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Energia elettrica e gas: come risparmiare sulla bolletta?

28 aprile 2018


Energia elettrica e gas: come risparmiare sulla bolletta?

> Business Pubblicato il 28 aprile 2018



Risparmiare sulle bollette di luce e gas è un desiderio di tutti gli utenti. Oltre al controllo sui consumi vi sono altre regole che possono aiutare a risparmiare. Vediamole

Arrivare a fine mese, complici anche le numerose bollette da pagare, non è sempre facile. Per questo bollette di energia elettrica e gas vengono messe sotto osservazione cercando di ridurre i consumi. Ma per prima cosa in punto di bollette bisogna controllare la tipologia di tariffa applicata, tenendo in considerazione che dall’ 1 luglio 2019 sarà obbligatorio il passaggio al mercato libero. Per maggiori dettagli sul punto leggi Bollette luce e gas: cosa cambia dal 2019?.

Attraverso una comparazione delle tariffe e delle offerte sarà possibile valutare la convenienza di rimanere con il proprio gestore, cambiarlo o modificare la tipologia di contratto.

In vista di questo cambiamento (obbligatorio del 2019), ai consumatori è stata offerta la possibilità di provare in via anticipata e sperimentale le nuove regole del mercato libero dell’energia attraverso l’offerta denominata Tutela simile. Peraltro, per coloro che decidono di aderire al mercato libero già entro il 30 giugno 2018 è riservata la possibilità di fruire di un bonus una tantum.

Infatti, le tariffe dei fornitori che aderiscono a Tutela simile sono determinate sotto la vigilanza dell’Autorità dell’energia (Arera) che ha anche il compito di monitorarne i comportamenti e sanzionare eventuali pratiche scorrette.

Come detto l’adesione a Tutela simile è su base volontaria ma per i clienti che aderiscono entro il 30 giugno 2018 e decidono di rimanere per almeno 12 mesi con lo stesso operatore sarà erogato un bonus una tantum sulla prima bolletta della fornitura elettrica.

Tutela simile: come aderire all’offerta?

Come detto, le tariffe dei contratti di fornitura di Tutela simile sono definite dall’Autorità per l’energia elettrica e sono praticate sotto la sua vigilanza. Dunque tutti i fornitori che hanno aderito al progetto devono praticare le medesime tariffe.

I clienti che intendono aderire al progetto devono farlo tramite procedura online. Il contratto infatti si può concludere solo via web con il fornitore prescelto tramite il portale Tutela simile.

Oltre al bonus una tantum, l’importo dello sconto sarà stabilito da ciascun fornitore, ma sul sito web di Tutela simile è già possibile farsi una idea delle condizioni praticate da ciascun fornitore.

Accanto a questi vantaggi sono stati previsti altri bonus e agevolazioni in favore dei clienti elettrici e del gas. Ad esempio in favore delle famiglie in difficoltà economica, sono state previste diverse agevolazioni per alleggerire l’importo dovuto sui consumi delle utenze domestiche, quali luce e gas.

Vediamo dunque nel dettaglio in cosa consiste il bonus luce 2018, nonché il bonus gas 2018, di cosa si tratta e come si fa in concreto ad ottenere lo sconto sulla bolletta della luce e del gas e chi può richiederlo. Di seguito tutte le informazioni utili per risparmiare sulla bolletta.

Bonus luce 2018: come funziona?

Il bonus luce 2018 (detto anche bonus elettrico) garantisce importanti sconti sulla bolletta della luce. Si tratta di un bonus sociale a beneficio delle famiglie meno abbienti, vale a dire con un reddito Isee al di sotto di una certa soglia. Infatti, gli utenti con reddito Isee inferiore a 8.107,50 euro possono risparmiare su bollette di luce e gas tramite uno sconto annuo di circa il 30% che viene scalato dalla bolletta. L’agevolazione spetta anche in caso di disagio fisico, ovvero nei casi in cui una grave malattia costringa all’uso di apparecchi elettromedicali per il mantenimento in vita.

Bonus gas 2018: cos’è?

Lo stesso discorso in punto di risparmio sulla bolletta elettrica può essere fatto per il gas. Analogamente a quanto detto per il bonus elettrico, infatti, il bonus gas 2018 garantisce il pagamento ridotto per quanto concerne la bolletta del gas. 

Bonus luce e gas 2018: chi può richiederli?

Come detto il bonus elettrico ed il bonus gas possono essere richiesti dai clienti domestici (quindi non società o aziende) che hanno un reddito Isee nel proprio nucleo familiare inferiore a 8.107,50 euro annui. Cifra che sale fino a 20mila euro se il richiedente ha più di 3 figli a carico. Inoltre, per quanto concerne il bonus elettrico, se in casa vive un soggetto in gravi condizioni di salute – che possiede i requisiti per il bonus per disagio fisico – la famiglia può richiedere anche l’agevolazione relativa al bonus luce.

Bonus luce e gas 2018: come fare domanda?

Per chiedere le agevolazioni luce e gas ed ottenere così uno sconto sulla bolletta  è necessario presentare un’apposita  domanda. La domanda va presentata al proprio Comune di residenza oppure rivolgendosi al Caf con l’apposito modulo scaricabile dal sito dell’Arera (l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) al seguente link: sito Arera e deve contenere in allegato tutti i documenti necessari. Con lo stesso modulo è possibile chiedere sia il bonus sociale gas 2018 che il bonus energia elettrica 2018.

Bonus luce e gas 2018: che documenti servono?

In particolare, la domanda per ottenere il bonus elettrico ed il bonus gas deve contenere i seguenti documenti:

  • documento di identità;
  • eventuale delega (se la domanda è presentata da un delegato e non dall’intestatario della fornitura);
  • modulo A validato dall’autorità per l’energia (scaricabile – come detto sopra – dal sito Arera);
  • modello attestante il reddito Isee 2018;
  • indicazione del numero di persone che compongono il nucleo familiare;
  • autocertificazione famiglia numerosa nel caso di nucleo familiare con quattro o più figli a carico.

Risparmio in bolletta e codice Pod

Per ottenere le agevolazioni sulle bollette, inoltre, è necessario disporre del codice Pod abbinato all’utenza per la quale si richiede l’agevolazione. Questo codice identifica il punto di consegna dell’energia (ovvero l’indirizzo a cui viene fornita materialmente l’energia elettrica ed il gas).

Bonus bolletta: quanto dura?

Dopo il riconoscimento, le agevolazioni sulle bollette hanno durata di 12 mesi, ma possono essere prorogate se restano immutate le condizioni Isee. La richiesta di rinnovo va fatta entro un mese dalla scadenza. È importante, dunque, muoversi per tempo per non rischiare di perdere il diritto di rinnovo. Per maggiori informazioni, per sapere quanto vale il bonus luce 2018 e come si riceve consigliamo la lettura delle istruzioni dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, rinvenibili al seguente link: Istruzioni bonus luce 2018. Per maggiori informazioni sul bonus gas 2018, invece, il link da consultare è il seguente: Istruzioni bonus gas 2018.

 

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