HOME Articoli

Lo sai che? Pagamenti sopra la soglia di 1000 euro frazionabili

Lo sai che? Pubblicato il 5 giugno 2013

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 5 giugno 2013

Si può eludere l’obbligo di tracciabilità dei pagamenti superiori a mille euro, con pagamenti in trance e acconti, ma a determinate condizioni.

Qualora un soggetto sia debitore di un altro, di una somma superiore a mille euro (per il cui importo è necessario l’assegno o bonifico, per garantire la tracciabilità del pagamento), può frazionare il pagamento in due o più trance di importi singolarmente inferiori a mille euro per poter così pagare in contanti.

Dunque, i pagamenti di importi singolarmente inferiori al limite di legge, ma complessivamente superiori, non violano le norme sull’antiriciclaggio [1].

È tuttavia necessario che tali pagamenti frazionatisiano stati prima concordati tra le parti per iscritto.

Inoltre, questa regola non vale per quei pagamenti di dimensioni tali che il frazionamento possa essere considerato un’elusione alla normativa. Bisognerà quindi valutare la natura del debito e le convenzioni commerciali nella specifica materia. Per esempio, se è verosimile che il pagamento di uno stipendio o di un onorario professionale possa essere corrisposto in trance, con piccoli acconti, non è immaginabile pensare che il pagamento di un’automobile, di valore ben superiore, possa essere diviso in centinaia di rate in contanti.

In altre parole, il “frazionamento” dell’operazione non deve essere stato effettuato al solo scopo di aggirare la soglia massima per l’utilizzo del contante.

Nessun limite è infine previsto dalla legge per i prelievi in contanti dal proprio conto corrente. La precisazione è necessaria perché, all’indomani dell’approvazione della legge, qualche banca aveva invece impedito, ai propri correntisti, prelievi di cash per importi superiori a mille euro.

Invece, le operazioni di prelevamento e di versamento bancario oltre la soglia di 999,99 euro non sono di per sé irregolari. Infatti in questo caso manca il presupposto essenziale affinché si configuri la violazione, cioè il trasferimento di denaro contante (oltre la soglia) a qualsiasi titolo tra soggetti diversi. Conseguentemente la banca non dovrà effettuare alcuna segnalazione di infrazione.

Si tenga però presente che il continuo e frequente ricorso all’utilizzo di denaro contante e quindi anche i continui versamenti bancari di importo consistente potrebbero indurre l’istituto di credito a effettuare una segnalazione di operazione sospetta. In buona sostanza, la banca potrebbe sospettare che il denaro contante è il frutto di operazioni di riciclaggio e pertanto dovrebbe effettuare obbligatoriamente la segnalazione. Il sospetto è il risultato di una valutazione soggettiva effettuata dalla banca.

note

[1] Art. 49, D.lgs. 231/2007 (cosi come riformato dal decreto legge “Salva Italia” D.l. 201/2011)


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

6 Commenti

  1. Nel caso in cui io abbia esigenza di fatturare, per esempio, tre importi da 600 euro ciascuno, in tre fatture ad uno stesso cliente nello stesso mese, sarebbe ammesso il pagamento in contanti?

  2. Salve, il mio datore di lavoro mi paga lo stipendio di 1400 euro al mese in contanti in 2 trance è consendito??

    1. L’enorme numero di consulenze che riceviamo ogni giorno ci ha obbligato ad attivare uno speciale servizio di richiesta, tramite “ticket”, onde poter dare un riscontro a tutti, professionale ed in tempi certi.

      Per acquistare il “ticket” online è necessario collegarsi al portale https://www.laleggepertutti.it. Sul menu di sinistra troverà, sotto la voce rossa “servizi”, l’opzione “Richiedi consulenza”.
      Lo stesso risultato si può raggiungere cliccando sulla scritta, posta sopra ogni articolo, “Richiedi consulenza su questo argomento”.

      A quel punto, il sistema La guiderà nel pagamento attraverso carta di credito, Paypal o Postepay.

      Si tratta di un’operazione molto semplice e dal modico prezzo (euro 29,00 iva compresa) che ci consente di rispondere alle svariate domande che ci arrivano da tutta Italia.

  3. Buongiorno.
    Qualche mese fa mi è capitato di dover fare un versamento in banca, sul conto della mia S.r.l. pari a € 4.500,00 in 9 banconote da € 500,00 (il dettaglio non è di poco conto.
    Presentatomi allo sportello, il cassiere ha strabuzzato gli occhi! Quando ha inserito a terminale il dettaglio dell’operazione, si è aperta una maschera che lo obbligava ad inserire dettagli sulla provenienza dei soldi.
    Il pagamento proveniva da un cliente residente in Belgio (che ha una normativa totalmente differente in merito ai pagamenti in contanti).
    Morale della favola: ho dovuto restituire il contante al cliente, il quale ha telefonato al direttore della sua banca in Lussemburgo (era un signore anziano e non aveva operatività bancaria online) per farmi fare un bonifico internazionale…..

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI