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Registrare le telefonate sul telefonino: ecco come fare

4 giugno 2013 | Autore:


> Tech Pubblicato il 4 giugno 2013



Superando il blocco dei telefoni, è possibile scaricare applicazioni che consentono di registrare le telefonate in uscita sul nostro cellulare; oppure si deve ricorrere al classico e intramontato registratore.

Ogni giorno, centinaia di utenti telefonici vengono perseguitati da chiamate moleste, a volte anonime. Per sporgere querela bisogna avere le prove di ciò che si afferma e, in questi casi, l’unica inconfutabile dimostrazione risiede solo nella registrazione della conversazione. Ma non sempre ciò è possibile.

Infatti, i telefonini non hanno una funzione per registrare le conversazioni e, nonostante le innumerevoli app presenti sul mercato, non ve ne sono di specifiche per integrare tale funzione. La ragione sta nel fatto che le leggi sulla privacy ne vietano l’uso. Per cui, chi gestisce le piattaforme mobile (Google per Android; Apple per iOS; Microsoft per Windows Phone) non consentono la pubblicazione di tali applicazioni sui propri store virtuali.

A tutto, però, c’è un rimedio. Nonostante il blocco degli store, con qualche trucco si può ugualmente registrare una conversazione telefonica.

Il primo metodo è semplice e gratuito, ma comporta un po’ di manualità. In sostanza, bisogna impostare la conversazione in vivavoce e utilizzare un registratore esterno (che può anche essere un altro telefonino, un tablet o un computer).

Il secondo metodo richiede un telefonino sbloccato in modo da potervi installare applicazioni non presenti negli store ufficiali approvati dalla casa madre. Con un iPhone sbloccato, per esempio, è possibile scaricare da Cydia, il tweak CallRecorder: questo consente di aggiungere una scelta rapida sui tasti, che offre la possibilità di registrare le chiamate direttamente alla funzione telefono di iOS.

Il terzo metodo consente di registrare solo le chiamate in uscita utilizzando alcune applicazioni come IntCall. La chiamata viene effettuata attraverso i server di rete dell’applicazione e quindi richiede una connessione dati. In altre parole, è come effettuare una chiamata via VoIP. Pertanto, non si paga nulla al proprio operatore telefonico. Il servizio offerto da IntCall, però, ha un costo che per l’Italia è di 10 centesimi al minuto per chiamate verso rete fissa e 20 centesimi al minuto per chiamate verso rete cellulare.

La quarta soluzione, un po’ simile alla precedente, sta l’applicazione iPadio, anche in questo caso disponibile sia per iPhone sia per Android. Anche in questo caso si possono registrare solo le chiamate in uscita, ma gratuitamente.

Dopo essersi registrati, bisogna effettuare la chiamata al numero del servizio che dovrebbe essere un numero verde e quindi gratuito. Quando richiesto, bisogna inserire il numero PIN mostrato nell’applicazione. A questo punto, si deve tornare all’applicazione telefono dell’iPhone e toccare il pulsante + per aggiungere una chiamata. Non resta che telefonare la persona che si intende registrare e, avviata la conversazione, toccare il pulsante Unisci.

In questo modo la conversazione viene registrata nell’applicazione e si potrà riascoltarla successivamente. Le conversazioni potranno poi essere scaricate dal sito www.ipadio.com dopo aver effettuato l’accesso col proprio account.

Sugli store dei vari smartphone ci sono anche applicazioni che promettono di registrare le chiamate in entrata, ma spesso succhiano molti soldi e non mantengono quanto promesso. Non ci sentiamo, quindi, di consigliarle.

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1 Commento

  1. Con il caro vecchio Nokia 5800 si registra che è un piacere e senza tanti trucchi!
    E anche con un altro vecchio NGM.

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