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Lo sai che? Quando il pettegolezzo è reato… e quando invece non lo è

Lo sai che? Pubblicato il 4 giugno 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 4 giugno 2013

Offendere la reputazione di una persona non è reato se si riferiscono fatti diversi a persone diverse.

 

Non commette il reato di diffamazione [1] il pettegolo che offende la reputazione altrui riferendo fatti diversi a persone diverse.

Lo ha affermato la Corte di Cassazione in una recente sentenza [2].

Il pettegolezzo costituisce reato solo quando le dicerie riguardano:

gli stessi fatti

– e tali stessi fatti siano comunicati a più di una persona e non ad una sola.

Il caso deciso dalla Suprema Corte vedeva interessata una signora che aveva riferito, a più persone, fatti infamanti riguardanti un’altra donna, offendendone la reputazione. L’imputata aveva però comunicato in due occasioni diverse con due persone diverse e riferendo a ciascuna di esse due fatti distinti.

Si trattava quindi di due diverse comunicazioni fatte ciascuna ad una sola persona e non invece, come prevede la legge, di una sola comunicazione fatta a più persone.

note

[1] Art. 595 cod. pen.

[2] Cass. sent. n. 17978/2013.


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