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Incidente senza Cid: come ottenere il risarcimento?


> Business Pubblicato il 20 aprile 2018



Incidente senza contestazione amichevole: come ottenere il risarcimento del danno in caso di sinistro nel quale non si è compilato il Cid?

Chi non si è trovato direttamente quale protagonista, o indirettamente per via di racconti, a sentire di storie di piccoli sinistri urbani in cui le parti, per una ragione o per un’altra non provvedevano alla redazione del Cid (constatazione indennizzo diretto)?  Cosa fare in questi casi e soprattutto come ottenere il risarcimento del danno nel caso di incidente senza Cid?

Iniziamo col premettere che anche in assenza di Cid il proprietario dell’auto può essere ugualmente risarcito dall’assicurazione. Infatti il Cid non è obbligatorio ma, se firmato da entrambe le parti, serve ad accelerare i tempi per il risarcimento.

Cid: cos’è e che valore ha?

Il Cid è il cosiddetto Modello di Constatazione Amichevole di Incidente, un modello utilizzato nei casi di indennizzo diretto. Concretamente non è altro che un documento redatto e sottoscritto dai due conducenti dei veicoli coinvolti nell’incidente. Nello specifico si tratta di uno strumento utile per accelerare la liquidazione del danno dei sinistri con danni a cose causati dalla collisione di due veicoli a motore.

Il Cid ha valore solo tra le parti e le vincola alle dichiarazioni sottoscritte nel modulo di constatazione amichevole. Tuttavia né l’assicurazione, né il giudice (in caso di contenzioso) sono tenuti a ritenere necessariamente vero ciò che è riportato dai soggetti coinvolti nel sinistro sul modello Cid. Ciascuna assicurazione, infatti, in seguito al Cid compie una istruttoria e va ad accertare concretamente sia i danni ai veicoli che ad eventuali soggetti trasportati nella misura in cui gliene viene richiesto il pagamento.

La sua esistenza, tuttavia, rende certamente più rapida l’evoluzione della pratica e dunque la liquidazione del risarcimento dovuto. Infatti in presenza di Cid la prassi assicurativa diventa molto più rapida, anche perché in presenza di Cid, l’assicurazione è tenuta a formulare una proposta di risarcimento entro:

  • 30 giorni, quando il Cid è stato firmato da entrambe le parti coinvolte nel sinistro;
  • 60 giorni, quando il Cid non è stato firmato da entrambe le parti;
  • 90 giorni, in caso di lesioni fisiche alle persone.

I termini anzidetti iniziano a decorrere dal giorno in cui il danneggiato inoltra la richiesta di risarcimento all’assicurazione.

Incidente senza Cid: come si ottiene il risarcimento?

Come anticipato sopra, anche il assenza di Cid, le parti coinvolte in un sinistro hanno diritto ad ottenere il risarcimento del danno. Il danneggiato dovrà dimostrare di aver subito un danno a causa della condotta sbagliata di un altro automobilista e potrà fornire prova di ciò attraverso un verbale della polizia (se intervenuta) o attraverso le testimonianze dei presenti.

In assenza di Cid è importante ricordare che la prima cosa da fare è quella di prendere nota di tutti i dati dell’altro conducente, della sua automobile e dell’assicurazione, nonchè le generalità e i dati di eventuali testimoni. Inoltre è sempre meglio avere anche un numero di telefono dell’altro automobilista, qualora ci fosse la possibilità di incontrarsi e firmare il modello di constatazione amichevole in un secondo momento. Sarebbe inoltre opportuno scattare qualche foto accurata dell’incidente, soprattutto dei danni subiti dalle vetture.

Tutti questi dati sono fondamentali perché vanno indicati  (assieme a data, ora, luogo descrizione dettagliata dell’incidente) nella lettera da inviare alla compagnia assicurativa per effettuare la denuncia di sinistro.

Cid: quando si vede compilare?

Generalmente il Cid viene compilato contestualmente al sinistro. I soggetti coinvolti, constatati i danni alle vetture e d’accordo in ordine alla responsabilità del sinistro, procedono alla redazione del Cid. Tuttavia va detto che il Cid si può compilare anche in un secondo momento, ossia non nell’immediatezza dell’incidente. Le parti, ad esempio, potrebbero trovare un accordo solo qualche giorno dopo (ad esempio quando il danneggiante si rende conto di non poter sostenere la spesa di tasca propria e preferisce “fare l’assicurazione”).

Ma fino a quando può essere compilato il Cid? A questo interrogativo risponde una recente pronuncia della Corte di Cassazione [1]. Secondo la Cassazione, in sostanza, gli automobilisti possono redigere il Cid anche in un momento successivo al sinistro purché quel momento sia anteriore ad una eventuale denuncia di sinistro comunicata all’assicurazione.

In sostanza, per la Suprema Corte, nel momento in cui gli automobilisti presentano una denuncia di sinistro alla propria assicurazione, perdono la possibilità di compilare il Cid.

note

[1] Cass. ord. n. 22415/2017.

Autore immagine: Pixabay

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