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Prezzo biglietto aereo: come risparmiare

18 aprile 2018


Prezzo biglietto aereo: come risparmiare

> Business Pubblicato il 18 aprile 2018



Come volare low cost: ecco tutti i trucchi per risparmiare sul prezzo del biglietto aereo; qual è il momento migliore per prenotare un volo e come cambia il prezzo del volo in base al tempo, al luogo ed al dispositivo utilizzato per l’acquisto

Tutti sanno che i prezzi dei biglietti aerei oscillino (e non di poco) in base al tempo di anticipo con cui si prenota, al giorno e perfino all’ora in cui effettivamente si comperano.  Ma che il prezzo di un volo possa dipendere anche dallo strumento con cui si acquista il biglietto aereo per alcuni costituisce una novità. Da più parti, infatti, è stato segnalato che la prenotazione online di un biglietto da un computer ad un altro, oppure da uno smartphone o un tablet ne fa cambiare il prezzo. Il costo del biglietto aereo, dunque, cambia non solo in base al tempo di prenotazione, ma anche a seconda del luogo o dal dispositivo dal quale ci si collega per acquistarlo.

Ciò posto, vediamo tutti i trucchi per risparmiare il più possibile sul prezzo del biglietto aereo; qual è il momento migliore per prenotare un volo in base alle diverse destinazioni e come cambia il prezzo del volo in base al luogo ed al dispositivo utilizzato per l’acquisto.

Come volare low cost: le regole per risparmiare

Se è vero che: né di Venere né di Marte ci si sposa né si parte, questa regola, almeno per quanto riguarda il martedì, non vale per le partenze in aereo. Il martedì, infatti, è il giorno più economico per volare, con un risparmio del 10% rispetto alla giornata più costosa, vale a dire il sabato, ad eccezione dei voli per l’Europa, per i quali è il venerdì la giornata più cara per viaggiare.

Per quanto riguarda l’orario, le ore “più economiche” sono quelle serali, quando i biglietti costano l’8% in meno rispetto ai voli diurni. Nel dettaglio, la fascia oraria meno costosa è tra le 18:00 e la mezzanotte, la più cara dalle 12:00 alle 15:00.

Volare low cost: in che mese e con quanto anticipo prenotare il volo

Un altro trucco per volare low cost o quanto meno cercando di risparmiare il più possibile è sapere, a seconda della destinazione prescelta, in  quale mese conviene prenotare il volo e  con quanto anticipo. Sul punto, è bene sapere che  non tutti i voli sono uguali; ed infatti, per trovare un’offerta con una compagnia low cost potrebbero essere sufficienti 6 settimane di anticipo; mentre per i voli di linea le offerte migliori si trovano circa 20 settimane prima. Vediamo allora, meta per meta, in che mese e con quanto anticipo conviene prenotare il volo [1].

Come risparmiare sul volo: Europa

Per volare in Europa, l’aereo va prenotato con almeno 23 settimane di anticipo, così da beneficiare di un risparmio di circa il 6%. Il consiglio è quello di prenotare sempre entro le 9 settimane che precedono il volo, quando il risparmio è del 5%. I periodi migliori per partire invece sono novembre (risparmio del 24% sul biglietto), febbraio (20%) e maggio (16%). Nei mesi di agosto e settembre i prezzi dei voli potrebbero subire un incremento del 38%, ecco perché è importante prenotare con largo anticipo.

Come risparmiare sul volo: America

Chi sogna di andare a New York o Las Vegas, per risparmiare dovrebbe prenotare con  22 settimane di anticipo, quando le tariffe sono più basse del 4%. La convenienza è maggiore per i viaggi in programma nel mese di febbraio poiché i costi delle tariffe aeree sono più bassi del 21% rispetto alla media. Un altro mese in cui è conveniente partire è novembre, in cui i voli registrano un calo medio del 18%; chi parte a marzo, invece, risparmierà circa il 16% sul volo.

Per una vacanza in Messico o negli altri Paesi dell’America Centrale conviene prenotare il volo con 21 settimane di anticipo, per un risparmio di oltre il 7%. Se a questo volete aggiungere un ulteriore risparmio del 19% rispetto alla media vi consigliamo di partire nel mese di maggio.

Per l’America del Sud, invece, i voli vanno prenotati con almeno 60 giorni di anticipo, per un risparmio del 6%.

Come risparmiare sul volo: Asia

Chi sogna di visitare i Paesi asiatici, maggio e giugno sono i mesi migliori per viaggiare, beneficiando di un risparmio del 20%. Per risparmiare ulteriormente conviene prenotare il biglietto aereo con 23 settimane di anticipo dalla partenza, quando i prezzi sono circa il 5% più bassi. Il momento peggiore per partire invece è dicembre dal momento che i biglietti aerei possono essere fino al 17% più cari del normale.

Come risparmiare sul volo: Africa e Oceania

Sia per l’Africa che per l’Oceania conviene prenotare con 60 giorni di anticipo rispetto alla partenza, così da risparmiare più del 20% rispetto alle tariffe medie.

Prezzo del volo: dipende anche dal luogo e dal dispositivo d’acquisto

Come anticipato, inoltre, è bene sapere che il prezzo di un volo può  dipendere non solo dalla destinazione e dal tempo dell’acquisto, ma anche dallo strumento con cui si acquista il biglietto aereo. Il prezzo di un volo aereo, dunque, cambierà non solo in base al tempo di prenotazione, ma anche a seconda del luogo o dal dispositivo dal quale ci si collega per acquistarlo.

Prezzo del volo e big data

Questo fenomeno accade perché in rete ciascun utente lascia una miriade di informazioni. Sono quelli che vengono definiti Big Data. Come già analizzato nell’articolo Big data: cosa sono?, infatti, la vita di ciascun’individuo è fatta di tracce e interazioni lasciate sul web.  Attraverso i comportamenti online di un consumatore, i suoi acquisti, i suoi spostamenti registrati tramite la geolocalizzazione, l’utilizzo della carta di credito, le informazioni ricavate dal suo cellulare ecc. è possibile conoscere nel dettaglio le sue abitudini, così come quelle di una popolazione intera.

Così, questi big data, ossia le informazioni lasciate in rete vengono analizzate ed utilizzate dai siti di prenotazione, i quali sono in grado di capire quanto ciascuno è in grado di spendere attraverso degli algoritmi. Perciò se ci si collega da un pc di ultima generazione collocato in un ufficio del centro città, gli algoritmi elaboreranno dei risultati differenti in ordine alla propensione alla spesa dell’utente rispetto al caso di un pensionato di un piccolo paese di montagna che si collega da un vecchio computer.  Questo fenomeno, appunto, spiega perché due soggetti, possono visualizzare (e poi acquistare) nello stesso momento due prezzi differenti dello stesso volo a parità di sedile. I vettori aerei – ma lo stesso avviene per i biglietti dei treni – decidono i prezzi usando appunto i big data per massimizzare il profitto all’interno di una stessa classe di volo. Per questo motivo nella stessa classe ci possono essere fino a quindici diverse fasce di prezzo. Il prezzo del biglietto dunque è il risultato di una serie di dati incrociati, primo tra tutti quello della geolocalizzazione del cliente. Fa differenza, infatti, che si trovi in città o in campagna, al Nord o al Sud. Altro dato poi è il dispositivo utilizzato: a parità di luogo, il prezzo del biglietto è più alto se il dispositivo usato per l’acquisto è un tablet o uno smartphone rispetto al pc.  O ancora, influisce sul prezzo finale del biglietto anche il sistema operativo: iOs, di Apple, è generalmente utilizzato da una fascia di popolazione con maggiore capacità di spesa a differenza di Android. Non da ultimo il tempo della prenotazione: gli acquisti effettuati nella prima parte della settimana generalmente sono più cari perché l’algoritmo li elabora come viaggi di lavoro. Nel weekend il prezzo medio si abbassa.

note

[1] I dati sono stati elaborati da SkyScanner e momondo.it.

Autore immagine: Pixabay.com

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