percorso del file nel quale trasferire le posizioni da allegare al modello redditi. Il diagnostico indicante il buon fine dell’operazione conferma il trasferimento del file.

Isa: come si allegano alla dichiarazione dei redditi?

Per allegare gli Isa al modello Redditi, è necessario:

  • aprire il software di compilazione del modello redditi;
  • cliccare in alto su “allegati”;
  • cliccare su Inserisci Isa;
  • cliccare su Conferma Isa; dopo la conferma della dichiarazione si consiglia verificare che eventuali segnalazioni non siano bloccanti, ma semplici anomalie, tali da consentire l’invio della dichiarazione.

Gli Isa sono poi inviati unitamente alla dichiarazione dei redditi. Effettuato il controllo della dichiarazione, le anomalie sono segnalate in un apposito file: un’anomalia frequente è l’incoerenza dei dati Isa con quelli del modello Redditi. Per questo motivo, quando si compilano gli Isa è bene tenere sempre il modello redditi a portata di mano e prestare la massima attenzione a ogni voce.

Isa: sanzioni e controlli

Non presentare gli Isa o commettere degli errori può costare molto caro. È infatti prevista una sanzione amministrativa da 250 euro a 2mila euro nei seguenti casi:

  • omissione della comunicazione dei dati rilevanti ai fini della costruzione e dell’applicazione degli Isa;
  • comunicazione inesatta o incompleta degli stessi dati.

Prima di contestare la violazione, tuttavia, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione del contribuente le informazioni in suo possesso, invitandolo a eseguire la comunicazione dei dati o a correggere spontaneamente gli errori commessi.



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