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Il maschilismo inguaribile del padre è causa di affidamento esclusivo

4 Giugno 2013
Il maschilismo inguaribile del padre è causa di affidamento esclusivo

Affidamento condiviso negato se il papà ha un atteggiamento antiquato, egoista e prevaricatore.

In tema di separazione tra coniugi, la regola vuole che i minori siano affidati a entrambi i genitori. Il cosiddetto “affidamento condiviso” però può subire un’eccezione quando il padre si dimostri un inguaribile maschilista. La presunta superiorità sulla moglie lo rende minaccioso in famiglia, con difficoltà di relazione anche con i figli. Pertanto, il giudice lo può ben ritenere inadeguato all’affidamento condiviso. È  quanto affermato dal Tribunale di Roma in una recente sentenza (giudice: Gloria Servetti).

Quando il comportamento dell’uomo è caratterizzato da un “pensiero fortemente centrato sulle proprie esigenze”, ostinato e antiquato, poco flessibile e provocatore, che finisce per risolversi in una prevaricazione sulla moglie e sui figli, si può giustificare l’affidamento esclusivo dei minori in favore della madre, con visite del padre soltanto sotto la vigilanza dei servizi sociali.



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1 Commento

  1. Quando si tratta di colpire l’uomo allora ogni aspetto del carattere può essere utile ed esaustivo per affidare subito il bambino alla madre, sbarazzandosi di una figura che, se non succube delle situazioni, diventa scomoda. Invece vengono dati in affido condiviso bambini a madri che magari hanno gravi problemi psichici, perché le “poverine” vanno aiutate e non punite. Poi quando le stesse commettono, causa loro disturbi mentali, infanticidi (come nel caso per esempio della donna di San Severino Marche) allora i vari tecnici e assistenti sociali, che seguivano i casi, si nascondono dietro tanti “ma”,”eppure”, “sembrava” ecc.. Siamo l’Afganistan rovesciata: Le donne devono essere tutelate ad ogni costo perché sesso debole,indipendentemente dai comportamenti. L’uomo deve sempre dimostrare la sua “innocenza” perchè parte sempre con un pregiudizio e con la presunta “colpevolezza”.

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